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11 Feb 2019 [15:36]

Incognita Albon, rientra Kvyat:
la storia dei piloti Toro Rosso 2019

Jacopo Rubino - Photo4

La Toro Rosso si presenta al via della stagione 2019 con una coppia nuova a metà, difficilmente pronostocabile solo pochi mesi fa: Daniil Kvyat sarà affiancato da Alexander Albon. Con Pierre Gasly promosso nel team maggiore, dopo il passaggio di Daniel Ricciardo in Renault, e Brendon Hartley che non ha convinto, Red Bull ha scelto due vecchie conoscenze.

Se di Kvyat è ben nota la parabola, bisogna infatti ricordare che Albon era stato inserito nel programma junior nel 2012, al suo debutto in monoposto: i risultati ottenuti in Formula Renault 2.0 però non bastarono a garantirgli la conferma. E fu vicino a smettere con il motorsport. Tranne un'altra parentesi sotto l'ala Lotus, l'anglo-thailandese ha poi proseguito la gavetta in autonomia fino all'ottimo 2018 vissuto in F2 con la DAMS, chiuso al terzo posto in classifica generale come principale avversario di George Russell e Lando Norris. Il suo futuro sembrava già scritto, avendo firmato per la Formula 2 con Nissan, fino al colpo di scena: proprio quando doveva disputare i primi test ufficiali a Valencia, Albon è stato "fermato" perché Red Bull stava trattando lo scioglimento del contratto. Riuscendo alla fine nel suo obiettivo.

"Per come è andata la mia carriera, in generale, non fisso mai obiettivi", ha raccontato alla presentazione della STR14. "Ogni anno ragiono gara per gara, se non per sessione: che siano prove libere, o qualifiche, affronto tutto un passo alla volta. Se stabilisci traguardi a lungo termine, ti metti addosso della pressione inutile. Vediamo come andrà". Un approccio "alla giornata", per il rookie con il compito più difficile forse degli ultimi anni, in rapporto ai colleghi: Albon, infatti, fino ad ora non ha mai guidato una vettura di F1, i test di Barcellona della prossima settimana saranno il suo primo approccio in assoluto con un bolide della categoria regina.

"Non sappiamo esattamente dove saremo, possiamo solo mettere assieme il miglior pacchetto e, da parte mia, impegnarmi il più possibile", ha spiegato invece Kvyat. "Ho fiducia nel team, sono tutti motivati e questo mi rende ottimista". Il russo torna sulla griglia dopo un anno al simulatore Ferrari, richiamato dalla stessa Red Bull che sembrava aver compromesso la sua avventura nel Circus: rispedito nel 2016 in Toro Rosso, in favore di Max Verstappen, poi appiedato anche dalla squadra satellite a 2017 in corsa. Ma ora può ricominciare.
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