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25 Mar 2021 [11:12]

La F2 con tre gare a weekend:
inizia una stagione differente

Jacopo Rubino - XPB Images

Il campionato di Formula 2 che sta per iniziare in Bahrain, quello del dopo-Schumacher, è all'insegna di una rivoluzione: le tre gare a weekend. Molte categorie propedeutiche hanno adottato negli anni questo sistema, anzi ormai quasi tutte, ma in F2 è un passo epocale: la composizione dei fine settimana non era mai stata toccata dal 2005, quando nacque la precedente GP2 di cui l'attuale F2 è la continuazione naturale. E di certo le dinamiche della stagione verranno riplasmate.

"Sono contento, perché usavamo lo stesso format da tempo ed è sempre bello avere un cambio. Non che quello vecchio non funzionasse, ma per ovvi motivi, specialmente economici, abbiamo dovuto prendere le decisioni giuste per ridurre le spese dei team. Avere meno eventi incide in modo significativo", ha spiegato il boss Bruno Michel.

Nell'arco dell'anno, infatti, a parità di manches totali ci saranno meno tappe: 8 per la F2, 7 per la F3 che scatterà a maggio da Barcellona, sposando lo stesso schema. Nei singoli round a supporto della Formula 1, lo spazio è stato trovato separando le due serie addestrative, che nel 2021 non saranno mai concomitanti e avranno ampie pause fra una trasferta e l'altra. "Le squadre avranno tempo di analizzare ogni aspetto e di lavorare per progredire. Non ci saranno più doppiette o triplette, che so averle mandate in difficoltà. Questo favorirà l'affidabilità e la sicurezza", ha evidenziato Michel.

Nel calendario Formula 2 c'è Monza, ma in generale sarà molto "esotico", per metà fuori Europa o in tracciati cittadini, compresa la novità di Jeddah in Arabia Saudita. Così c'è chi apprezza maggiormente il programma della Formula 3, di stampo più classico, con la perla di Spa-Francorchamps e la chiusura, inedita, a Austin negli Stati Uniti.

Venendo alla F2, la struttura del venerdì non cambia: prove libere da 45 minuti e poi la qualifica da 30, che stabilisce la griglia di gara 3 (la più importante, la Feature Race), ora spostata alla domenica nel giorno del Gran Premio F1. "Avevamo in mente di farlo da parecchio, ma prima sarebbe stato impossibile", ha ammesso Michel. "Questo darà alla F2 maggiore visibilità, la Feature Race con i pit-stop obbligatori è la corsa principale".

Al sabato avremo invece due Sprint Race, con distanza e punteggi inferiori: in gara 1 lo schieramento sarà determinato invertendo i primi 10 della qualifica, in gara 2 usando l'ordine d'arrivo di gara 1, ma sempre con la top 10 rovesciata. Un regolamento forse un po' troppo cervellotico, a cui dovranno abituarsi gli appassionati ma anche gli stessi protagonisti, per capire quale sia la gestione più fruttuosa. "Mi attendo weekend interessanti, sarà senza dubbio un dilemma per scuderie e ingegneri. Dovranno valutare la strategia corretta, i cambiamenti daranno loro qualcosa a cui pensare", è il parere di Michel.

Un timore, però, è che i team scelgano di snobbare la qualifica, togliendole valore. Centrare la pole-position regalerà sempre 4 punti extra, è vero, ma comporta il rischio di partire decimi in gara 1 e magari poco più avanti in gara 2. A Montecarlo, dove i sorpassi sono quasi impossibili, suona quasi da condanna, e venerdì potrebbe convenire cercare il quarto-quinto crono. In ogni caso, la costanza di rendimento sarà ancora più necessaria che in passato, e Michel insiste: "A prescindere dal format, so per certo che i piloti migliori vincono sempre. Ci saranno differenze, ma non muterà il risultato finale".

"Sono sicuro che gente come Robert Shwartzman, Guanyu Zhou, Felipe Drugovich, i piloti Red Bull, Dan Ticktum, Christian Lundgaard e Marcus Armstrong faranno bene e conquisteranno delle gare. Sarà poi interessante vedere di cosa saranno capaci rookies quali Oscar Piastri, Théo Pourchaire e Liam Lawson. Non voglio fare previsioni, ma so che il campionato sarà molto combattuto, come nel 2020", ha concluso Michel. Da domani, a Sakhir, cominceremo a scoprirlo.

Il nuovo format dei weekend F2

Venerdì
Prove Libere (45 minuti)
Qualifica (30 minuti)

Sabato
Sprint Race 1 (120 km o 45 minuti, senza pit-stop)
Sprint Race 2 (120 km o 45', senza pit-stop)

Domenica
Feature Race (170 km o 60 minuti, con pit-stop)

Il nuovo sistema di punteggio

Sprint Race: 15, 12, 10, 8, 6, 4, 2, 1 (top 8)
Feature Race: 25, 18, 15, 12, 10, 8, 6, 4, 2, 1 (top 10)

4 punti per la pole-position, 2 per il giro più veloce
TRIDENTPREMACampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI