altre

La FIA stringe l'occhio alla Russia
Revocate le restrizioni a piloti e team

Massimo CostaHa destato scalpore l'iniziativa della FIA di revocare le restrizioni che impedivano ai piloti russi e biel...

Leggi »
Formula E

Buemi lascia la serie elettrica
Eriksson chiude con Envision

Michele Montesano Envision Racing si prepara a voltare pagina in vista dell'ingresso della Formula E nell'era delle...

Leggi »
F1 Academy

Weug, la miglior ragazza nel motorsport
abbandonata dal Ferrari Driver Academy

Massimo Costa - XPB ImagesE già, dov'è finita Maya Weug? Assieme ad Abbi Pulling, la migliore ragazza che abbiamo visto ...

Leggi »
Formula E

Andretti sceglie Nissan per le Gen4
Confermati Dennis e Drugovich

Michele Montesano A pochi mesi dal debutto ufficiale delle nuove monoposto Gen4 in Formula E, Nissan e Andretti hanno uffic...

Leggi »
F4 Italia

L'intervista - Ludovico Busso
Il "lupo degli Iblei" con il FREC nel mirino

Davide AttanasioInutile prendersi in giro, l'obiettivo è quello: la Regional europea, o FREC che dir si voglia, potrebbe...

Leggi »
Formula E

Citroën conferma Cassidy e Vergne
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Citroën guarda già al prossimo futuro. Anche se questo fine settimana si assisterà all’ultimo atto della s...

Leggi »
4 Ago 2020 [21:37]

L'IndyCar si arrende
La 500 Miglia sarà a porte chiuse

Marco Cortesi

Si è alla fine arreso Roger Penske: la Indy 500 2020 si correrà senza spettatori. Pur con l'opzione di uno spostamento ulteriore al 10 ottobre, il Capitano ha deciso di disputare la grande classica dell'IndyCar a porte chiuse a fine agosto, vista anche la totale assenza di certezze legata alla situazione del Coronavirus negli USA, dove una risposta inadeguata ha fatto riesplodere l'epidemia in molti stati. In Indiana, le restrizioni avevano portato prima alla riduzione dei due terzi del pubblico ammissibile, poi dei tre quarti.

Si tratta di una perdita economica importante, viste le centinaia di migliaia di biglietti già venduti e che dovranno essere rimborsati. Al momento però, viste le incertezze anche sul futuro, non c'è stata altra scelta che ingoiare un amaro boccone e andare avanti. Per quanto sia importante il pubblico in pista, rischiare di perdere anche l'audience televisiva di un evento simile, rincorrendo una normalizzazione che potrebbe non arrivare, sarebbe stato un disastro.
DALLARA