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20 Apr 2009 [11:13]

Imola, gara 1-2: le vittorie di Pigoli e Martini

Avvio in grande stile per la stagione 2009 del Campionato Italiano Superstars: a salire sul gradino del podio di Imola sono state, entrambe per la prima volta, la Mercedes C63 AMG e la Chrysler 300C SRT8, ma soprattutto su quest’ultima è Pierluigi Martini che festeggia in questo modo il suo rientro ufficiale nelle competizioni, mentre in Gara 1 si era imposto Max Pigoli. Martini, con i colori del Team Zakspeed, dopo essere stato costretto al ritiro in Gara 1 per un problema di pressione dell’olio, ha dato spettacolo nella seconda sfida quando, a pochi minuti dal termine, la pioggia ha rivoluzionato la classifica infiammando lo spettacolo.

In quel momento è salito dalla quarta alla prima posizione in poche tornate precedendo sul traguardo Pigoli (Max Pigoli Team) e Fabrizio Armetta, per due volte terzo con la BMW M5 della FR Motorsport. In Gara 1 era stato invece Gianni Morbidelli a salire sul secondo gradino del podio con la BMW M3 della Roal Motorsport, uscito invece di scena nel secondo round mentre era al comando a causa della pista scivolosa per la pioggia che iniziava a cadere.

GARA 1
“Wet Race”: con questo annuncio si è aperta Gara 1. Team e piloti hanno così fatto direttamente in griglia le ultime scelte e ad indovinare il giusto set-up è stato Pigoli. Nello start lanciato ha infatti proiettato la sua Mercedes dalla quarta alla seconda posizione, insidiando il leader Gabellini che, a causa di un “lungo” alla Tosa, perdeva il comando della gara. In breve Pigoli si trovava a dover contenere gli attacchi di Martini che però, a cinque giri dal termine, rientrava ai box per problemi di pressione dell’olio. Morbidelli, pur dovendo gestire la sua M3 che sul bagnato si rivelava poco stabile, manteneva la seconda piazza fino alla bandiera a scacchi precedendo Armetta, con Francesco Ascani (BMW M3), Stefano Gabellini (BMW 550i) e Mauro Cesari (BMW M5) che completano le prime sei posizioni.

GARA 2
La seconda sfida prende invece il via con pista asciutta. Gabellini e Morbidelli, in lotta per la leadership, ingaggiano uno splendido duello, con il pilota di Cattolica che chiude ogni possibile varco al rivale dovendo però cedere nel quinto giro all’uscita della Variante Alta ad un ottimo attacco di Morbidelli. Alle loro spalle il confronto vede contrapposti Pigoli, Roberto Papini (BMW M5) e Martini. Poco dopo essere passato al comando Morbidelli, causa la pista scivolosa, è però protagonista di un rovinoso fuori-pista al Tamburello. La pioggia che gradualmente aumenta infiamma gli ultimi istanti di gara. Pigoli alla Tosa si porta al comando ai danni di Gabellini, Martini sale rapidamente dalla quarta alla seconda piazza e proprio nella tornata finale recupera terreno sul leader Pigoli sopravanzandolo negli ultimi metri a disposizione con una volata sul traguardo chiudendo la gara con appena un decimo di vantaggio.