formula 1

Lambiase in McLaren dal 2028?
Le conferme di Red Bull e McLaren

Davide Attanasio - XPB ImagesA riportare per primo la notizia Jack Martens del Limburger. A confermarla Erik van Haren, rino...

Leggi »
GT World Challenge

Al via la serie Endurance
con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

Leggi »
FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – Shakedown
Solberg stacca subito gli avversari

Michele Montesano Dopo un anno sabbatico, il WRC torna sulle strade della Croazia. Gli asfalti della penisola balcanica, te...

Leggi »
F4 Spanish

Test a Valencia - 2° giorno
Fisher l'unico sotto l'1'34"

Davide Attanasio - FotocarÈ del rookie canadese Ty Fisher (Campos) il miglior tempo della due giorni di test, viatico del we...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

La stagione parte dal Paul Ricard
Al via ben trenta Huracán ST EVO2

Il Lamborghini Super Trofeo Europa si appresta a celebrare il traguardo delle 18 edizioni, con la stagione 2026 che scatta q...

Leggi »
2 Mar 2019 [15:32]

Kubica, i test non sono bastati:
"Non ho la confidenza che avrei voluto"

Jacopo Rubino - Photo4

Robert Kubica affronterà il viaggio verso Melbourne con molte incognite perché nei test di Barcellona, il pilota polacco non è riuscito a comprendere del tutto le caratteristiche della nuova Williams. "I run che abbiamo effettuati non mi hanno dato il livello di confidenza che avrei voluto", ha confessato. Peraltro, sembra evidente che la FW42 sia al momento la vettura meno competitiva sulla griglia della Formula 1, di fatto ripartendo dallo sciagurato 2018. Con le gomme Pirelli di tipo C5, le più prestazionali, Kubica ha siglato un tempo di quasi 2"8 più lento rispetto a quello della Ferrari guidata da Sebastian Vettel

L'ultima giornata di prove ha visto Kubica percorrere 90 giri, meno di quanto desiderato in quanto l'usura di alcune componenti della scocca ha costretto la squadra a rallentare il ritmo. "Fino a qui viaggiavamo secondo il chilometraggio programmato, ma la macchina è diventata troppo stanca per continuare. Volendo risparmiare risorse per la gara in Australia, abbiamo ritenuto corretto modificare i piani", ha spiegato il direttore tecnico Paddy Lowe. "In generale, la monoposto non è al suo massimo e questo ha inciso sulle nostre prestazioni".

Kubica è sincero: "Ci sono alcuni aspetti positivi, ma è difficile dire se siamo progrediti quando si resta fermi ai box, o va in pista con l'auto che non è nella configurazione non ottimale. Non si ottengono riscontri significativi". Le due settimane in Spagna del resto erano iniziate con il piede sbagliato, a causa dei ritardi nell'assemblaggio e i primi due giorni e mezzo saltati, mentre gli avversari già macinavano giri. C'è da parecchio terreno da recuperare. "Prima di tutto dobbiamo risolvere i nostri problemi, altrimenti non ha senso parlare di aggiornamenti", sottolinea l'ex alfiere di BMW Sauber e Renault. Una spiraglio per il futuro, comunque, c'è: "Usando il giusto assetto, le sensazioni non erano male. Non era la fine dei test in cui speravo, ma nelle situazioni difficili bisogna trovare i lati positivi".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar