formula 1

Lambiase in McLaren dal 2028?
Le conferme di Red Bull e McLaren

Davide Attanasio - XPB ImagesA riportare per primo la notizia Jack Martens del Limburger. A confermarla Erik van Haren, rino...

Leggi »
GT World Challenge

Al via la serie Endurance
con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

Leggi »
FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – Shakedown
Solberg stacca subito gli avversari

Michele Montesano Dopo un anno sabbatico, il WRC torna sulle strade della Croazia. Gli asfalti della penisola balcanica, te...

Leggi »
F4 Spanish

Test a Valencia - 2° giorno
Fisher l'unico sotto l'1'34"

Davide Attanasio - FotocarÈ del rookie canadese Ty Fisher (Campos) il miglior tempo della due giorni di test, viatico del we...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

La stagione parte dal Paul Ricard
Al via ben trenta Huracán ST EVO2

Il Lamborghini Super Trofeo Europa si appresta a celebrare il traguardo delle 18 edizioni, con la stagione 2026 che scatta q...

Leggi »
19 Lug 2004 [1:13]

INTERVISTA A RAFFAELE GIAMMARIA
"Cari Liuzzi e Toccacelo
adesso arrivo anch'io..."

Quarto, terzo, quarto, sesto, quattordicesimo, sesto. Non stiamo dando i numeri, questo è semplicemnte l'ordine dei piazzamenti 2004 nella F.3000 internazionale di Raffaele Giammaria, pilota romano della AEZ che attualmente occupa la terza posizione in campionato alle spalle di Liuzzi e Toccacelo. Giammaria ci avrebbe messo la firma se a inizio anno gli avessero detto che il suo nome sarebbe apparso al terzo posto nella classifica generale a metà campionato. Team nuovo, ingegnere inedito, rappresentavano incognite non da poco per Giammaria, al secondo anno nella categoria. Poi, pochi test pre stagione, un brutto incidente a Barcellona che poteva influire negativamente sulla mente di Raffaele. Ma il ragazzo è abituato a lottare, a stringere i denti, a guardare lontano grazie anche all'aiuto dell'equipe di Formula Medicine.

- Parliamo sempre di Liuzzi e Toccacelo e di te ogni tanto ci dimentichiamo... Ma sei pur sempre terzo in classifica! Te l'aspettavi?

"Diciamo che all'ottanta per cento sto rispettando la tabella di marcia. Mi mancano i punti di Magny-Cours, gara che mi ha visto navigare nelle posizioni retrostanti e se devo dire la verità non ho ancora capito il perché. Una mezza idea ce l'ho e anche se forse farei meglio a stare zitto... lo dico. Le gomme Avon non sono uguali per tutti e in Francia mi è stato dato un treno che era uno scarto. Non è possibile patinare quando inserisci la terza marcia!".

- Beh, non scopri nulla di nuovo purtroppo. Con la AEZ le cose stanno andando meglio del previsto?

"La AEZ è una emanazione della Durango, dove correvo nel 2003, ma è come se fossi capitato in una squadra completamente nuova. E quando ho saputo che l'ingegnere di pista col quale ho lavorato lo scorso anno non mi avrebbe seguito mi sono preoccupato. Siamo quindi partiti da zero lavorando sodo e i risultati stanno arrivando. Sono molto fiero di come sta andando il campionato e col mio nuovo ingegnere mi trovo molto bene".

- La qualifica è il tuo punto debole.

"Purtroppo sì e spiego il perché. Nella mezz'ora di sessione libera dobbiamo sistemare la monoposto in quanto non abbiamo una base ottimale per la vettura circuito per circuito. Così non mi posso concentrare esclusivamente sulla qualifica. Però in gara abbiamo sempre un grande passo. Sono convinto che se riesco a qualificarmi nelle prime due file, posso dire la mia per la vittoria. Liuzzi e Toccacelo sono bravissimi e supportati da due ottimi team, ma abbiamo visto che anche loro possono commettere degli errori se messi sotto pressione. Spero proprio di qualificarmi bene a Hockenheim e Budapest e dare fastidio agli amici italiani".

- Stai già pensando al 2005?

"Mi piacerebbe proseguire nella Formula GP2 le cui vetture mi pare che possano avvicinare di molto le prestazioni di una monoposto di F.1. Sogno tutte le notti di guidare una F.1 e spero che prima o poi questo accada, ma sto con i piedi per terra. Per questo non escludo di intraprendere la via delle ruote coperte, nel FIA GT o nel DTM che ritengo eccezionale. Anzi, vi svelo che mi sto muovendo per cercare di strappare un test a fine stagione con una delle macchine di quella categoria".
TRIDENTCampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI