formula 1

Il GP F1 finale a Imola in dicembre?
È inverno, ma se si corre a Las Vegas...

Massimo CostaLa Formula 1 a Imola il 6 dicembre per rimpiazzare il GP di Abu Dhabi? Sarebbe un sogno, soprattutto se si dove...

Leggi »
World Endurance

Peugeot prepara la rivoluzione 2027
A Le Castellet primi test della nuova 9X8

Michele Montesano Non solo Ferrari. Anche Peugeot si appresta ad affrontare la prossima stagione del FIA WEC con una Hyperc...

Leggi »
formula 1

Il nuovo motore Honda in pista
nel filming day Aston a Budapest

Davide Attanasio - XPB ImagesC'è vita sul pianeta Aston. Dopo dieci appuntamenti in balia delle onde, l'11esima tapp...

Leggi »
formula 1

Perché Lagrue diventa una pedina
importante per il gruppo Red Bull

Massimo Costa - XPB ImagesGwen Lagrue. Chi è costui, si chiederanno in tanti, Francese, 50 anni, è uno dei più apprezzati sc...

Leggi »
World Endurance

A Monza prende forma il futuro:
al via i test della Ferrari 499P Evo

Michele Montesano Mentre la stagione 2026 del FIA WEC è ancora nel vivo, Ferrari ha già avviato il lavoro sulla prossima evo...

Leggi »
indycar

La nuova Dallara IR-28 è realtà
Svelata la IndyCar del futuro

Carlo Luciani Dopo l'annuncio arrivato lo scorso anno, la IndyCar ha finalmente svelato le forme della Dallara IR-2...

Leggi »
10 Gen 2022 [21:28]

Il Politecnico di Milano vince il secondo
round dell'Indy Autonomous Challenge

Marco Cortesi

Vittoria per il Politecnico di Molano insieme all'Università dell'Alabama nel secondo round dell'Indy Autonomous Challenge, tenuto al Las Vegas Motor Speedway nel quadro degli eventi del CES, Consumer Electronics Show.

Al contrario dell'evento precedente, che era una prova di velocità individuale a Indianapolis, stavolta le vetture (tutte Dallara Indy Lights "implementate" con sistemi di guida autonoma), hanno corso a coppie per stadi progressivi di velocità. Dallo schieramento iniziale di nove squadre, le pre-qualifiche hanno eliminato alcuni concorrenti, che si sono sfidati venerdì 7 gennaio scorso.

Poi la gara si è svolta a inseguimento su velocità sempre crescenti. Il team italo-americano, PoliMove, che aveva staccato la più alta velocità nelle prove, oltre 280 chilometri orari, ha avuto la meglio su TUM, il prototipo realizzato dall'Università di Monaco che aveva trionfato nel primo appuntamento dello scorso ottobre e vinto un milione di dollari.

Il premio di quest'appuntamento è stato di 150.000 dollari, con il secondo classifica premiato per 50.000. Presente anche EuroRacing, che vede la partecipazione dell'Università di Modena e Reggio Emilia.
DALLARA