formula 1

Test a Sakhir - 1° giorno
Norris lancia la sfida

Massimo CostaE' il campione del mondo, e per ribadirlo al meglio si è stampato un bel numero 1 sulla tuta, precisamente ...

Leggi »
FIA Formula 3

Test a Montmelò - 4° turno
Tris Campos, Ugochukwu primo

Massimo CostaTurno pomeridiano dedicato per lo più ai long-run e al lavoro dedicato ai tanti debuttanti che vediamo in azion...

Leggi »
formula 1

Test a Sakhir - 1° turno
Verstappen leader con la Red Bull

Massimo Costa - XPB ImagesConclusi i test privatissimi di Montmelò, dove le undici squadre del mondiale hanno avuto a dispos...

Leggi »
FIA Formula 3

Test a Montmelò - 3° turno
Slater leader, doppietta Trident

Massimo Costa - Dutch PhotoC'è sempre il team Trident davanti a tutti. E c'è sempre lui, Freddie Slater in cima alla...

Leggi »
FIA Formula 3

Test a Montmelò - 1° giorno
Slater e Trident nel finale

Massimo Costa - Dutch PhotoC'è il rookie Freddie Slater davanti a tutti al termine della prima giornata dei test collett...

Leggi »
formula 1

Cadillac in anticipo sui tempi
La power unit interna prende forma

Carlo Luciani Il progetto Cadillac in Formula 1 continua a prendere forma ad un ritmo più sostenuto del previsto. In vista...

Leggi »
9 Mar 2018 [20:45]

Incredibile - Una collina di rifiuti
all'interno del circuito di Vallelunga

Massimo Costa

Si è parlato del circuito di Vallelunga al TG1 delle 20. Per una gara? Per un particolare evento? Purtroppo no. Il circuito romano è finito sotto inchiesta perché improvvisamente all'interno del tracciato è sorta una collinetta artificiale, guarda caso formatasi in corrispondenza dei lavori svolti nell'autodromo. Collinetta che si è poi scoperto essere formata da rifiuti.

Come è stato possibile? Intervenuta la Guardia di Finanza di Viterbo insospettita dalla improvvisa presenza della collinetta che si notava da lontano, è stato constatato come alla base di essa vi fossero pezzi di asfalto e della vecchia tribuna abbattuta. La direzione del circuito si è giustificata affermando che si trattava di una soluzione provvisoria. Di fatto, 65.000 tonnellate di rifiuti comprendenti ferro, materiali plastici, cemento e asfalto sono finiti in un sorta di cratere di 7.000 metri quadrati, poi ricoperti.

Il colonello Giosuè Colella, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Viterbo, ha dichiarato che oltre al danno ambientale vi è anche un danno erariale perché così facendo sono stati risparmiati 500mila euro di smaltimento corretto. A breve inizieranno le analisi per capire se vi sia presenza di rifiuti tossici. Intanto, l'intera area è stata posta sotto sequestro.
gdlracingTatuus