24 ore le mans

Cadillac, nuova occasione sfumata
per l’eterna incompiuta di Le Mans

Michele Montesano - Foto DPPI Sembrava la volta buona nella 24 Ore di Le Mans e invece Cadillac ha nuovamente dovuto ingoiar...

Leggi »
24 ore le mans

BMW, la sconfitta per soli 10 secondi
Ma ora la M Hybrid V8 è competitiva

Michele Montesano - Foto DPPI Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? La 24 Ore di Le Mans 2026 si è conclusa per BMW tra tant...

Leggi »
formula 1

Fornaroli a Monza con la McLaren
Poi, il volo verso Jerez per la Haas

Massimo CostaGiorni intensi per Leonardo Fornaroli. Lo scorso venerdì ha girato per la prima volta con la McLaren MCL40 sul ...

Leggi »
formula 1

GP di Monaco, il caso Gasly
McLaren e Red Bull non ci stanno

Massimo Costa - XPB ImagesIl reintegro di Pierre Gasly nella classifica finale del Gran Premio di Monaco (terzo posto), dopo...

Leggi »
24 ore le mans

Ferrari, a Le Mans è finito un ciclo
Il Cavallino abdica con onore e la top-5

Michele Montesano - Foto DPPI Dopo tre vittorie consecutive, quest’anno la favola della Ferrari alla 24 Ore di Le Mans si è ...

Leggi »
24 ore le mans

Toyota, il ritorno alla vittoria grazie
alla solidità della squadra e della TR010

Michele Montesano - Foto DPPI Quattro anni di attesa, tre edizioni vissute inseguendo le Ferrari e una crescente concorrenza...

Leggi »
dtm Il DTM al lavoro sull'elettrico:<br />in pista un prototipo da 1200 cv
9 Nov 2020 [17:13]

Il DTM al lavoro sull'elettrico:
in pista un prototipo da 1200 cv

Jacopo Rubino

Il weekend di Hockenheim è stato un crocevia tra presente e futuro del DTM. Abbiamo visto in azione per l'ultima volta le auto Class 1, che dopo solo due anni lasceranno il posto alle GT3. Un assaggio di 2021 lo hanno dato i giri dimostrativi con esemplari di Audi R8, Mercedes AMG GT3, Ferrari 488 e Lamborghini Huracan. In più il DTM ha presentato l'idea di una serie elettrica di supporto che potrebbe scattare nel 2023, con un prototipo da 1200 cavalli portato come anteprima. "Vogliamo convincere i fans del motorsport tradizionale sulle nuove tecnologie, e affascinarli con gare divertenti", ha commentato il boss Gerhard Berger.

La vettura, perfettamente marciante, è stata sviluppata dall'organizzatore ITR insieme alla specialista Schaeffler, azienda già coinvolta nel DTM come sponsor (quest'anno della BMW di Marco Wittmann) e in Formula E come partner Audi. A Hockenheim l'auto è stata usata ad esempio come apripista dei giri di ricognizione di gara 1 e gara 2, e ha visto alternarsi alla guida Daniel Abt, Hans-Joachim Stuck, Timo Scheider e Sophia Florsch. Ha colpito l'accelerazione "bruciante" ma... silenziosissima.

Fra le peculiarità tecniche realizzate da Schaeffler, il sistema di sterzo elettronico che non prevede un comando meccanico (si parla infatti di "steer-by-wire") e il pacco batterie raffreddato a liquido che viene considerato il top della tecnologia oggi disponibile. E proprio su questo si studia un'idea molto interessante per il format delle manches, che sarebbero di 30 minuti con un pit-stop obbligatorio: non solo per i pneumatici, ma anche per sostituire in modo automatizzato le stesse batterie. Di fatto, un equivalente "elettrico" del rifornimento di benzina.

L'idea del cambio-batterie, come riportato da TouringCarTimes, ha stimolato la curiosità di Dieter Gass e Jens Marquardt, direttori sportivi di Audi e (ormai uscente) di BMW. Anche se entrambi hanno evidenziato i molti ostacoli da superare per un'applicazione concreta, anche a livello di sicurezza. La strada è ancora lunga.