Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

Leggi »
formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

Leggi »
Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

Leggi »
indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

Leggi »
F4 Italia

Monza - Gara Finale
Sammalisto dominatore assoluto

Massimo CostaTripletta a Vallelunga, tripletta a Monza. Luka Sammalisto sta tenendo un gran passo nella Formula 4 Italia. E ...

Leggi »
dtm

Lausitzring – Gara 2
Cairoli mette la seconda e sale in vetta

Michele Montesano Ci ha preso gusto Matteo Cairoli che, dopo aver centrato il suo primo successo in carriera nel DTM a Zand...

Leggi »
9 Mar 2018 [20:45]

Incredibile - Una collina di rifiuti
all'interno del circuito di Vallelunga

Massimo Costa

Si è parlato del circuito di Vallelunga al TG1 delle 20. Per una gara? Per un particolare evento? Purtroppo no. Il circuito romano è finito sotto inchiesta perché improvvisamente all'interno del tracciato è sorta una collinetta artificiale, guarda caso formatasi in corrispondenza dei lavori svolti nell'autodromo. Collinetta che si è poi scoperto essere formata da rifiuti.

Come è stato possibile? Intervenuta la Guardia di Finanza di Viterbo insospettita dalla improvvisa presenza della collinetta che si notava da lontano, è stato constatato come alla base di essa vi fossero pezzi di asfalto e della vecchia tribuna abbattuta. La direzione del circuito si è giustificata affermando che si trattava di una soluzione provvisoria. Di fatto, 65.000 tonnellate di rifiuti comprendenti ferro, materiali plastici, cemento e asfalto sono finiti in un sorta di cratere di 7.000 metri quadrati, poi ricoperti.

Il colonello Giosuè Colella, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Viterbo, ha dichiarato che oltre al danno ambientale vi è anche un danno erariale perché così facendo sono stati risparmiati 500mila euro di smaltimento corretto. A breve inizieranno le analisi per capire se vi sia presenza di rifiuti tossici. Intanto, l'intera area è stata posta sotto sequestro.
gdlracingTatuus