altre

Alla scoperta di Bristot
Chi è la sorpresa della Porsche Cup Italia

Massimo CostaTradizionalmente, Italiaracing segue con grande attenzione e una professionalità che non ha eguali le formule m...

Leggi »
World Endurance

McLaren presenta la MCL-HY LMDh
Lo shakedown a Varano con Jensen

Michele Montesano Il grande giorno è arrivato. McLaren ha svelato la MCL-HY LMDh: la vettura con cui, a partire dalla prossi...

Leggi »
formula 1

Antonelli, pensare al Mondiale
non è più follia, McLaren è tornata

Massimo CostaA Shanghai la prima vittoria che ha permesso di mettere in evidenza la crescita del pilota Andrea Kimi Antonell...

Leggi »
formula 1

Miami - La cronaca
Antonelli stellare, terza vittoria

Finale - Vittoria strepitosa di Antonelli che precede Norris Piastri poi Russell Verstappen e Leclerc, che dopo il testacoda...

Leggi »
FIA Formula 2

Miami - Gara 2
Minì, primo centro allo scadere

Carlo Luciani - XPB ImagesItalia in festa in quel di Miami per il primo successo in Formula 2 da parte di Gabriele Minì. Il ...

Leggi »
formula 1

Miami anticipa per temporali
Il via del GP alle 19 italiane

Il Gran Premio di Miami di Formula 1 e' stato anticipato di tre ore rispetto all'orario previsto. Lo ha deciso la FI...

Leggi »
27 Set 2015 [9:57]

La Honda ad un bivio decisivo

Marco Cortesi

Alonso non è uno stupido. Questo è poco ma sicuro, e lo spagnolo ha scelto attentamente il momento per attaccare la Honda, definendo i propulsori nipponici "Da GP2" e "imbarazzanti". In Giappone, sul tracciato di proprietà della Honda, col Presidente Takahiro Hachigo presente, il problema non poteva essere tirato fuori in modo più eclatante. In particolare dopo le affermazioni di Yasuhisa Arai, che si è rifiutato di scusarsi con i piloti per i problemi di performance all'inizio di settembre.

A Suzuka è stato chiaro come il sole (levante) che le McLaren pagano di motore, e forse essere sverniciato da ragazzi con la metà dei suoi anni - letteralmente - e da vetture che una volta vedeva solo quando doppiava, ha dato ad Alonso la spinta giusta. Una plateale occasione per dire "Ehi, è chiaro, stanno guardando tutti, è colpa vostra". Specie quando Arai ancora nega l'evidenza e nel non lontano passato aveva accusato la vettura di essere parte importante del problema.

Ora la Honda è a un bivio. Deve reagire, perché il silenzio sarà in ogni caso l'ammissione di una sconfitta. Ammettere che c'è qualcosa che non va, contro il tipico orgoglio nazionale, magari facendo rotolare qualche testa, o agire contro Alonso, dando forse allo spagnolo proprio quello che vuole ma nel contempo guardando la pagliuzza e continuando ad ignorare la trave.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar