formula 1

Alonso-Renault 2021,
si aspetta solo l'annuncio

Massimo Costa - XPB Images

Quanti campioni del mondo presenterà la F1 nel 2021? Lewis Hamilton di...

Leggi »
Mondiale Rally

Millener: "Inutile
provare in Finlandia"

Mattia Tremolada

Mentre Hyundai e Toyota sono già tornate in azione per una serie di test privati, M-Sport ...

Leggi »
PrecedentePagina 1 di 10Successiva
6 Dic [15:56]

La Csai cancella la F.3 italiana

Massimo Costa e Dario Lucchese

La Csai cancella dal calendario 2013 il campionato italiano di F.3. Dopo quasi mezzo secolo (49 le edizioni disputate) la serie tricolore è costretta quindi a capitolare. Ad influire su questa decisione c’è sicuramente la crisi economica, che ultimamente aveva ridotto lo schieramento a poco più di una decina di vetture e la fuga dei pochi team rimasti in un ambiente che non apprezzavano più. Ma anche l’intenzione, si legge nel comunicato CSAI, da parte della federazione nazionale di concentrare i propri sforzi sulla F.Abarth, il campionato propedeutico lanciato nel 2010 con l’adozione delle monoposto Tatuus spinte dai motori 1.4 Turbo Fiat, e in una prospettiva futura, sulla Formula 4 che potrebbe prendere il via nel 2014.

Una scelta sicuramente non indolore (anche se i team dovrebbero avere già ammortizzato abbondantemente i telai impiegati nella F.3 italiana, dal momento che sono ormai gli stessi dal 2008), che rientra in una “strategia di razionalizzazione dei campionati adottata di concerto con la FIA", recita il comunicato CSAI.
A questo punto ci sarebbe molto da dire, chi ci segue conosce il percorso all'inverso compiuto dalla Federazione che in brevissimo tempo ha sbriciolato quanto aveva tra le mani. Partendo dal fatto che un buon promotore e organizzatore sa concentrarsi su due campionati, partendo dal fatto che soltanto nel mese di agosto venivano recapitati alla nostra casella postale comunicati dove si parlava di rilancio, la morte della F.3 era da tempo segnata.

Bastava parlare con i team manager presenti nella categoria. Ora, che poi ci vengano a raccontare che l'eutanasia della F.3 Italia è stata presa per lasciare spazio alla F.3 europea, questo è veramente troppo. La F.3 nazionale non ha mai influito di una virgola sulla sorte della serie continentale e poi vorremmo sapere come mai i campionati tedesco e britannico proseguono imperterriti nella loro attività... Ci auguriamo che Raffaele Giammaria possa mettere un po' di ordine. Ma gli ci vorrà tempo per rimediare ai danni incalcolabili fatti da coloro che lo hanno preceduto.



23 Ott [19:44]

Monza - Il caso
Gli ultimi aggiornamenti

La pista aveva assegnato i suoi verdetti, ma l'accesissimo post-gara di Monza ha rimescolato tutte le carte in tavola. Dopo i reclami, le verifiche tecniche, le classifiche di entrambe le serie vedono al comando Riccardo Agostini, ma i risultati della stagione, a seguito dei ricorsi in appello rimangono sub judice.
I fatti: al termine di gara 2 JD Motorsport presentava un reclamo nei confronti delle vetture 4 e 5, le due monoposto di Prema Powerteam condotte da Eddie Cheever e Brandon Maisano. Le verifiche tecniche rilevavano la non conformità del crash box delle due Dallara secondo l'articolo 275 paragrafo 15.5.1 allegato "J" 2011, con conseguente esclusione dalle classifiche di gara 2 dei piloti Eddie Cheever e Brandon Maisano che avevano agguantato la prima e la seconda posizione. Prema Powerteam annunciava il ricorso in appello e le classifiche rimangono Sub Judice.

Al termine di gara 3 era Prema che reclamava la vettura numero 25, la Mygale di JD Motorsport, nelle mani di Riccardo Agostini. Prema reclamava la verifica del palo supporto ala anteriore, carenatura palo anteriore oltre a peso e dimensioni interne ed esterne della scocca. Nel frattempo JD Motorsport, attraverso il concorrente numero 18, Nicholas Latifi, faceva reclamo verso tutte le 8 Dallara in pista. La non conformità tecnica del crash box veniva verificata e 6 concorrenti annunciavano appello: Prema Powerteam con Maisano, Cheever e Martins, Ghinzani con Giovesi e Visoiu, BVM con Marasca, mentre Euronova decideva di non ricorrere in appello.

Le verifiche tecniche sulla Mygale di Agostini proseguivano sino alla mattinata di lunedì quando la vettura veniva dichiarata conforme per quanto riguardava peso e dimensioni della scocca, mentre non era stato possibile verificare il palo e la sua carenatura per la mancanza di documentazione inviata dalla FIA. Il reclamo di Prema veniva così rigettato e il team vicentino preannunciava l'appello.
La classifica di gara 3 vedva quindi Riccardo Agostini primo e Nicholas Latifi secondo, mentre tutte le 8 Dallara in pista risultavano squalificate. Ovviamente la classifica rimane sub judice sino al pronunciamento del TNA.

Le classifiche di campionato, sub judice, oggi appaiono così:

Classifica Italian Formula 3 European Series: 1- Riccardo Agostini (JD Motorsport) 275p. 2- Eddie Cheever (Prema) 248p. 3- Brandon Maisano (Prema) 229p. 4- Henrique Martins (Prema) 180p. 5- Sergey Sirotkin (Euronova) 166p.

Classifica Campionato Italiano Formula 3: 1- Riccardo Agostini (JD Motorsport) 209p. 2 - Eddie Cheever (Prema) 176p. 3 - Brandon Maisano (Prema) 174p. 4 - Kevin Giovesi (Ghinzani) 124p. 5 - Sergey Sirotkin (Euronova) 116p.

23 Ott [9:54]

Monza – Il caso
Mygale contro Dallara

Antonio Caruccio

Grande confusione nella Formula 3 Italia dopo la conclusione del campionato nel round di Monza. Il campione al momento è Riccardo Agostini, sia per la European Serie che per il Campionato Italiano. Tutto, però, è sotto appello, in attesa quindi della decisione di un tribunale esterno alla giuria delle corse, per un reclamo tecnico effettuato da parte di Mygale, rappresentata nel campionati italiano dalla JD Motorsport, contro le Dallara. Tutto risale alla gara di Imola di qualche mese fa, quando la vettura francese fu squalificata per una non conformità tecnica riguardante le sospensioni.

A Monza, dunque, è arrivata la vendetta: al termine della seconda gara, attraverso un reclamo vengono squalificate le due Dallara del team Prema arrivate davanti a tutti, quelle del vincitore Eddie Cheever e del secondo classificato Brandon Maisano. La parte contestata è il crash-box posteriore della vettura italiana. A questa sanzione, la squadra vicentina ha interposto appello. Al termine della terza gara, JD Motorsport ha poi fatto reclamo su tutte e sette le Dallara in pista. Solo il team Euronova non ha interposto appello. Le tre vetture di Prema e quelle di Ghinzani, che aveva vinto la gara con Kevin Giovesi, vengono squalificate, e JD conquista una doppietta.

Le verifiche tecniche sono andate avanti nel corso della notte di domenica, e solo nel pomeriggio di lunedì gli organizzatori hanno rilasciato delle informazioni riguardo quanto fosse avvenuto. È inoltre noto che anche contro la Mygale sono stati fatti reclami su parti come la scocca e gli attacchi delle ali, ma sono stati rigettati data l’impossibilità di dimostrare una non conformità tecnica. Bisognerà quindi attendere la decisione del tribunale sportivo nei prossimi mesi per sapere i risultati finali del campionato.

21 Ott [18:48]

Monza, gara 3: Cheever e Agostini campioni

Dario Lucchese

La F.3 tricolore ha due campioni. L’ultima gara dell’ultimo appuntamento di Monza ha consegnato il titolo italiano al rookie Riccardo Agostini. Per Eddie Cheever “junior” il trono della serie European. A Kevin Giovesi l’ultimo sigillo, sulla sua pista di casa, dopo una lotta a tre con Mario Marasca e Sergey Sirotkin. Questo il verdetto conclusivo di una stagione che, nonostante l’esiguo numero di iscritti, non ha mancato di regalare emozioni. Anche nella gara più corta di tutto il weekend (quella di 15’ più un giro), che per effetto della griglia invertita ha visto partire dalla pole il giapponese Yoshitaka Kuroda.

In terza fila, fianco a fianco, Agostini e Cheever, ovvero i due contendenti al successo finale. Una partenza convulsa, che ha visto entrambi coinvolti nella mischia, scivolare nelle retrovie. Poi Agostini ha iniziato una rimonta che lo ha portato a concludere quinto alle spalle di Brandon Maisano. Per Cheever il settimo posto ed il giro più veloce. Una volata finale mozzafiato, che segna anche un successo storico per la Mygale (con Agostini e la JD Motorsport) ed una conferma per la Prema. Solo una nota, relativa al reclamo su un particolare del crash-box posteriore presentato dal team di Agostini dopo gara 2 nei confronti delle vetture di Cheever e Maisano, che rende di fatto “sub iudice” la classifica continentale. Adesso ad attendere Cheever ed Agostini sarà il test-premio con la Ferrari F.1. La data dovrebbe il 9 novembre. La pista quella di Vallelunga.

Domenica 21 ottobre 2012, gara 3

1 - Kevin Giovesi - Ghinzani - 10 giri 17’59”688
2 - Sergey Sirotkin - Euronova - 0”446
3 - Mario Marasca - BVM - 1”099
4 - Brandon Maisano - Prema - 1”413
5 - Riccardo Agostini (Mygale) - JD - 3”534
6 - Henrique Martins - Prema - 4”626
7 - Eddie Cheever - Prema - 5”615
8 - Yoshitaka Kuroda - Euronova - 11”067
9 - Robert Visoiu - Ghinzani - 11”332
10 - Nicholas Latifi (Myagle) - JD - 21”747

Giro più veloce: Eddie Cheever 1’46”442

21 Ott [12:00]

Monza, gara 2: Cheever si ripete

Dario Lucchese

Due su due per Eddie Cheever, che dopo avere ottenuto a Monza la doppia pole e la vittoria in gara 1, ha replicato dominando dal primo all’ultimo giro in gara 2. A completare la doppietta Prema, il transalpino Brandon Maisano. Un terzo posto per Sergey Sirotkin. Soltanto sesto Riccardo Agostini. Sarà pertanto l’ultima gara dell’ultimo appuntamento della stagione ad assegnare i due titoli della F.3 tricolore. Adesso davanti a tutti nell’European c’è proprio Cheever, mentre Agostini rimane ancora il leader del campionato italiano.

Ma al di là dei punteggi (incluso il gioco degli scarti), anche in questa occasione a mancare non sono stati i colpi di scena. Prima il soprasso di Cheever, che al termine del primo giro ha infilato il compagno di squadra Maisano in fondo al rettifilo che porta alla Parabolica risalendo secondo. Poi il lungo di Giovesi, scattato in testa, che al secondo giro è finito sulla via di fuga della Roggia. È stato allora che Cheever si è portato davanti a tutti, lottando ancora con Giovesi e Maisano, prima di prendere il largo. Ad agevolarlo nella sua fuga anche il continuo avvicendamento di posizioni alle sue spalle.

Inclusa la lotta “fratricida” tra Maisano ed Henrique Martins, con il brasiliano che ha poi subito una penalizzazione di 25” per avere oltrepassato il limite della pista. Tra i colpi di scena anche il tamponamento di Maisano su Giovesi (senza colpe, questa volta, la manovra del francese, che sabato era salito sulla vettura del pilota del team Ghinzani, pagando a fine corsa una squalifica). Giovesi nel frattempo aveva perso un elemento dell’ala posteriore, perdendo improvvisamente il carico e finendo lungo all’Ascari.

Quindi, il giovane lombardo si è dovuto definitivamente fermare ai box per la rottura del semiasse. Nella bagarre con Sirotkin e Mario Marasca, Agostini ha finito per volare sulla sabbia della Parabolica, riuscendo tuttavia a rientrare in gioco, concludendo poi sesto. Un colpo di scena che ha penalizzato non poco il padovano della JD. Quarto posto per Marasca e quinto per il canadese Nicholas Latifi.






Domenica 21 ottobre 2012, gara 2

1 - Eddie Cheever - Prema - 18 giri 32’20”890
2 - Brandon Maisano - Prema - 10”421
3 - Sergey Sirotkin - Euronova - 11”382
4 - Mario Marasca - BVM - 11”075
5 - Nicholas Latifi (Mygale) - JD - 13”673
6 - Riccardo Agostini (Mygale) - 17”653
7 - Yoshitaka Kuroda - Euronova - 30”811
8 - Henrique Martins - Prema - 36”022
9 - Kevin Giovesi - Ghinzani - 7 giri

Giro più veloce: Riccardo Agostini 1’46”876

Ritirato
1° giro - Robert Visoiu

20 Ott [15:57]

Monza, gara 1: Cheever dominatore

Dario Lucchese

Eddie Cheever dall’inizio alla fine, nella prima delle tre gare del weekend di Monza. Il pilota romano della Prema, dopo essere risultato il più veloce in entrambe le sessioni di qualifica del venerdì, è stato autore di una condotta perfetta dal primo all’ultimo giro che gli ha consegnato la sua vittoria numero quattro di questa stagione. A Riccardo Agostini un secondo posto prezioso, che gli permette di mantenere la leadership della serie European e dell’Italiano. Disastro invece per Branon Maisano. Ma, andando per ordine, tante sono state le emozioni sin dal via. Cominciando appunto dall’incidente che ha immediatamente penalizzato Maisano.

Il pilota transalpino è arrivato lungo alla prima staccata, decollando sulla vettura di Kevin Giovesi, a sua volte autore di un’ottima partenza, ed è stato poi costretto a compiere una sosta ai box che lo ha definitivamente relegato nelle posizioni di coda. Un duro colpo per il francese, che in questo ultimo appuntamento si gioca il titolo nella volata a tre con gli stessi Agostini e Cheever. È stato proprio quest’ultimo, pertanto, ad involarsi al comando. Alle sue spalle nell’ordine Mario Marasca, ottimo terzo nella prima sessione cronometrata di ieri, ed Henrique Martins. Il brasiliano ha battagliato inizialmente con Agostini, che lo ha prima passato alla variante in fondo al rettilineo, per poi restituire la terza posizione alla staccata della Roggia.

Botta e risposta che si è riproposto a 12’ dallo scadere del tempo, quando Agostini questa volta ha definitivamente avuto il sopravvento (sempre alla Roggia) sul suo avversario. Il padovano della JD Motorsport ha cominciato a quindi a guadagnare decimi preziosi nei confronti dello stesso Marasca, fino a portarsi nella sua scia e a superarlo all’ingresso della Parabolica quando mancavano solamente un paio di minuti, facendo segnare quasi contemporaneamente il giro più veloce. Tutto ciò mentre Martins era impegnato poco più dietro a difendersi dagli attacchi di Sergey Sirotkin, poi quinto alla bandiera a scacchi, e Nicholas Latifi si esibiva in un testacoda all’uscita della prima di Lesmo terminando ottavo.

Soltanto settimo invece Maisano, che ha perso pure l’occasione di partire dalla pole in Gara 3, considerando che il regolamento prevede l’inversione delle prime sei posizioni. In classifica, Agostini è dunque ancora primo nella serie continentale, in cui adesso vanta sette punti su Cheever, con Maisano scivolato terzo a -23 lunghezze. Nell’Italiano il padovano guida invece con 21 punti su Maisano e 22 su Cheever.




Sabato 20 ottobre 2012, gara 1

1 - Eddie Cheever - Prema - 14 giri, 25’01”592
2 - Riccardo Agostini (Mygale) - JD - 3”973
3 - Mario Marasca - BVM - 5”584
4 - Henrique Martins - Prema - 10”009
5 - Sergey Sirotkin - Euronova - 10”528
6 - Yoshitaka Kuroda - Euronova - 33”089
7 - Brandon Maisano - Prema - 1 giro
8 - Nicholas Latifi (Mygale) - JD - 4 giri

Giro più veloce: Riccardo Agostini 1’46”456

Ritirato
Robert Visoiu - 6° giro

I campionati

European Series: 1. Agostini 256; Cheever 249; 3. Maisano 233; 4. Martins 176; 5. Sirotkin 148; 6. Giovesi 121; 7. Marasca 94; 8. Latifi 89; 9. Visoiu 76; 10. Kuroda 54.

Campionato Italiano: 1. Agostini 199; 2. Maisano 178; 3. Cheever 177; 4. Giovesi 120; 5. Martins 110; 6. Sirotkin 97; 7. Latifi 73; 8. Marasca 62; 9. Visoiu 39; 10. Jousse e Kuroda 37.

19 Ott [16:12]

Monza, qualifica 1-2: doppia pole di Cheever

Dario Lucchese

Doppietta Prema a Monza in F.3, nell’ultima qualifica della stagione. Sarà Eddie Cheever a partire per due volte al palo. Dietro di lui, nel primo turno, con un ritardo di ben 726 millesimi, ha chiuso il suo compagno di squadra Brandon Maisano. Il pilota romano, dopo avere dominato nelle libere, si è dunque confermato il più veloce in entrambe le sessioni cronometrate, mentre è stato Kevin Giovesi (team Ghinzani) a stabilire il secondo tempo nella seconda sessione. Soltanto quinto e sesto il leader di entrambe le classifiche (Italiano ed European) Riccardo Agostini, penalizzato dal gioco delle scie.

Il padovano adesso è in testa alla classifica della serie continentale con 11 punti su Maisano e Cheever, dopo che quest’ultimo ha messo in tasca i punti della pole. Nell’Italiano il portacolori della JD mantiene invece il primato con nove lunghezze di vantaggio su Maisano e 28 su Cheever. Da segnalare infine che, sempre nel primo turno, il russo Sergey Sirotkin non ha potuto completare neppure un giro a causa di un problema sulla sua monoposto.

Venerdì 19 ottobre 2012, qualifica 1

1 - Eddie Cheever - Prema - 1’45”746
2 - Brandon Maisano - Prema - 1’46”472
3 - Mario Marasca - BVM - 1’46”657
4 - Kevin Giovesi - Ghinzani - 1’46”817
5 - Riccardo Agostini (Mygale) - JD - 1’46”838
6 - Henrique Martins - Prema - 1’47”083
7 - Nicholas Latifi (Mygale) - JD - 1’47”509
8 - Robert Visoiu - Ghinzani - 1’47”820
9 - Yoshitaka Kuroda - Euronova - 1’48”287

Venerdì 19 ottobre 2012, qualifica 2

1 - Eddie Cheever - Prema - 1’45”555
2 - Kevin Giovesi - Ghinzani - 1’45”620
3 - Brandon Maisano - Prema - 1’45”649
4 - Mario Marasca - BVM - 1’45”874
5 - Henrique Martins - Prema - 1’46”266
6 - Riccardo Agostini (Mygale) - JD - 1’46”507
7 - Sergey Sirotkin - Euronova - 1’46”979
8 - Robert Visoiu - Ghinzani - 1’47”169
9 - Nicholas Latifi (Mygale) - JD - 1’47”957
10 - Yoshitaka Kuroda - Euronova - 1’49”167

PrecedentePagina 1 di 10Successiva

News

f.3 italia
v

Nessuna Notizia trovata.

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone