formula 1

Antonelli vince? Ecco gli odiatori
E sono (quasi) tutti ferraristi

Massimo CostaAhi ahi ahi. Ci risiamo. Andrea Antonelli cambia la storia della F1 e del motorsport italiano nel Mondiale, ed ...

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Regional European

Test a Spielberg - 2° giorno
Dall'uovo di Pasqua sbuca Saeter

Massimo CostaCon i due giorni di test collettivi in versione pasquale (e non si era mai vista una cosa così) al Red Bull Rin...

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F4 French

Nogaro - Gara 2
Francis e Soares beffano Rosen
Quattro safety-car, Bouzar out

Davide Attanasio - Foto KSPNon c'è stato grande spazio per l'azione nella seconda gara della Formula 4 francese a No...

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F4 French

Nogaro - Gara 1
Bouzar dall'inizio alla fine

Davide Attanasio - Foto KSPMeglio di così non poteva davvero cominciare. Alle due pole siglate ieri, Guillaume Bouzar&n...

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F4 French

Nogaro - Qualifica
Bouzar, doppia pole

Davide Attanasio - Foto KSPEra uno dei favoriti della vigilia, e almeno fino a questo momento non ha disatteso le aspettativ...

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indycar

Avvio in salita per Schumacher
L’America non è (ancora) casa sua

Carlo Luciani Il passaggio dal motorsport europeo a quello americano non è mai semplice. Due mondi apparentemente simili, m...

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13 Mar 2009 [1:05]

Intervista a Francesco Castellacci

Francesco Castellacci, nato a Roma il 4 aprile 1987, è tra i piloti più esperti che prenderanno parte alla stagione di Formula 3 Italia nel 2009. Dopo aver corso in kart ed avere affrontato le selezioni della Formula BMW, esordisce nel 2006 sulle monoposto della Formula Azzurra con i colori della FIK gestita dal team Durango. Espatria nel 2007 per il suo primo anno in F.3 in Inghilterra con Alan Docking, per poi tornare nella serie tricolore con il team Lucidi nel 2008. Nella stagione attuale prenderà il via con i colori del team Prema, compagine veneta diretta da Angelo Rosin al rientro nel F.3 Italia.

Nel 2008 sei stato protagonista del Campionato Italiano F.3, anche se, data la tua esperienza all’estero, ci si aspettava di poterti vedere in lotta per il titolo. Cosa ti ha impedito di lottare al vertice?

”Sono stato tradito dal mio impeto in gara. In qualifica sono sempre stato tra i più veloci, pronto a giocarmi le prime tre posizioni, ma durante la corsa non mi accontentavo del secondo o terzo posto e cercando di migliorare la mia posizione portavo la monoposto al limite, e alcune volte l’ho superato. Non mi sono potuto giocare le mie carte per colpa mia, in quanto non volevo...

L'articolo completo di Antonio Caruccio è consultabile all'interno del magazine al seguente indirizzo:
Magazine Italiaracing n. 28