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18 Mag [11:06]

Imola - Gara 1
Leon beffato e poi graziato

Mattia Tremolada

La prima gara del fine settimana di Imola è stata una vera e propria altalena di emozioni per Noel Leon. Scattato dalla seconda piazza, il pilota messicano è riuscito a prendere la testa della corsa con un gran sorpasso all’esterno di Kacper Sztuka (che per la reverse grid era nella posizione del poleman) al Tamburello. Da quel momento ha gestito le numerose ripartenze dalla safety car, ben contenendo i tre piloti junior Red Bull alle sue spalle. Sztuka ha infatti presto ceduto strada agli altri torelli Tim Tramnitz e Oliver Goethe, con quest’ultimo autore di una bella rimonta dalla sesta posizione della griglia alla seconda piazza.

Quando i giochi sembravano ormai decisi, Luke Browning ha tamponato lo stesso Sztuka, finendo nella ghiaia della Tosa. La direzione gara ha quindi congelato le ostilità nell’ultimo passaggio con la Virtual Safety Car, tolta subito dopo la Variante Alta. In quel frangente Goethe è stato più furbo di Leon, ripartendo a razzo per soffiare la prima piazza al rivale. Il portacolori di Campos ha così tagliato il traguardo davanti a tutti, ma sia lui sia Tramnitz sono stati puniti con 5” di penalità per un’infrazione nelle fasi di ripartenza dalla safety car.

Leon ha così ritrovato la vittoria, ma anche il pilota di Van Amersfoort è attualmente sotto investigazione per waving. Curioso notare come i due rivali per il successo siano stati gli ultimi due campioni della Euroformula Open, Leon e Goethe. Tramnitz ha conservato il terzo gradino del podio nonostante i 5”, mentre Dino Beganovic ha beffato Sztuka. Il quarto posto del pilota svedese e la sesta piazza di Gabriele Minì, bravo a piegare la resistenza di Laurens Van Hoepen, sono due piazzamenti preziosissimi in ottica campionato, perchè permettono al siciliano di raggiungere Browning e Leonardo Fornaroli al vertice e a Beganovic di portarsi a due sole lunghezze dalla vetta.

Browning ha infatti gettato al vento i 5 punti del quarto posto con un attacco scomposto a Sztuka. Fornaroli, invece, dalla sesta fila dello schieramento è rimasto bloccato alle spalle di Nikita Bedrin, con cui è anche stato protagonista di un contatto al Tamburello, fortunatamente senza conseguenze per i due. Bedrin ha poi chiuso nono, approfittando come Arvid Lindblad davanti a lui dell’errore di Santiago Ramos, che ha pizzicato la ghiaia in uscita dalla Rivazza. Per Trident, la Sprint Race non è stata positiva quanto la qualifica di ieri, con Sami Meguetounif finito ko nella ghiaia dopo aver tamponato nel posteriore Beganovic.

Bella rimonta da parte di Alex Dunne, 14esimo dall’ultima casella della griglia in cui è stato costretto dalla squalifica subita al termine della qualifica. Come detto, numerosi sono stati gli interventi della safety car, entrata in azione già durante il primo giro di gara in seguito all’uscita di Mari Boya, toccato da Tommy Smith. Al quinto giro è stata la volta di Callum Voisin, spedito contro le protezioni da Charlie Wurz. La vettura di sicurezza è entrata nuovamente per l’incidente di Meguetounif e per lo stop di Tasanapol Inthraphuvasak.

Sabato 18 maggio 2024, gara 1

1 - Noel Leon - Van Amersfoort - 18 giri in 34’20”094
2 - Oliver Goethe - Campos - 4”660*
3 - Tim Tramnitz - MP Motorsport - 6”818*
4 - Dino Beganovic - Prema - 7”926
5 - Kacper Sztuka - MP Motorsport - 8”472
6 - Gabriele Minì - Prema - 9”064
7 - Laurens Van Hoepen - ART - 9”455
8 - Arvid Lindblad - Prema - 9”928
9 - Nikita Bedrin - PHM - 10”489
10 - Santiago Ramos - Trident - 10”847
11 - Leonardo Fornaroli - Trident - 11”336
12 - Christian Mansell - ART - 12”012
13 - Nikola Tsolov - ART - 12”610
14 - Alexander Dunne - MP Motorsport - 13”639
15 - Sophia Floersch - Van Amersfoort - 14”118
16 - Joshua Dufek - PHM - 15”160
17 - Matias Zagazeta - Jenzer - 18”278
18 - Max Esterson - Jenzer - 18”523
19 - Cian Shields - Hitech - 18”885
20 - Piotr Wisnicki - Rodin - 19”201
21 - Joseph Loake - Rodin - 19”700
22 - Martinius Stenshorne - Hitech - 20”340
23 - Charlie Wurz - Jenzer - 24”683
24 - Tommy Smith - Van Amersfoort - 30”520
25 - Sebastian Montoya - Campos - 33”475

*5” di penalità

Ritirati
Sami Meguetounif
Luke Browning
Callum Voisin
Mari Boya
Tasanapol Inthrapuvasak

Il campionato
1.Browning, Fornaroli, Minì 37 punti; 4.Beganovic 35; 5.Tramnitz 29; 6.Lindblad 26; 7.Van Hoepen 22; 8.Goethe 21; 9.Mansell 20; 10.Boya 17; 11.Meguetounif 13; 12.Ramos, Montoya 11; 14.Stenshorne, Wurz, Leon 10; 17.Tsolov 7; 18.Dunne, Sztuka, Bedrin 6; 21.Esterson 5.
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