23 Mag 2026 [9:34]
Indy 500 - Carb Day
Newgarden ancora al top
Carlo Luciani
Ci ha pensato Josef Newgarden a comandare l’ultima sessione di prove prima della 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis. Dopo aver guidato anche nel turno di lunedì, il due volte vincitore della Indy 500 ci ha preso gusto, dominando con una velocità media di 367,481 km/h. Peccato per la ventitreesima posizione di partenza, anche se la rimonta non è impossibile.
Bisogna tornare indietro di ben 52 anni per trovare l’ultimo pilota capace di vincere ad Indianapolis partendo dalla stessa posizione o peggio: Johnny Rutherford vinse l’edizione del 1974 partendo venticinquesimo, conquistando il primo dei suoi tre successi nel catino più famoso al mondo. Tre vittorie, lo stesso numero di Newgarden qualora riuscisse davvero a compiere questa impresa.
Dietro al portacolori del team Penske si è piazzato Christian Rasmussen, secondo con una velocità media di 227.474 mph. Terzo David Malukas, che ha replicato così il risultato della qualifica. Quarto il pilota di casa Conor Daly, nato proprio a pochi chilometri da Indianapolis, seguito da un altro due volte vincitore della Indy 500, Takuma Sato.
Sesto Alex Palou, che scatterà davanti a tutti dopo la pole position conquistata domenica scorsa. Kyle Kirkwood ha fermato invece il cronometro in settima posizione davanti a Scott McLaughlin e Marcus Armstrong. Decimo Dennis Hauger, con il suo compagno di squadra Romain Grosjen subito dietro.
In seguito al brutto incidente di lunedì, è tornato in pista anche Alexander Rossi. Il vincitore della Indy 500 del 2016 ha infatti ricevuto il via libera da parte dei medici e si è presentato in pista dopo aver riportato lesioni ad un dito della mano sinistra e alla caviglia destra. Lo statunitense ha poi terminato la giornata con il trentunesimo tempo, in attesa della gara in cui scatterà dalla prima fila. Sessione molto tranquilla, caratterizzata da una sola neutralizzazione dovuta ad una ruota posteriore destra allentata che ha costretto Marcus Ericsson a rallentare in pista.
Venerdì 22 maggio 2026, Carb Day
1 - Josef Newgarden (Dallara-Chevrolet) - Penske - 228.342 mph (367,481 km/h)
2 - Christian Rasmussen (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 227.474
3 - David Malukas (Dallara-Chevrolet) - Penske - 226.565
4 - Conor Daly (Dallara-Chevrolet) - Dreyer & Reinbold - 226.341
5 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - Rahal LL - 226.244
6 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 225.986
7 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 225.917
8 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevrolet) - Penske - 225.642
9 - Marcus Armstrong (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 225.322
10 - Dennis Hauger (Dallara-Honda) - Coyne - 225.187
11 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 225.151
12 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - Rahal LL - 225.058
13 - Jack Harvey (Dallara-Chevrolet) - Dreyer & Reinbold - 225.003
14 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 224.917
15 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Andretti - 224.896
16 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 224.706
17 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 224.415
18 - Louis Foster (Dallara-Honda) - Rahal LL - 224.334
19 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 224.293
20 - Pato O’Ward (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 224.202
21 - Caio Collet (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 224.126
22 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 223.890
23 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Ganassi - 223.577
24 - Ed Carpenter (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 223.571
25 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 223.101
26 - Will Power (Dallara-Honda) - Andretti - 222.946
27 - Nolan Siegel (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 222.922
28 - Jacob Abel (Dallara-Chevrolet) - Abel - 222.922
29 - Mick Schumacher (Dallara-Honda) - Rahal LL - 222.723
30 - Christian Lundgaard (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 222.455
31 - Alexander Rossi (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 222.291
32 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 222.094
33 - Katherine Legge (Dallara-Chevrolet) - HMD - 222.018