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30 Giu 2010 [17:54]

La F.1 pensa in verde per il 2013

La FOTA ha annunciato che la ha inaugurato un ampio programma per la riduzione delle emissioni di CO2 che sia stato verificato e controllato attraverso un audit esterno. Allo scopo di realizzare l’analisi su cui si basa questo programma, la FOTA si è avvalsa della collaborazione di Trucost Plc – ente di ricerca internazionale specializzato in analisi ambientali. Trucost per diversi mesi ha analizzato l’intera gamma di attività svolte dalle squadre di Formula Uno e dai loro fornitori, ed ha fornito indicazioni alla FOTA per l’introduzione di misure che permetteranno un’ulteriore riduzione delle emissioni di CO2.

I risultati dell’analisi condotta da Trucost evidenziano come le emissioni di CO2 causate dai test e dalle corse di F.1 rappresentino una piccola proporzione delle emissioni totali che possono essere imputate allo sport. È importante sottolineare come l’attività di ricerca abbia permesso di analizzare l’intera catena produttiva della F.1. Che resta il più importante sport automobilistico a livello mondiale. Molte delle nuove tecnologie lanciate in F.1 sono state poi introdotte sulle vetture da strada prodotte dalle principali case automobilistiche. Sovralimentazione (turbo), controllo iniezione benzina, valvole a fasatura variabile e sistemi per il recupero dell’energia cinetica [KERS] sono tutte tecnologie sviluppate all’interno della Formula Uno, ed è intenzione della FOTA, in collaborazione con la FIA continuare a sviluppare tecnologie pioneristiche che siano in grado di affrontare le sfide poste alla società contemporanea e nel futuro.

L’obiettivo è di poterle applicare a prodotti che siano in grado di dare un beneficio al mondo intero nel medio e lungo termine. La Formula Uno moderna è e sarà sempre concentrata sull’efficienza ma è anche necessario che i loro motori continuino ad essere il più efficiente possibile. È con questi obiettivi in mente che, lavorando in stretta collaborazione con la FIA, la FOTA si è impegnata affinché le nuove regole per le motorizzazioni e altre componenti tecnologiche che saranno richieste a tutti i concorrenti in Formula Uno a partire dal 2013 siano mirate a favorire l’efficienza energetica. Allo stesso tempo, la revisione delle regole sportive sarà un’ulteriore incentivo per assicurare un beneficio competitivo derivante dall’ulteriore riduzione dei consumi di carburante.
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