Massimo CostaNel paddock del Red Bull Ring di Spielberg, dove si è svolta lo scorso fine settimana la prima prova del campionato di Formula 4 CEZ, ha destato curiosità e interesse la presenza di uno sponsor decisamente particolare ben presente sulla monoposto del team SG Motors di Sandro Giuliani.
Sull'ala posteriore e sul musetto, spiccava la scritta Andrea Moda, sì proprio il marchio calzaturiero di Andrea Sassetti che nel 1992, rilevate le monoposto del team Coloni, si era iscritto al Mondiale F1. La partecipazione della Andrea Moda al campionato fu un vero disastro, tanto da venire squalificata a stagione in corso con l'accusa di avere danneggiato la reputazione della Formula 1 per le varie vicissitudine fantozziane incontrate Gran Premio dopo Gran Premio.
Tanta era la curiosità che si era creata negli anni a venire attorno al "fenomeno" Andrea Moda che nel 2019 nel 2019 è iniziata la produzione di un docufilm, dal titolo Last and Furious - La vera storia della Andrea Moda Formula, sulle vicende del team. L'opera è stata presentata nel 2023 alla 80ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e la si può trovare sulla piattaforma Prime.
Giuliani, marchigiano come Sassetti, ha così avuto la simpatica idea di apporre il marchio Andrea Moda sulle sue due Tatuus. E gli ha portato decisamente bene considerando il bel quarto posto nella gara finale ottenuto da Aleksandar Bogunovic, tra l'altro ottimo sesto nella sua heat di qualifica. Mentre il rookie Mio Olert alla sua prima esperienza in monoposto, ha evidenziato buone qualità.
