formula 1

Lambiase in McLaren dal 2028?
In Olanda lo danno per certo
Le conferme di RedBull e McLaren

Davide Attanasio - XPB ImagesA riportare per primo la notizia Jack Martens del Limburger. A confermarla Erik van Haren, rino...

Leggi »
GT World Challenge

A Le Castellet al via la serie Endurance
Una griglia con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

Leggi »
FIA Formula 2

Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – Shakedown
Solberg stacca subito gli avversari

Michele Montesano Dopo un anno sabbatico, il WRC torna sulle strade della Croazia. Gli asfalti della penisola balcanica, te...

Leggi »
F4 Spanish

Test a Valencia - 2° giorno
Fisher l'unico sotto l'1'34"

Davide Attanasio - FotocarÈ del rookie canadese Ty Fisher (Campos) il miglior tempo della due giorni di test, viatico del we...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

La stagione parte dal Paul Ricard
Al via ben trenta Huracán ST EVO2

Il Lamborghini Super Trofeo Europa si appresta a celebrare il traguardo delle 18 edizioni, con la stagione 2026 che scatta q...

Leggi »
3 Feb 2023 [17:16]

La Red Bull mostra a
New York la livrea della RB19

Massimo Costa

La presentazione della nuova Red Bull? No, la RB19 non c'era e la vedremo forse in un filming day a Silverstone o direttamente a Sakhir nei test collettivi. Come deciso dal team Haas lo scorso 31 gennaio, anche la squadra campione del mondo si è limitata a mostrare la nuova livrea, nuova si fa per dire perché è quella di sempre. Dunque, a New York c'era la RB18 campione del mondo 2022 spacciata per qualcosa di nuovo che non è. L'unica cosa interessante, la conferma del rapporto con la Ford che nascerà in questi anni e sarà attiva nel 2026, con i nuovi regolamenti tecnici per i motori. Ford lavorerà a stretto contatto con la Red Bull Powertrains, la struttura voluta dal compianto Dietrich Mateschit, Christian Horner ed Helmut Marko che dopo l'abbandono della Honda ha proseguito lo sviluppo delle power train giapponesi adottando le proprie tecnologie. Uno sforzo notevole da parte della Red Bull che può essere paragonato, seppur in piccolo, alla Ferrari e alla Alpine Renault.

Il team principal Christian Horner ha spiegato l'importanza di essere volati a New York: "E' veramente speciale per noi essere in questa grande città, in America, un Paese dove questa stagione si disputeranno ben tre Gran Premi, un Paese che sta amando sempre più il nostro sport, la Formula 1. Con Verstappen abbiamo vinto la gara di Miami e conquistato il titolo costruttori con Max e Perez ad Austin, tra l'altro proprio nel weekend in cui è scomparso Mateschitz, l'uomio che ha creato quello che siamo. Dieter ci ha trasmesso la determinazione, la voglia, gli obiettivi da raggiungere e pensiamo che la stagione 2023 possa essere ancora più bella rispetto alle precedenti. Ci aspettiamo che Ferrari e Mercedes siano competitive e che altri team possano fare miglioramenti significativi. Vedremo tutte le nuove macchine tra un paio di settimane, ma la stagione sarà molto lunga, vivremo alti e bassi come è normale, lotteremo, e speriamo di continuare a cavalcare l'onda dello scorso anno".

Nessun cenno allo sforamento del budget cap, alle polemiche del 2022, agli sviluppi che secondo gli avversari la Red Bull avrebbe effettuato al contrario dei rivali che hanno rispettato il limite dei costi imposto dalla FIA. Ma era la festa Red Bull ed è stato logico che nessuno ricordasse questi aspetti...
 
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar