Regional European

Ecco perché solo 5 piloti saranno
in pista il 1° giorno dei test ufficiali

Massimo CostaE' ufficialmente iniziata la stagione 2026 del Formula Regional European Championship. Ad aprire il sipario...

Leggi »
formula 1

Pronta la Monumental del Madring,
la curva più lunga del Mondiale F1

Il Madring ha compiuto un altro importante passo in avanti nella sua costruzione con la pavimentazione della Curva 12, un el...

Leggi »
Regional European

Test a Hockenheim - Pomeriggio
Francot chiude al comando

Massimo CostaNel pomeriggio del secondo giorno di test, ma per 25 piloti si è trattato dell'unico giorno disponibile, su...

Leggi »
Regional European

Test a Hockenheim - Mattino
Al Dhaheri leader, Olivieri terzo

Massimo CostaLa pioggia ha dato il benvenuto a piloti e componenti delle squadre nel secondo giorno dei test FREC a Hockenhe...

Leggi »
World Endurance

Famin nominato vicedirettore
delle competizioni di ACO

Michele Montesano - XPB Images Il riposo può attendere. Pochi giorni dopo aver lasciato l’incarico di vicepresidente di Alp...

Leggi »
Formula E

Citroën conferma la sua presenza
anche con le nuove monoposto Gen4

Michele Montesano Il Gruppo Stellantis crede fermamente nella crescita della Formula E, tanto da confermare la sua presenza...

Leggi »
15 Mag 2006 [13:09]

L'Open Masters scopre Javier Tarancon

L’Open Masters 2006 si conferma un banco di prova impegnativo per le capacità dei piloti di tutto il mondo, scesi al Circuito Internazionale La Conca da ben 31 differenti nazioni, per disputare la terza prova di stagione.
Nella 100 IcA Junior, categoria aperta ai giovanissimi di appena 13 anni, lo spagnolo Javier Tarancon ha concluso un fine settimana strepitoso per il motorismo spagnolo. Dopo la vittoria di Daniel Pedrosa in Moto GP e il trionfo di Fernando Alonso al GP di Spagna di F.1, il quattordicenne di Barcellona ha vinto a mani basse la prima finale. E il kart guidato da Tarancon, ulteriore motivo di festa per i colori spagnoli, è anch’esso catalano: è un FA Kart-Parilla, che proprio da Alonso riceve le iniziali del nome. La seconda gara, al termine di una lotta a più piloti dagli esiti imprevedibili, ha infine premiato l’inglese Scott Jenkins (Intrepid-Iame).
La classifica di campionato: 1. Jenkins (GB-95); 2. Da Costa (P-87); 3. Camponeschi (I-82).

Nella 100 Intercontinentale A è stato il teramano Antonio Piccioni (Tony-Vortex) a dettare legge, vincendo entrambe le gare nonostante i tentativi di Alfredo Gagliardi (SwissHutless-Vortex) che si è classificato secondo in Finale 1, e del tedesco Marco Witmann, al posto d’onore nella seconda gara. Brava anche Lucie Panackova (CRG-Maxter), quindicenne della Repubblica Ceca, terza nelle due finali.
La classifica di campionato: 1. Piccioni (I-118); 2. Wittmann (D-86); 3. D’Ambroso (CH-59).

In Formula A vittoria insperata per il bresciano Marco Ardigò (Tony-Vortex), che in prima finale ha battuto il trevigiano Alessandro Bressan (Top-Comer) nonostante i suoi timori sula resa dei pneumatici. La seconda gara è stata comandata inizialmente dal britannico Gary Catt (Tony-Vortex), poi battuto dal portoghese Armando Parente (CRG-Maxter), alla sua prima vittoria nella categoria.
La classifica di campionato: 1. Catt (GB-102); 2. Calado (GB-74); 3. Bollingtoft (DK-65).

Il forlivese Alessandro Manetti (Intrepid-TM) ha ottenuto un perentorio doppio successo in 125 IcC, lasciando a distanza il bresciano Toninelli (BRM-TM) in prima finale e rendendosi addirittura irraggiungibile nella seconda gara, nella quale l’altro bresciano Fanetti ha ottenuto un magnifica secondo posto di rimonta.
La classifica di campionato: 1. Manetti (I-100); 2. Toninelli (I-90); 3. Laudato (I-86).