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22 Lug 2010 [13:09]

IL CASO ISR
Renault spiega i fatti di Budapest

Renault Sport Technologies ha fatto luce su quanto accaduto a Budapest lo scorso 4 luglio, quando il team ISR dopo le prove libere del venerdì e in seguito a una ispezione tecnica, ha dato forfait. Tante le voci che si erano scatenate nel paddock. Ora, a Italiaracing, Emmanuel Esnault responsabile di RST ha spiegato i fatti di quel venerdì:

"Venerdi 2 luglio, tra le due sessioni di prove libere, entrambe le macchine della ISR sono state ispezionate dal delegato tecnico di Renault Sport per le verifiche preliminari. Queste sono esclusivamente dedicate agli aspetti di sicurezza e permettono agli steward di dare il via libera alla partecipazione dell'evento con il parere positivo del delegato. Tutte le vetture iscritte passano attraverso verifiche simili senza eccezione. Durante la verifica, il delegato ha notato degli strani strati di carbonio staccarsi dalla parte sottostante il sedile della vettura numero 26 (Salaquarda).

Una ispezione più approfondita ha mostrato che degli strati di carbonio erano stati applicati in maniera scorretta al pavimento della scocca. L'ispezione alla seconda vettura, la numero 25 (Guerrieri), ha mostrato la stessa applicazione scorretta, che stava a sua volta iniziando a staccarsi. Per evitare di danneggiare il team prima della seconda sessione di libere, si è deciso di approfondire le verifiche successivamente alla seconda sessione, mentre nel frattempo si è provveduto a verificare con Dallara se i due telai (T08-007 e T08-022) erano stati oggetto di riparazioni ufficiali.

Dallara ha confermato che nessuno dei due telai aveva subìto riparazioni ufficiali. L'ispezione della vettura numero 26 ha mostrato che era stata effettuata una riparazione impropria e non ufficiale. Una crepa importante è stata notata nella parte più avanzata del pavimento, che poteva essere mosso su e giù spingendo con la mano. Il livello di sicurezza non era garantito, perché la crepa si sarebbe potuta espandere sino all'attacco inferiore delle cinture. L'ispezione della vettura numero 25 ha a sua volta mostrato che era stata condotta una riparazione impropria e non ufficiale ma, al contrario che sull'altra auto, in questo caso aveva retto.

In ogni modo, si è trattato di una chiara violazione dell'articolo 3.2.2 del regolamento tecnico e, di conseguenza, dopo una deliberazione che ha coinvolto il delegato tecnico, il manager tecnico, ed il project leader di Dallara, è stato deciso di non permettere alla vettura numero 26 la partecipazione all'evento. In aggiunta, la numero 25 è stata dichiarata non conforme al regolamento tecnico. Entrambe le decisioni sono state segnalate al capo dei commissari. Il delegato tecnico ha dato il permesso al team di ripresentare le vetture il sabato mattina se si fosse trovata una soluzione durante la notte, ma in nessun caso al team è stato richiesto di far eseguire le riparazione quella notte in Dallara.

Poi, dopo un meeting con Oscar Urdeitx, Benoit Dupont ed il sottoscritto, abbiamo spiegato la situazione, ed il team ISR ha detto che preferiva chiudere il weekend in anticipo. È stata una loro decisione, anche quando gli abbiamo prospettato l'opportunità di utilizzare la scocca di scorta per le gare. Dall'altra parte, il team ISR ha trasmesso una nota ufficiale all'Hungaroring in cui si spiegava che la squadra dava forfait per l'evento dato che il livello di sicurezza delle vetture non sarebbe stato raggiunto senza effettuare alcuna riparazione".