20 Set 2026 [9:19]
Indianapolis, qualifica
Blomqvist in pole, i fulmini fermano le GT
Michele Montesano
La variabile meteo ha condizionato pesantemente le qualifiche della Battle on the Bricks di Indianapolis, penultimo appuntamento stagionale dell’IMSA, con i temporali e il rischio di fulmini che hanno costretto gli organizzatori a cancellare le sessioni riservate alle classi GTD Pro e GTD. A conquistare la pole della categoria GTP è stato Tom Blomqvist, autore del miglior tempo al volante della Acura ARX-06 LMDh del Meyer Shank Racing. L’inglese ha fermato il cronometro in 1’14”674, regalando alla squadra americana la prima pole stagionale e tornando in cima alla griglia IMSA dopo quella ottenuta nella Petit Le Mans dello scorso anno.
Blomqvist ha piazzato il riferimento decisivo negli ultimi due minuti della sessione, precedendo di tre decimi la Cadillac V-Series.R LMDh del team Action Express Racing affidata a Jack Aitken. Il leader della classifica GTP ha così conquistato la seconda posizione, confermandosi l’unico altro pilota capace di scendere sotto il muro dell’1’15”. A completare la prima fila sarà quindi la Cadillac, mentre alle sue spalle scatterà la BMW M Hybrid V8 LMDh del Team WRT con Dries Vanthoor, autore di 1’15”073.
Quarta posizione per Louis Delétraz con la Cadillac V-Series.R del Wayne Taylor Racing, capace di fermarsi sullo stesso tempo di Nick Yelloly, 1’15”216, ma precedendo l’altra Acura ARX-06 del Meyer Shank Racing per aver registrato il crono prima del britannico. Yelloly dovrà quindi partire quinto, davanti alla Porsche 963 LMDh del Penske Motorsport affidata a Julien Andlauer. A seguire Filipe Albuquerque, al volante dell'altra Cadillac del Wayne Taylor Racing, davanti a Kevin Estre con la Porsche Penske.
A completare la top-10 Philipp Eng, con la BMW M Hybrid LMDh, e Ross Gunn al volante della Aston Martin Valkyrie LMH. La sessione GTP si è svolta senza che fosse necessario ricorrere agli pneumatici Michelin da bagnato, nonostante la pausa dovuta alle condizioni atmosferiche. Il circuito stradale di Indianapolis, infatti, non è stato interessato da precipitazioni sufficienti a rendere necessario l’utilizzo delle gomme rain.
In LMP2 la pole position è andata a Jeremy Clarke, autore di un’altra prestazione convincente con la Oreca 07 Gibson dell’Inter Europol Competition. Il britannico ha firmato il miglior tempo in 1’17”555 conquistando, così, la quarta pole stagionale e la terza nelle ultime quattro gare. Clarke ha preceduto di un decimo e mezzo Daniel Goldburg con la Oreca dello United Autosports, la cui miglior prestazione era stata inizialmente cancellata per l’infrazione legata alla precedente bandiera rossa provocata dal compagno di squadra Paul di Resta durante le prove.
Goldburg ha comunque conservato la seconda posizione grazie al secondo miglior tempo, mentre PJ Hyett ha portato la Oreca del team AO Racing al terzo posto con 1’17”770. Quarta piazza per Misha Goikhberg con la vettura del Bryan Herta Autosport with PR1/Mathiasen, seguito da Tobias Lütke al volante della Oreca del TDS Racing. Il tedesco è riuscito a recuperare dopo un testacoda alla prima curva tornando in pista e migliorando il proprio riferimento nei minuti conclusivi.
La qualifica LMP2 è stata, inoltre, condizionata dall'incidente di John Farano. Il pilota della Tower Motorsports ha perso il controllo della sua Oreca nella chicane Hulman Boulevard, entrando in contatto con le barriere e danneggiando la parte posteriore della vettura. Farano è comunque riuscito a rientrare ai box senza provocare una nuova bandiera rossa e partirà dalla decima e ultima posizione della categoria.
Niente da fare, invece, per le due categorie GT. Il rischio di fulmini nelle vicinanze dell’Indianapolis Motor Speedway ha portato alla cancellazione delle qualifiche di GTD PRO e GTD, anche per la necessità di rispettare il programma della giornata e consentire lo svolgimento delle altre gare prima del tramonto. La griglia delle due classi è stata quindi stabilita sulla base della classifica del campionato riservato alle squadre. In GTD PRO sarà così la BMW M4 GT3 del Paul Miller Racing a partire dalla pole position, mentre in GTD la prima posizione sarà occupata dalla Mercedes AMG GT3 del Winward Racing.
Sabato 19 settembre 2026, qualifica
1 - Blomqvist-Braun (Acura ARX-06) – Meyer Shank – 1'14"674
2 - Aitken-Bamber (Cadillac V-Series.R) – Whelen – 1'14"975
3 - D.Vanthoor-S.van der Linde (BMW M Hybrid V8) – WRT – 1'15"073
4 - J.Taylor-Deletraz (Cadillac V-Series.R) – WTR – 1'15"216
5 - Van der Zande-Yelloly (Acura ARX-06) – Meyer Shank – 1'15"216
6 - Nasr-Andlauer (Porsche 963) – Porsche Penske – 1'15"235
7 - R.Taylor-Albuquerque (Cadillac V-Series.R) – WTR – 1'15"353
8 - Heinrich-Estre (Porsche 963) – Porsche Penske – 1'15"395
9 - Eng-Wittmann (BMW M Hybrid V8) – WRT – 1'15"478
10 - Gunn-De Angelis (Aston Martin Valkyrie) – THOR – 1'15"578
11 - Van der Helm-Mueller (Porsche 963) – JDC-Miller – 1'16"240
12 - Clarke-Dillmann (Oreca 07) – Inter Europol – 1'17"555
13 - Goldburg-Di Resta (Oreca 07) – United Autosports – 1'17"713
14 - Hyett-Cameron (Oreca 07) – AO Racing – 1'17"770
15 - Goikhberg-Tincknell (Oreca 07) – Bryan Herta – 1'17"904
16 - Lutke-Beche (Oreca 07) – TDS – 1'17"952
17 - Kurtz-Quinn (Oreca 07) – APR – 1'18"046
18 - Boulle-Rasmussen (Oreca 07) – Era – 1'18"125
19 - Fayer-Jensen (Oreca 07) – United Autosports – 1'18"693
20 - P.Fittipaldi-Cumming (Oreca 07) – Pratt Miller – 1'19"541
21 - Farano-Vautier (Oreca 07) – Tower – 1'20"373
22 - Verhagen-De Phillippi (BMW M4 GT3) – Paul Miller – senza tempo
23 - Garcia-Sims (Corvette Z06 GT3) – Corvette – senza tempo
24 - Milner-Catsburg (Corvette Z06 GT3) – Corvette – senza tempo
25 - Caldarelli-Mitchell (Lamborghini Temerario GT3) – Pfaff – senza tempo
26 - Telitz-Pedersen (Lexus RC F GT3) – Vasser Sullivan – senza tempo
27 - Fidani-Bell (Corvette Z06 GT3) – 13 Autosport – senza tempo
28 - Hawksworth-Barnicoat (Lexus RC F GT3) – Vasser Sullivan – senza tempo
29 - Monk-Fraga (Ford Mustang GT3) – Myers Riley – senza tempo
30 - Barrichello-Gamble (Aston Martin Vantage GT3) – HoR – senza tempo
31 - Costa-Patrese (Ferrari 296 GT3) – Conquest – senza tempo
32 - Filippi-Wickens (Corvette Z06 GT3) – DXDT – senza tempo
33 - Formal-Hindman (Lamborghini Huracán GT3) – WTR – senza tempo
34 - Ward-Ellis (Mercedes AMG GT3) – Winward – senza tempo
35 - Esterson-Johnson (McLaren 720S GT3) – RLL – senza tempo
36 - Barker-Olsen (Ford Mustang GT3) – Ford – senza tempo
37 - Mies-Vervisch (Ford Mustang GT3) – Ford – senza tempo
38 - Walker-Lewis (Ford Mustang GT3) – Gradient – senza tempo
39 - Hasse Clot-Sorensen (Aston Martin Vantage GT3) – Car Blanche – senza tempo
40 - Iribe-Schandorff (Ferrari 296 GT3) – Inception – senza tempo
41 - Tandy-King (Porsche 911 GT3) – AO Racing – senza tempo
42 - Altoè-Stevenson (Corvette Z06 GT3) – DragonSpeed – senza tempo
43 - Gallagher-Foley (BMW M4 GT3) – Turner – senza tempo
44 - Adelson-Ilott (Porsche 911 GT3) – Wright – senza tempo