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6 Nov 2018 [19:06]

Il GP del Brasile senza brasiliani
Dopo il ritiro di Massa il vuoto o quasi...

Massimo Costa

Il Gran Premio del Brasile senza brasiliani. Per la prima volta dopo anni e anni, il circuito di San Paolo si ritroverà senza un proprio rappresentante in pista. Un evento che pareva impossibile considerando il gran numero di brasiliani che hanno affollato la F1, piloti vincenti, indimenticabili, come Emerson Fittipaldi (due volte iridato), Nelson Piquet ed Ayrton Senna (entrambi con tre mondiali conquistati), Rubens Barrichello e Felipe Massa, l’ultimo a calcare la scena dei Gran Premi nel 2017. E che proprio a Interlagos nel 2008 aveva tagliato il traguardo da campione del mondo, emozione vissuta per pochi secondi in quanto il titolo finì nelle mani di Lewis Hamilton.

Poi, tanti altri, bravi piloti che hanno riempito gli schieramenti di partenza dei Gran Premi di F1 con alterne fortune. Da Pedro Diniz a Enrique Bernoldi, da Christian Fittipaldi a Ricardo Zonta, da Antonio Pizzonia a Bruno Senna, da Roberto Moreno a Nelson Piquet junior, da Mauricio Gugelmin a Felipe Nasr e Lucas Di Grassi, questi ultimi due tra gli ultimi brasiliani ad essersi affacciati in F1 assieme a Massa naturalmente. In totale sono stati 32 i piloti che dal 1950 a oggi hanno solcato la scena del Mondiale con la bandierina verde-oro sulla fiancata.

Gli eredi? Il primo della lista è Sergio Camara che da anni è presente nel campionati propedeutici; prima FIA F3, poi F2, categoria nella quale quest'anno ha ottenuto eccellenti risultati e proprio in queste ore è entrato a far parte del programma Junior della McLaren. Camara è l'unico rappresentante brasiliano a questi livelli. Non vi sono altri suoi connazionali in F2, ma in GP3 sta crescendo bene Pedro Piquet, figlio e fratello d'arte, che con Trident si è ben distinto durante l'anno. La lista dunque è piuttosto breve e assomiglia molto a... quella italiana. I problemi economici che coinvolgono il Brasile si fanno sentire nel motorsport e per questo il numero dei giovani è ridotto ai minimi termini se guardiamo al movimento verde-oro di qualche stagione fa.
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