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30 Lug 2016 [18:40]

Hockenheim - Gara 1
Fuoco da applausi

Jacopo Rubino

Strepitosa. Non si può definire diversamente la prestazione messa in mostra da Antonio Fuoco in gara 1 della GP3 Series a Hockenheim, in cui il pilota della Trident ha conquistato di forza la sua seconda vittoria stagionale. Alla fine del quinto giro, nella ripartenza dalla virtual safety-car chiamata dall'incidente fra Ralph Boschung, Matevos Isaakyan, Nirei Fukuzumi e Steijn Schotorst, il calabrese è stato micidiale: da terzo si è ritrovato clamorosamente in testa, bruciando il poleman Alex Albon e Nyck De Vries, mentre Charles Leclerc si prendeva a sua volta la seconda posizione.

Da quel momento sembrava che il monegasco potesse raggiungere e superare facilmente Fuoco, che invece ha mostrato i muscoli guidando in maniera perfetta. Leclerc, nel tentativo di ricucire il gap, dopo due bloccaggi in frenata è andato anzi in crisi di gomme. E così, mentre Fuoco si lanciava in fuga verso il traguardo, l'ultima tornata ha deciso la lotta per la piazza d'onore: Leclerc ha compiuto un largo in curva 1, aprendo il fianco all'immediato attacco del compagno di squadra De Vries, che da alcuni giri lo pressava ormai senza sosta.

Al tornantino della Spitzkehre ne ha approfittato pure Matt Parry, che ha strappato il terzo gradino del podio precedendo Albon, mentre Leclerc è addirittura scivolato quinto. Per lui, almeno, la consolazione del best lap che vale due punti aggiuntivi. Ora la situazione in classifica generale si fa molto interessante per Fuoco, che ha notevolmente accorciato le distanze dai rivali salendo a 115 lunghezze, a -1 da Leclerc, a 8 da Albon che per adesso rimane il battistrada. Ma il giovane cosentino è adesso una seria minaccia per la coppia della ART Grand Prix.

È ovviamente scivolato in secondo piano quanto accaduto più indietro, con Jack Aitken giunto sesto davanti ad Arjun Maini. L'indiano è riuscito a mettersi alle spalle le due vetture DAMS di Jake Hughes e Santino Ferrucci, mentre una attenta Tatiana Calderon ha sfruttato gli eventi a proprio favore per entrare in top 10 e guadagnarsi il primo punticino della carriera in GP3. La colombiana è la seconda ragazza a riuscirci dopo Alice Powell nell'edizione 2012 del campionato.

Peccato per Jake Dennis, che ha perso l'opportunità di scattare dalla prima fila. Il britannico della Arden ha stallato al via, costrigendo tutti a ripetere il giro di formazione e senza poi andare oltre il 12esimo posto, dovendo schierarsi dalla corsia box. Tra i ritirati anche Giuliano Alesi, ko dopo pochi metri per un problema tecnico.

Sabato 30 luglio 2016, gara 1

1 - Antonio Fuoco - Trident - 23 giri 38'25"683
2 - Nyck De Vries - ART - 5"988
3 - Matt Parry - Koiranen - 6"836
4 - Alex Albon - ART - 7"973
5 - Charles Leclerc - ART - 10"519
6 - Jack Aitken - Arden - 12"291
7 - Arjun Maini - Jenzer - 14"828
8 - Jake Hughes - DAMS - 18"246
9 - Santino Ferrucci - DAMS - 20"065
10 - Tatiana Calderon - Arden - 20"206
11 - Artur Janosz - Trident - 23"964
12 - Jake Dennis - Arden - 25"332
13 - Akash Nandy - Jenzer - 25"467
14 - Kevin Joerg - DAMS - 37"076
15 - Ralph Boschung - Koiranen - 1'01"860
16 - Alex Palou - Campos - 1'13"841

Giro più veloce: Charles Leclerc 1'31"703

Ritirati
14° giro - Sandy Stuvik
4° giro - Steijn Schotorst
3° giro - Matevos Isaakyan
3° giro - Nirei Fukuzumi
2° giro - Konstantin Tereshchenko
1° giro - Giuliano Alesi

Il campionato
1.Albon 123 punti; 2.Leclerc 116; 3.Fuoco 115; 4.Parry 68; 5.De Vries 64; 6.Boschung 48; 7.Fukuzumi 43; 8.Dennis 35; 9.Hughes 35; 10.Aitken 26
TRIDENTPREMACampos RacingDALLARACetilarRS RacingMATTEUCCI