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20 Nov 2007 [15:33]

Intervista a Ryan Briscoe
"Pronto per stupire"

Ryan Briscoe è pronto al gran rientro nelle monoposto. Dopo un anno trascorso nell'American Le Mans Series a sgobbare per la Porsche gestita da Roger Penske, l'australiano cresciuto in Europa ha firmato per il 2008 un contratto sempre con Penske, ma per la Indycar. Un team da sogno per un pilota che era arrivato alle soglie della F.1 via Toyota, ma incredibilmente non è stato capito dai giapponesi. Ora Briscoe è pronto per la riscossa.

Come ti senti a fare il tuo ritorno in IndyCar a tempo pieno con un team come quello di Roger Penske?

E' davvero incredibile. Per un pilota è un una sistemazione da sogno, e sono felice di avere la possibilità di tornare in IndyCar. Spero di soddisfare le aspettative, di fare un gran lavoro, e non vedo l'ora di iniziare.

Hai già esperienza in IndyCar, ma prima dell'inizio della stagione non ci saranno molte possibilità di condurre test. Quanto velocemente pensi di ritornare alla giusta forma, e che obiettivi ti poni per la stagione?

Sono stato molto fortunato, avendo avuto la possibilità di partecipare alla Indy 500 quest'anno che, per me, ha rappresentato una chance di stare in pista per molto tempo. Abbiamo avuto tutto il mese prima della gara, ed è stato molto importante considerando la mancanza di esperienza in pista nei due anni precedenti. Dopo la fine della stagione, ho già avuto la possibilità di provare a Milwaukee, e per un paio di giorni a Sebring. Mi sento quindi a mio agio in macchina ed è bello fare conoscenza con gli addetti ai lavori, gli ingegneri e tutti gli altri. E anche se non ci saranno molte opportunità di provare da oggi all'inizio della stagione, faremo tutto il possibile per essere competitivi dalla prima gara.

Il fatto di essere presente ad Indianapolis con un team esterno della Penske, finendo la gara al quinto posto, ti ha aiutato a conquistare il posto in squadra?

Diciamo che non penso sia stata una coincidenza. L'operazione era
organizzata congiuntamente con Penske, e dal team Penske arrivavano tutti i materiali. E' stata per loro un'ottima opportunità di valutarmi durante tutto il mese, e di vedermi correre la gara più importante dell'anno. Immagino di essere stato sotto l'occhio attento di Roger. Penso abbia decisamente aiutato, ed in ogni caso è sempre positivo fare esperienza.


Hai altre corse in programma o ti dedicherai esclusivamente alla
IndyCar?


Ovviamente mi piacerebbe tornare a correre la 12 Ore di Sebring. Dopo l'esperienza di quest'anno sono disponibile in quanto non contrasta con i miei impegni in IndyCar. Sarebbe fantastico poter correre, è una bella esperienza e le vetture sono molto divertenti da guidare. Vedremo anche per la 24 Ore di Daytona, al momento sono le uniche due corse a cui potrei prendere parte.

Ti piacciono molto queste due corse endurance?

Si, decisamente. La 12 Ore e la 24 Ore sono differenti dalle normali gare e, naturalmente, sono eventi molto importanti, che mi piacerebbe vincere durante la mia carriera. Farò un tentativo per essere ad entrambe l'anno prossimo.

Cosa ti aspetti dal 2008?

Spero di poter restare nelle posizioni di testa, questo è il mio obiettivo. Voglio essere costante e concentrato in tutti i weekend di gara. Sarà un calendario impegnativo quindi voglio essere concentrato e solido per tutta la stagione. Sono sicuro che il materiale sarà al top, cercherò di fare la mia parte.

Come ti sei trovato con Helio Castroneves?

Sono riuscito a conoscere Helio abbastanza bene quest'anno. Se devo dire la verità, non gli ho chiesto molte cose ad Indy, ma lui cercava sempre di aiutare, di sapere come andava il set-up o come mi sentivo con la macchina. E' stato fantastico lavorare con lui tutto il tempo. E' anche simpatico, ed andiamo molto d'accordo. Ci divertiremo molto come compagni di squadra.

C'è qualcosa che senti di avere imparato ad Indianapolis in
particolare?


E' difficile evidenziare una cosa sopra le altre. E' l'esperienza completa, esserne parte, completare tutti i giri, lavorare da vicino con Rick Mears ed il resto del team Penske. Continuando nella stagione, ricorderò un sacco di cose, come cambia il circuito, come cambia il vento. Ma anchetutto il resto aiuterà nel 2008. E' stato certamente interessante il Carburation Day, prima della gara. Avevamo avuto molta pioggia il sabato e la domenica mattina. Il circuito era cambiato, ed era cambiato il bilanciamento della vettura. Sono tutte cose delle quali ti ricordi e prendi nota, e dalle quali cerchi di imparare per la volta successiva...
DALLARA