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24 Mag 2026 [22:26]

Indy 500 - Gara
Rosenqvist al fotofinish

Carlo Luciani

Un’edizione a dir poco incredibile la 110a della 500 miglia di Indianapolis, vinta al fotofinish da Felix Rosenqvist dopo un ultimo giro incandescente. A causa di una neutralizzazione, la corsa si è decisa infatti nel corso della tornata numero 200, che sembrava aver ormai decretato il successo da parte di David Malukas, sfilato proprio sull'iconico “brickyard” dallo svedese.

Primo successo per il pilota svedese nel catino di Indianapolis, il secondo in tutta la carriera in IndyCar. Il primo trionfo risale infatti al 2020, quando correva ancora con il team Ganassi ed andò a vincere il GP Road America. Un digiuno lunghissimo, interrotto nel modo migliore possibile, al termine di una gara che avrebbe potuto vincere anche senza quell'ultimo giro "di fuoco".

In casa Meyer Shank sono stati bravi a mettere i propri piloti nelle condizioni di poter vincere la gara, effettuando l’ultima sosta ai box quando mancavano circa 50 giri alla fine, al limite per finire la corsa senza effettuare un ultimo splash and go. Prima dell’ultima neutralizzazione, dovuta ad un violento incidente da parte di Caio Collet, i principali candidati in lotta per la vittoria erano proprio i due piloti Meyer Shank, Rosenqvist e Marcus Armstrong (con quest’ultimo leggermente attardato), oltre a Pato O’Ward, fermatosi però un paio di giri prima rispetto allo svedese.

L’incidente del brasiliano, uscito dolorante dalla propria monoposto dopo aver perso il controllo, si è risolto fortunatamente senza gravi conseguenze per il pilota, ma ha di fatto rimesso in gioco anche i piloti che viaggiavano su un’altra strategia, Malukas e Alex Palou su tutti, che essendosi fermati più tardi stavano cercando di recupere sui primi tre quando forse era troppo tardi.

Alla ripartenza, avvenuta quando mancavano soltanto quattro giri, Mick Schumacher è finito a muro provocando un’altra caution, mentre Malukas si era già portato dalla quarta alla seconda piazza alle spalle di Armstrong. Nel corso dell’ultimo giro, l’unico utile dopo la bandiera verde, la situazione è poi ulteriormente cambiata, con il lituano che si è portato subito al comando, ma dopo aver allungato si è visto beffare da Rosenqvist sul traguardo, con quest'ultimo che ha sfruttato al meglio la scia.

Secondo posto per il pilota Penske, che ancora una volta deve rimandare l’appuntamento con il primo successo in IndyCar. Terzo il suo compagno di squadra Scott McLaughlin, mentre la terza Dallara del team proprietario della serie americana, la n.2 di Josef Newgarden, ha terminato la corsa anzitempo. Il due volte vincitore della Indy 500 ha commesso un errore durante una ripartenza al giro 126, pizzicando un cordolo interno che gli ha fatto terminare la gara contro le barriere. Non un errore che ci si aspetterebbe da un pilota del suo calibro.

Quarto O’Ward, che ancora una volta deve rimandare l’appuntamento con la vittoria della 500 miglia. A seguire Armstrong, scivolato in quinta posizione davanti a Rinus VeeKay e Palou, anche lui sulla stessa strategia di Malukas, ma non così abile a sfruttare le ultime fasi. Alle sue spalle Santino Ferrucci, seguito da Romain Grosjean e Takuma Sato.

Molti protagonisti sono stati costretti ad abbandonare la gara anticipatamente. Oltre al già citato Newgarden, i primi a salutare la compagnia sono stati Ryan Hunter-Reay e Katherine Legge. Il pilota del team Arrow McLaren ha perso il controllo della sua monoposto e la portacolori del team HMD, provando a scartare l’avversario, è finita a sua volta a muro. Fuori anche Will Power ed Alexander Rossi quasi contemporaneamente, entrambi per problemi tecnici.

Peccato per il vincitore dell’edizione 500 del 2016, autore di una bella gara dopo il brutto incidente che lo ha visto protagonista soltanto lo scorso lunedì. Il pilota del team Carpenter è riuscito a tornare ai box, mentre il portacolori del team Andretti non è riuscito a fare lo stesso, lasciando dietro di se anche una scia di olio.

Oltre alla bandiera rossa finale provocata dall’incidente di Collet, la gara è stata interrotta una prima volta a causa delle condizioni meteorologiche al giro 105, dopo circa 15 tornate percorse in regime di caution. Delle gocce di pioggia minacciavano infatti il circuito e per cautela si è deciso di sospenderla per qualche minuto.

Domenica 24 maggio 2026, gara


1 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 200 giri
2 - David Malukas (Dallara-Chevrolet) - Penske - 0”0233
3 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevrolet) - Penske - 0”4205
4 - Pato O’Ward (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 0”4271
5 - Marcus Armstrong (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 0”4360
6 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 1”0760
7 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 1”0946
8 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 1”5751
9 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 2”0730
10 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - Rahal LL - 2”4507
11 - Nolan Siegel (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 2”6776
12 - Conor Daly (Dallara-Chevrolet) - Dreyer & Reinbold - 2”7237
13 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Andretti - 3”3215
14 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Ganassi - 3”8061
15 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 3”8431
16 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 5”2271
17 - Christian Lundgaard (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 6”3017
18 - Mick Schumacher (Dallara-Honda) - Rahal LL - 14”9305
19 - Dennis Hauger (Dallara-Honda) - Coyne - 1 giro
20 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - Rahal LL - 1 giro
21 - Louis Foster (Dallara-Honda) - Rahal LL - 1 giro
22 - Jack Harvey (Dallara-Chevrolet) - Dreyer & Reinbold - 1 giro
23 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 1 giro
24 - Jacob Abel (Dallara-Chevrolet) - Abel - 2 giri

Ritirati
195° giro - Helio Castroneves
192° giro - Caio Collet
145° giro - Christian Rasmussen
125° giro - Josef Newgarden
92° giro - Will Power
92° giro - Alexander Rossi
27° giro - Ed Carpenter
18° giro - Ryan Hunter-Reay
18° giro - Katherine Legge

Il campionato
1.Palou 278; 2.Malukas 236; 3.Kirkwood 224; 4.Lundgaard 195; 5.O'Ward 188; 6.McLaughlin 181; 7.Rosenqvist 176; 8.Newgarden, Dixon 167; 10.Armstrong 154.
DALLARA