Rally

Dakar – 8ª tappa
Variawa batte Lategan, Ekström rimonta

Michele Montesano Tre secondi. Questo il distacco che, al termine dei 481 km cronometrati, ha separato il vincitore Saood Va...

Leggi »
formula 1

Addio a un grande: Hans Herrmann
che ha scritto (ed era) la storia

Alfredo Filippone Con Hans Herrmann, spentosi venerdì scorso alla bella età di 97 anni, scompare una figura magari poco cono...

Leggi »
World Endurance

Alpine annuncia Martins
Debutterà al volante della A424 LMDh

Michele Montesano L’Endurance è sempre più una categoria per giovani. Sintomo dei tempi che cambiano. Se prima si cercava l...

Leggi »
Rally

Dakar – 7ª tappa
Ekström beffa Lategan, Al-Attiyah 1°

Michele Montesano È tempo di fare sul serio. Archiviato l’unico giorno di pausa, la Dakar 2026 è finalmente entrata nel vivo...

Leggi »
Regional Oceania

Hampton Downs - Gara 3-4
Ugochukwu, pole e successi

Massimo CostaUna domenica all'insegna di Ugo Ugochukwu quella che è andata in scena sul circuito neozelandese di Hampton...

Leggi »
Formula E

Città del Messico – Gara
Cassidy porta al successo la Citröen

Michele Montesano Primo trionfo elettrico per Citröen. Alla sua seconda gara in Formula E, il marchio del Double Chevron ha ...

Leggi »
17 Mar 2024 [15:15]

Il caso Horner non è finito
La dipendente va all'attacco

Massimo Costa

Se pensavate che "il caso Horner" si fosse concluso a tarallucci e vino grazie all'indagine interna condotta da legali indipendenti che sono arrivati alla conclusione che non sussitevano prove concrete per allontanare dalla Red Bull il team principal inglese, vi sbagliavate. La dipendente, ex assistente di Horner, pure allontanata dalla Red Bull, va all'attacco. Ed ha denunciato al comitato etico della FIA quanto subìto. La notizia arriva dalla tv inglese BBC. 

Si apprende che la FIA aveva ricevuto una prima segnalazione in merito, il 2 febbraio, attraverso un apposito numero verde istituito appositamente dalla Federazione proprio per le questioni etiche. Dunque, prima che il mondo venisse a sapere tale vicenda. La richiesta alla FIA era stata fatta per prevenire l'indagine interna Red Bull in quanto l'accusatrice temeva che il tutto venisse insabbiato.

Scagionato Horner, la dipendente avrebbe tentato di presentare reclamo, ma è stato respinto dalla Red Bull. A quel punto, è tornata all'attacco della FIA, che alla prima richiesta non aveva dato alcun seguito. Il 6 marzo, la ex assistente di Horner, ha inviato una ulteriore notifica dell'accaduto aggiungendovi la minaccia che se nulla fosse stato fatto, avrebbe informato la stampa mondiale.

La FIA tentenna, dice e non dice, pio ha fatto sapere che: "Richieste e reclami vengono ricevuti e gestiti dal Compliance Officer e, ove opportuno, dal Comitato Etico. Entrambi gli organismi operano in autonomia, garantendo la massima riservatezza durante tutto il processo. Di conseguenza, e in generale, non siamo in grado di confermare la ricezione di alcun reclamo specifico ed è improbabile che saremo in grado di fornire ulteriori commenti sui reclami che potremmo ricevere da qualsiasi parte".

Viene spontanea la domanda: ma a cosa serve allora il comitato etico?
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar