formula 1

Il messaggio di Verstappen alla F1
Sempre più pubblico per le gare "extra"

Massimo CostaCi voleva Max Verstappen per portare la luce, tanta luce, sulle altre isole felici del motorsport? Sembra propr...

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24 ore le mans

Lynn costretto a dare forfait
Jota conferma Deletraz sulla Cadillac

Michele Montesano - DPPI ImagesNulla da fare per Alex Lynn. Dopo aver saltato i primi due appuntamenti stagionali del FIA WE...

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indycar

Indy 500 - 7° giorno
Newgarden al comando
Brutto botto per Rossi

Carlo Luciani Dopo la domenica di qualifica, i 33 piloti partecipanti alla 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis s...

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F4 Nel mondo

Tatuus consegna la T-421 n.500
È la F4 più impiegata al mondo

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare pro...

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indycar

Indy 500 - Pole Day
Seconda pole per Palou

Carlo Luciani Alex Palou difenderà dalla pole position la vittoria nella 500 miglia di Indianapolis conquistata lo scorso a...

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GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

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26 Nov 2005 [11:59]

Il mondo delle corse
piange Richard Burns

Non ce l'ha fatta. Richard Burns è morto a soli 34 anni ieri sera, venerdì 25 novembre, nella sua casa. Colpito da un tumore al cervello circa due anni fa, i primi sintomi li ebbe mentre partecipava a una gara del mondiale rally, lo scozzese Burns era nato il 17 gennaio del 1971. Grande appassionato dei rally, riuscì a mettersi in mostra nelle prove nazionali e a debuttare nel mondiale nel 1998 con la Mitsubishi dove vinse il Safari. Passato alla Subaru, nel 1999 si assicurò i successi in Grecia, Gran Bretagna, Australia e Gran Bretagna classificandosi secondo nella graduatoria generale. La stagione seguente fu ancora vice campione dopo aver conquistato il Portogallo, il Safari, l'Argentina e la gara di casa. Finalmente il titolo lo conquistò nel 2001, curiosamente nell'annata dove ottenne meno successi; fu primo solo in Nuova Zelanda. Nel 2002 lasciò la Subaru per la Peugeot. Il primo anno con la Casa francese non fu esaltante, quinto, ma nel 2003 si presentò all'ultima prova in Gran Bretagna con la possibilità di rivincere il titolo. Ma proprio in quell'appuntamento, fu costretto a ritirarsi per problemi fisici. Fu l'inizio della terribile malattia.
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