formula 1

Il GP F1 finale a Imola in dicembre?
È inverno, ma se si corre a Las Vegas...

Massimo CostaLa Formula 1 a Imola il 6 dicembre per rimpiazzare il GP di Abu Dhabi? Sarebbe un sogno, soprattutto se si dove...

Leggi »
World Endurance

Peugeot prepara la rivoluzione 2027
A Le Castellet primi test della nuova 9X8

Michele Montesano Non solo Ferrari. Anche Peugeot si appresta ad affrontare la prossima stagione del FIA WEC con una Hyperc...

Leggi »
formula 1

Il nuovo motore Honda in pista
nel filming day Aston a Budapest

Davide Attanasio - XPB ImagesC'è vita sul pianeta Aston. Dopo dieci appuntamenti in balia delle onde, l'11esima tapp...

Leggi »
formula 1

Perché Lagrue diventa una pedina
importante per il gruppo Red Bull

Massimo Costa - XPB ImagesGwen Lagrue. Chi è costui, si chiederanno in tanti, Francese, 50 anni, è uno dei più apprezzati sc...

Leggi »
World Endurance

A Monza prende forma il futuro:
al via i test della Ferrari 499P Evo

Michele Montesano Mentre la stagione 2026 del FIA WEC è ancora nel vivo, Ferrari ha già avviato il lavoro sulla prossima evo...

Leggi »
indycar

La nuova Dallara IR-28 è realtà
Svelata la IndyCar del futuro

Carlo Luciani Dopo l'annuncio arrivato lo scorso anno, la IndyCar ha finalmente svelato le forme della Dallara IR-2...

Leggi »
13 Apr 2022 [13:28]

Il team Ward licenzia Severiukhin
Imbarazzo Aci Sport, licenza ritirata

Massimo Costa

Artem Severiukhin, autore del gesto nazista sul podio della finale OK a Portimao, sede di una delle tappe del campionato europeo, è stato licenziato dal team svedese Ward che lo schierava. Questa la nota rilasciata dalla squadra: "Il comportamento del pilota è stato profondamente vergognoso e condanniamo quel gesto con la massima fermezza. Le azioni di Artem Severiukhin durante la cerimonia di premiazione del 10 aprile 2022 sono state esclusivamente individuali e non rappresentano in alcun modo le opinioni e i valori di Ward Racing. Al contrario, Ward Racing sta con la comunità internazionale condannando l'invasione russa dell'Ucraina ed esprime la sua solidarietà alle persone che soffrono a causa di questo attacco non provocato e orribile. Sulla base di queste considerazioni, Ward Racing non vede alcuna possibilità di continuare la cooperazione con Artem Severiukhin e procederà alla risoluzione del suo contratto".

L'imbarazzo del team Ward si affianca a quello di Aci Sport che gli aveva rilasciato la licenza per gareggiare dopo che la federazione svedese, quella a cui appartiene il team Ward, si era rifiutata di concederla al pilota russo. Ricordiamo che la FIA aveva invitato i piloti russi a gareggiare privandosi della bandiera nazionale, Aci Sport, probabilmente poco attenta a quel che accade nel mondo, ha invece concesso con disinvoltura la licenza tricolore a Severiukhin. Travolta dalla vicenda, la federazione italiana sportiva si è riunita in tutta fretta rilasciando questo comunicato:

"Severyukhin aveva ottenuto la licenza italiana, così come prevedono i regolamenti FIA, che lasciano ai giovani piloti di ogni nazionalità la più ampia libertà di movimento tra le Federazioni internazionali, per consentire loro di crescere professionalmente in quei Paesi– come l’Italia – che hanno una grandissima tradizione quanto a formazione nel motorsport e avviamento dei piloti al professionismo. Il nostro Paese, in particolare, è da sempre il più importante al mondo per quanto riguarda la pratica del kart, come dimostra il fatto che solo nel 2021 sono stati 355 i piloti stranieri, delle più varie nazionalità, che hanno ottenuto la licenza sportiva italiana per questa disciplina".

"La Giunta Sportiva dell'Automobile Club d'Italia ha deciso il ritiro immediato della licenza sportiva di Severyukhin e lo ha, contestualmente, deferito alla Giustizia sportiva affinché possa valutare la definizione di ulteriori sanzioni che rientrano nella propria sfera di competenza. Provvedimenti inevitabili, dal momento che, con il suo gesto sconsiderato, Severyukhin ha dimostrato mancanza di rispetto non solo dei valori universali ai quali, da sempre, si ispira ogni sport, ma anche di umanità, dignità e convivenza civile”.

Si attende ora la decisione della FIA.
 
WSKF4 ItaliaSYNCRO-SYSTEM