altre

Eurocup-5, il progetto prende forma
8 team, 5 eventi, 100.000 euro al primo

In seguito all'annuncio della Eurocup-5 da parte della Federazione Reale Spagnola Motorsport (RFEDA), il campionato ha c...

Leggi »
F4 Spanish

In 7 per un posto al sole
L'equilibrio che persiste

Davide Attanasio - FotocarÈ rimasta nascosta nel mare magnum di corse, di appuntamenti e di emozioni, che si sono affastella...

Leggi »
F4 Italia

Ecco il calendario 2027
Ultima prova a Montmelò

Saranno sette appuntamenti tutti da vivere quelli della Formula 4 italiana 2027. La ricca serie tricolore presenta una impor...

Leggi »
E4

Pronto il calendario 2027
Tappa estera a Le Castellet

Definite le date della serie E4 Championship che si sviluppa su tre appuntamenti, come da tradizione. Ad ospitare la categor...

Leggi »
gt italiano

Definiti i calendari
2027 Endurance e Sprint

Con grande anticipo rispetto al passato, ACI Sport ha già definito i calendari del Gran Turismo Endurance e Sprint della sta...

Leggi »
Rally

Cosmobilis e Park Square Capital i
nuovi promoter del WRC e del FIA ERC

Michele Montesano A margine del Rally di Finlandia, la FIA ha ufficializzato il passaggio di WRC Promoter GmbH sotto il cont...

Leggi »
28 Giu 2005 [15:43]

L'ACCUSA DI MAX MOSLEY
«Le gomme non erano il problema.
Paul Stoddart? E' un caso triste...»

In una intervista concessa al quotidiano inglese The Guardian, il presidente della FIA Max Mosley ha raccontato quel che è accaduto a Indianapolis nel disastroso GP degli Stati Uniti. E più passano i giorni più ritiene che i team manager che utilizzano gomme Michelin abbiano voluto creare deliberatamente la farsa vista in America: «Sono stati incredibilmente stupidi perché in questa situazione non ci sono vincitori, se non gli avvocati americani. E' stato pazzesco. Provo molta rabbia perché ho il serio sospetto che il problema delle gomme non era così grave come loro lo hanno presentato. Temo che tutto sia stato deliberatamente creato per arrivare a un punto di rottura. Nei momenti caldi del pre GP a Indy ho parlato tantissimo con Ecclestone, con Dennis e con Briatore. Il dialogo con il team manager della Renault era sempre difficile perché non era mai coerente. Al contrario, Dennis era razionale e al riguardo di cambiare le gomme e utilizzare le Bridgestone ha espresso un parere negativo, condivisibile, dicendo che senza test fatti prima poteva esserci un problema di sicurezza. La stessa sicurezza che sarebbe mancata creando una chicane dal nulla e per questo ho rifiutato tale ipotesi. Gli attacchi di Paul Stoddart nei miei confronti? E' un caso triste. Lo abbiamo aiutato fortemente quando gli altri team tentarono di sottrargli i soldi come squadra. Adesso lui ha dimenticato questo».
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar