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23 Lug 2010 [16:57]

Hockenheim - Qualifica
Exploit finale di Pic

È stata una qualifica piena di colpi di scena, ma che alla fine ha confermato alcuni dei punti fermi del campionato. La pole, la prima della sua breve carriera in GP2, porta la firma del rookie Charles Pic. Il pilota francese, già vincitore della prima gara di Barcellona, in seguito era stato sottovalutato, ma al ragazzo della Arden il talento non manca. Nelle sei qualifiche fino ad oggi disputate, per cinque volte si è piazzato nella top ten (male solo a Montecarlo) rimbalzando tra la sesta e l'ottava posizione. Nelle difficili condizioni meteo di Hockenheim, con pista bagnata per la pioggia caduta prima della sessione, Pic è emerso con prepotenza nei secondi finali mantenendo la freddezza necessaria per compiere un giro superlativo dopo la bandiera rossa uscita a 4' dal termine.

In quel momento, in testa c'era Pastor Maldonado con 1'42"468, ma Pic ha siglato un irraggiungibile 1'41"638. Il leader del campionato del team Rapax, ha tentato una replica abbassando il proprio limite a 1'41"906, ma non è bastato per salire in pole. Merito a Pic quindi, ma anche a Maldonado che ha confermato una volta di più di essere una costante presenza delle primissime file. Ancora al top, dopo il terzo crono di Istanbul e il quarto di Silverstone, il debuttante Oliver Turvey con la monoposto della iSport. Il pilota britannico è risultato terzo davanti a Sergio Perez della Addax. Il messicano per cinque volte su sei è partito nelle prime due file quest'anno (ha fallito a Silverstone, ottavo in qualifica).

Finalmente nei piani alti della GP2 Adrian Zaugg. Per vari motivi non era riuscito ad esprimersi come potrebbe fare abitualmente, oggi ha trovato il ritmo giusto e supportato dalla vettura del team Trident ha catturato il quinto tempo dopo avere anche accarezzato l'idea della pole essendo stato in testa per diversi minuti. Al suo fianco, in terza fila, il sempre regolare e costante Dani Clos. Rapax festeggia la miglior qualifica di Luiz Razia, ottavo, che ha preceduto Marcus Ericsson. Solo nono Jules Bianchi; il francese della ART non è mai stato protagonista.

Ha chiuso undicesimo Luca Filippi (Super Nova) mentre Romain Grosjean (Dams), che aveva dominato la prima parte della qualifica, è scivolato dodicesimo facendo tirare un sospiro di sollievo a Jerome D'Ambrosio, che questo weekend gli ha dovuto cedere la monoposto. Diciottesimo Davide Valsecchi, protagonista di un incidente a 5' dal termine. L'italiano si è trovato dinanzi a sè Michael Herck che procedeva lentamente e per evitarlo è finito oltre il cordolo perdendo il controllo della vettura e urtando le barriere. Più o meno nello stesso momento, ma in un'altra zona della pista, ha sbattuto Sam Bird provocando l'inevitabile uscita della bandiera rossa. Un altro stop è stato causato, a metà turno, da un testacoda di Max Chilton.

Massimo Costa

Nella foto, Charles Pic

Lo schieramento di partenza di gara 1

1. fila
Charles Pic - Arden - 1'41"638
Pastor Maldonado - Rapax - 1'41"906
2. fila
Oliver Turvey - iSport - 1'42"023
Sergio Perez - Addax - 1'42"363
3. fila
Adrian Zaugg - Trident - 1'42"470
Dani Clos - Racing Engineering - 1'42"617.
4. fila
Luiz Razia - Rapax - 1'42"922
Marcus Ericsson - Super Nova - 1'42"945
5. fila
Jules Bianchi - ART - 1'43"008
Giedo Van der Garde - Addax - 1'43"234
6. fila
Luca Filippi - Super Nova - 1'43"335
Johnny Cecotto - Trident - 1'43"337.
7. fila
Romain Grosjean - Dams - 1'43"402
Christian Vietoris - Racing Engineering - 1'43"504
8. fila
Max Chilton - Ocean - 1'43"507
Michael Herck - DPR - 1'43"607
9. fila
Alberto Valerio - Coloni - 1'43"694
Davide Valsecchi - iSport - 1'44"162.
10. fila
Ho Pin Tung - Dams - 1'44"173
Giacomo Ricci - DPR - 1'44"279
11. fila
Vladimir Arabadzhiev - Coloni - 1'44"289
Sam Bird - ART - 1'44"487
12. fila
Rodolfo Gonzalez - Arden - 1'44"700
Fabio Leimer - Ocean - 1'46"373.
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