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4 Ago 2020 [21:37]

L'IndyCar si arrende
La 500 Miglia sarà a porte chiuse

Marco Cortesi

Si è alla fine arreso Roger Penske: la Indy 500 2020 si correrà senza spettatori. Pur con l'opzione di uno spostamento ulteriore al 10 ottobre, il Capitano ha deciso di disputare la grande classica dell'IndyCar a porte chiuse a fine agosto, vista anche la totale assenza di certezze legata alla situazione del Coronavirus negli USA, dove una risposta inadeguata ha fatto riesplodere l'epidemia in molti stati. In Indiana, le restrizioni avevano portato prima alla riduzione dei due terzi del pubblico ammissibile, poi dei tre quarti.

Si tratta di una perdita economica importante, viste le centinaia di migliaia di biglietti già venduti e che dovranno essere rimborsati. Al momento però, viste le incertezze anche sul futuro, non c'è stata altra scelta che ingoiare un amaro boccone e andare avanti. Per quanto sia importante il pubblico in pista, rischiare di perdere anche l'audience televisiva di un evento simile, rincorrendo una normalizzazione che potrebbe non arrivare, sarebbe stato un disastro.
DALLARA