World Endurance

Ford: ad agosto i primi test della LMDh
Restano ancora due piloti da ingaggiare

Michele Montesano Mentre ci avviciniamo alla settimana della 24 Ore di Le Mans, c’è chi sta preparando lo sbarco nella pross...

Leggi »
24 ore le mans

Toyota mostra il futuro: in pista il
prototipo TR LH2 a idrogeno liquido

Michele Montesano La 24 Ore di Le Mans continua a confermarsi un laboratorio tecnologico per le corse automobilistiche. Per...

Leggi »
altre

Hamilton accelera sulla serie HybridV10
Svelata la prima immagine dalla vettura

Michele Montesano Mentre la Formula 1 continua a discutere sul futuro delle proprie power unit e ha momentaneamente accanto...

Leggi »
formula 1

Leclerc, Ferrari per sempre
Contratto che va oltre il 2030

Massimo CostaFerrari per sempre? Charles Leclerc ha rinnovato l'accordo che lo lega con la Ferrari probabilmente fino ed...

Leggi »
Formula E

Jarama ospiterà a novembre i test
pre-stagionali delle monoposto Gen4

Michele Montesano La rivoluzione elettrica partirà da Jarama. Il circuito che sorge alla porte di Madrid sarà, infatti, il ...

Leggi »
indycar

Detroit - Gara
Palou trionfa nel caos

Carlo LucianiA distanza di oltre un mese Alex Palou è tornato al successo in un Gran Premio di IndyCar. Lo spagnolo ha infat...

Leggi »
28 Mag 2017 [21:14]

Indy 500, dopo 150 giri
Hunter-Reay rompe il motore

Marco Cortesi

Si entra con al vertice un gruppo di piloti su una strategia alternativa nell’ultimo quarto della Indy 500. Max Chilton, e Charlie Kimball seguiti da JR Hildebrand e James Davison, sperano in altre safety car per fare una sosta in meno così come Ed Jones e Marco Andretti, mentre Helio Castroneves, nonostante tutti gli inconvenienti della sua corsa, guida il gruppo di piloti (che comprende anche Fernando Alonso) sulla strategia “standard”. A preoccuparlo, oltre alle tante macchine davanti, anche la rottura del propulsore di Ryan Hunter-Reay, che ha visto il suo motore Honda andare in fumo.

Grande preoccupazione in casa Andretti mentre Oriol Servia e James Davison stanno facendo vedere buone cose. L’australiano si è preso una penalità per non essere rientrato ai box nonostante il musetto danneggiato (mettendo a rischio tutti gli altri). In termini di incidenti, si segnala l'uscita forte contro le protezioni di Buddy Lazier, con la vettura gestita a livello familiare che sembra avere avuto altri problemi.
DALLARA