formula 1

Non solo livrea, la Red Bull svela le
forme della RB22 e il doppio push rod

Michele Montesano Sarà vera o sarà un semplice bluff? Red Bull ha ufficialmente svelato la livrea con cui prenderà parte al...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 3
Prima vittoria Regional per Al Dhaheri

Massimo CostaPrima vittoria per Rashid Al Dhaheri nel mondo Regional, categoria che lo ha visto debuttare nel 2025. L'em...

Leggi »
UAE4 Series

Yas Marina - Gara 3
Consani batte Bondarev

Davide AttanasioPrima vittoria in monoposto per Andy Consani (R-Ace). È successo nella terza e ultima corsa della UAE4 a Yas...

Leggi »
Regional Oceania

Taupo - Gara 3-4
Wood ci ha preso gusto

Massimo CostaA Taupo pioveva di buon mattino. Sul circuito neozelandese, sede della seconda giornata del secondo appuntament...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 2
Ho dopo la Rossa e due SC

Massimo Costa E' ancora un pilota di MP Motorsport a salire sul gradino più alto del podio nella Regional Middle Ea...

Leggi »
IMSA

Testa a Daytona – 2° giorno
Porsche in vetta sia col sole che di notte

Michele Montesano Proseguono incessanti i Roar Before the 24 a Daytona. Ben tre sessioni, di cui una in notturna, hanno car...

Leggi »
6 Lug 2017 [15:59]

Hamilton e Vettel siglano la pace
e insieme bocciano Alonso

Marco Minghetti

Le tensioni successive all’incidente di Baku sono ancora latenti nel paddock della Formula 1, e la conferenza stampa in vista del GP d’Austria è servita per conoscere dai diretti interessato i loro stati d’animo. Presenti al tavolo delle interviste separati da un imbarazzato Kevin Magnussen, i due protagonisti del Mondiale hanno ribadito a più riprese di essersi già messi alle spalle quanto successo.

“Non credo servano molte altre parole. Dentro la macchina ho avuto delle sensazioni sbagliate, e di conseguenza ho avuto un comportamento sbagliato affiancandomi a Lewis e colpendolo nella ruota” - così le prime parole del ferrarista che poi ha continuato - “Comunque poi ci siamo sentiti per telefono il lunedì, io ho chiesto scusa e ora sono contento che si possa voltare pagina. Ora, dopo aver spiegato le mia ragioni lunedì alla FIA, voglio soltanto pensare alle prove e alla gara di questo weekend”.

Lewis Hamilton, dal canto suo, ha confermato di avere come focus la prossima gara e di aver messo tutto alle spalle: ”Io e Seb ci siamo parlati, e sicuramente il rispetto tra di noi non è cambiato per quanto successo a Baku, e la cosa che mi premeva di più è che fosse chiaro che io non ho assolutamente rallentato apposta per farlo sbagliare, io non ho fatto brake-testing. Ora però non chiedetemi se sono pentito di quanto detto a caldo dopo il GP. Siamo esseri umani e sbagliamo, ma dobbiamo sempre ricordarci che dobbiamo essere dei buoni modelli anche per i ragazzi che ci guardano…”.

Insomma, la pace, come ovviamente era auspicabile è stata siglata, e che sia reale o di facciata lo scopriremo nei prossimi GP, anche se, quando la stagione di gare arriva a metà anno da sempre le tensioni tra chi è in ballo per il Mondiale è sempre molto alta. Su una cosa, comunque, i due campioni non hanno avuto dubbi. Alla domanda posta se fossero contenti nell’ipotetico caso arrivasse Fernando Alonso come compagno di squadra, tutti e due hanno risposto sinteticamente all’unisono: “Preferisco il mio compagno attuale…”.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar