formula 1

Silverstone - Qualifica
Antonelli super pole, poi le Ferrari

Massimo Costa - XPB ImagesTravolgente. Non c'è molto altro da dire davanti alle prestazioni di Andrea Kimi Antonelli. Il...

Leggi »
formula 1

Silverstone - Gara Sprint
Antonelli sbaraglia il campo

Massimo Costa - XPB ImagesAndrea Kimi Antonelli si è preso anche la gara Sprint di Silverstone. E lo ha fatto battendo il pa...

Leggi »
Regional European

Budapest - Gara 1
Sano in scioltezza

Davide Attanasio - Dutch Photo AgencyHadrien David, Martinius Stenshorne, Tuukka Taponen... Yuki Sano. Quelli che vi abbiamo...

Leggi »
E4

Vallelunga - Gara 1
Sammalisto a testa bassa

Massimo CostaCon un gran sorpasso all'esterno su Niccolò Maccagnani, che scattava dalla pole, nel corso del primo giro, ...

Leggi »
FIA Formula 2

Silvestone - Gara 1
Tsolov all’ultimo su Minì

Carlo Luciani - XPB ImagesNikola Tsolov è ripartito da dove ci aveva lasciati a Spielberg, ovvero dal gradino più alto del p...

Leggi »
Eurocup-3

Imola - Dall'Agnol penalizzato
La vittoria passa ad Eyckmans

Colpo di scena a Imola. I commissari sportivi hanno penalizzato di 5" il vincitore della prima gara, Heitor Dall'Ag...

Leggi »
7 Feb 2020 [17:10]

Incidente Hubert, termina l'indagine:
per la FIA "una sequenza di eventi"

Jacopo Rubino

"Una catena di eventi", che purtroppo ha portato all'esito peggiore. Questo è il responso dell'indagine effettuata dalla FIA sul tragico incidente che lo scorso 31 agosto è costato la vita ad Anthoine Hubert, in gara 1 della Formula 2 a Spa-Francorchamps. È però fondamentale sottolineare come nessuno dei piloti coinvolti sia ritenuto responsabile in modo diretto, e tutte le figure operative abbiano agito nella maniera idonea.

Lo sfortunato pilota francese ha sofferto un impatto di forza inaudita, con un picco fra i 65,1 e gli 81,8 G, quando gli è piombata addosso la vettura di Juan Manuel Correa che viaggiava a 281 chilometri orari. "La dinamica del'impatto auto contro auto, in termini di velocità e traiettoria (l'angolo era di 86 gradi, ndr), aveva un livello di energia così elevato da tradursi in un trauma fatale ad Anthoine Hubert e in lesioni molto serie per Juan Manuel Correa", si legge nel resoconto reso adesso pubblico dalla Federazione. I risultati sono stati frutto delle analisi sugli elementi fisici, sul materiale video e sulle testimonianze raccolte.

Tutto è cominciato quando al giro 2 Giuliano Alesi ha urtato una barriera in uscita dall'Eau Rouge, episodio dovuto "con ragionevole probabilità" a una foratura della gomma posteriore destra. Ralph Boschung e lo stesso Hubert si sono spostati per evitare di colpire la macchina della Trident, ma sono entrati a loro volta in contatto a oltre 260 orari. Lo svizzero aveva rallentato in modo più brusco rispetto a Hubert, che ha perso l'ala anteriore e ha sbattuto al Raidillon a 216 km/h rimbalzando in piena traiettoria con una decelerazione di 33,7 G. Ad appena 1"8 dal contatto di Alesi con le barriere, sono state sventolate le bandiere gialle. Dopo un altro secondo e mezzo la macchina di Correa ha colpito i detriti di Alesi, e senza controllo ha travolto quella dello povero Hubert. L'intera sequenza ha avuto una durata di 14,6 secondi.

"Non ci sono prove che uno dei piloti non abbia reagito in modo appropriato, in risposta al segnale di bandiera gialla o alle circostanze in pista", si legge. E lo stesso vale per la direzione gara e i commissari di percorso, la cui risposta è stata definita "pronta e corretta". Lo staff medico è sopraggiunto sulla scena dopo 54 secondi dall'esposizione della bandiera rossa, la prima squadra di estricazione entro 2 minuti dall'incidente.
TRIDENTCampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI