formula 1

Sakhir e Jeddah cancellate?
Ballano 95 milioni di dollari...

Massimo Costa - XPB ImagesIl campionato FIA WEC è stato il primo a non farsi troppi problemi e a cancellare l'evento di ...

Leggi »
formula 1

BYD valuta l’ingresso nel Circus
Possibile sbarco della Cina nelle corse?

Michele Montesano Come succedeva nella corsa all’oro nel far west o nella lotta per chi voleva sbarcare per primo sulla lun...

Leggi »
formula 1

Lindblad, un debutto da urlo
Libere, qualifica e gara al top

Massimo Costa - XPB ImagesC’erano molti dubbi sull’approdo di Arvid Lindblad in F1 nel team Racing Bulls, una delle ultime d...

Leggi »
formula 1

Bocciate le nuove regole
Modifiche dopo Shanghai?

Massimo Costa - XPB ImagesLe critiche dei piloti, degli appassionati, di tutti i media, hanno improvvisamente svegliato i ti...

Leggi »
formula 1

Bearman non si smentisce
Subito a punti con la Haas

Massimo Costa - XPB Images Cominciare la stagione con un settimo posto. Oliver Bearman nel 2025 si era piazzato tra i primi ...

Leggi »
formula 1

Stella (McLaren), attacca la Mercedes
"Non è così che si lavora in F1"

Massimo Costa - XPB ImagesAndrea Stella, team principal McLaren, è arrabbiato. Molto arrabbiato. I 51" rimediati in gar...

Leggi »
12 Mar 2020 [17:33]

La F1 fermata dal Coronavirus,
non si correrà il GP d'Australia

Jacopo Rubino - XPB Images

Semaforo rosso. La decisione è arrivata quando a Melbourne è già notte: il Gran Premio d'Australia di Formula 1 non si correrà, conseguenza della minaccia Coronavirus. Questo l'esito del confronto che ha coinvolto i team principal, gli organizzatori dell'evento e le autorità dello Stato di Victoria. Ma il processo sembra essere stato travagliato, le prime voci emerse parlavano della volontà di proseguire comunque, effettuando almeno le prove libere del venerdì. Sarebbe stato irresponsabile, dopo la notizia delle scorse ore di un membro dello staff McLaren risultato positivo al COVID-19. Potenzialmente il primo di tanti nel paddock, anche se per fortuna i test su quattro persone in forza alla Haas hanno dato responso negativo.

La McLaren è stata saggia chiamandosi fuori dal weekend di sua iniziativa. In questa maniera di fatto ha costretto FIA, Liberty Media e i promoter locali a fare i conti con la realtà: la F1 non è immune ai rischi sanitari, a dispetto dell'insistenza nel voler disputare la gara a tutti i costi, fino alla fine. Ci sono contratti milionari in ballo, ma altre serie motoristiche (la MotoGP e la Formula E, per restare su scala globale) hanno accettato di doversi arrendere. Per non parlare di altre competizioni sportive.

Il temporeggiare non è piaciuto agli appassionati, e probabilmente nemmeno agli investitori: la F1, quotata in borsa al NASDAQ, oggi ha perso il 12% del valore azionario. Forse non è solo colpa dell'emergenza Coronavirus in sé, ma anche di come è stata gestita dalla proprietà del Circus. Si sta facendo tardare persino l'ufficialità, con la notizia data in anticipo da diversi organi di informazione.

Il calendario aveva già subito il rinvio della tappa in Cina del 19 aprile, nel paese d'origine dell'epidemia, e ormai appare in serio dubbio anche l'edizione inaugurale del Gran Premio del Vietnam, prevista il 5 aprile, con il governo di Hanoi che ha rafforzato le restrizioni sui visti. Persino il round in Bahrain del prossimo weekend, nelle intenzioni programmato a porte chiuse, è da considerarsi in bilico. Se venisse cancellato, si prospetterebbe un avvio del Mondiale 2020 in Olanda, addirittura a maggio.




TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar