indycar

Si riparte da Saint Petersburg
Tutti a caccia di Palou

Carlo Luciani Dopo gli open test sull’ovale di Phoenix, la IndyCar è pronta a tornare ufficialmente in pista questo fine se...

Leggi »
formula 1

Ora è ufficiale: Isola è stato
nominato direttore di ACI Sport

Massimo CostaIn seguito al comunicato Pirelli nel quale è stata annunciata l'uscita di scena dell'ormai ex direttore...

Leggi »
formula 1

Marrafuschi nuovo direttore di
Pirelli Motorsport al posto di Isola

Massimo CostaMario Isola lascia il ruolo di direttore di Pirelli Motorsport. Al suo posto è stato nominato Dario Marrafuschi...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Ferrari, concreta e veloce

Massimo Costa - XPB ImagesSi va verso Melbourne con la Ferrari che può vantare di aver segnato il milgior tempo assoluto nei...

Leggi »
formula 1

Harvesting e la F1 con gli steroidi
Il recupero elettrico preoccupa

Massimo Costa - XPB ImagesOgni tanto, dal paddock Formula 1 emergono nuove parole che, inizialmente, colgono di sorpresa. So...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Mercedes, una certezza

Massimo CostaInizia il conto alla rovescia verso Melbourne, sede della prima tappa del Mondiale F1. Tante le incognite, le i...

Leggi »
4 Ago 2020 [21:37]

L'IndyCar si arrende
La 500 Miglia sarà a porte chiuse

Marco Cortesi

Si è alla fine arreso Roger Penske: la Indy 500 2020 si correrà senza spettatori. Pur con l'opzione di uno spostamento ulteriore al 10 ottobre, il Capitano ha deciso di disputare la grande classica dell'IndyCar a porte chiuse a fine agosto, vista anche la totale assenza di certezze legata alla situazione del Coronavirus negli USA, dove una risposta inadeguata ha fatto riesplodere l'epidemia in molti stati. In Indiana, le restrizioni avevano portato prima alla riduzione dei due terzi del pubblico ammissibile, poi dei tre quarti.

Si tratta di una perdita economica importante, viste le centinaia di migliaia di biglietti già venduti e che dovranno essere rimborsati. Al momento però, viste le incertezze anche sul futuro, non c'è stata altra scelta che ingoiare un amaro boccone e andare avanti. Per quanto sia importante il pubblico in pista, rischiare di perdere anche l'audience televisiva di un evento simile, rincorrendo una normalizzazione che potrebbe non arrivare, sarebbe stato un disastro.
DALLARAPREMA