Michele Montesano
Dominio Cadillac in California. Sul circuito di Laguna Seca, teatro del quarto appuntamento stagionale della serie IMSA SportsCar Championship, le V-Series.R LMDh sono state le più rapide sul giro secco tanto da monopolizzare la prima fila al termine della qualifica. A sbaragliare la concorrenza è stato Louis Delatraz che ha regalato al Wayne Taylor Racing la prima pole position con una Cadillac in classe GTP, l’ultima risaliva al 2024 quando il team gareggiava con l’Acura ARX-06 LMDh.
Sempre al vertice delle due sessioni di prove libere, Deletraz aveva di fatto già prenotato la pole. Lo svizzero ha quindi subito guadagnato il vertice della classifica siglando il riferimento provvisorio. Non soddisfatto, Deletraz si è costantemente migliorato fino a stampare il crono di 1’13”221 che gli è valsa la pole position. Alle sue spalle scatterà un’altra Cadillac, quella del team Action Express Racing guidata da Jack Aitken, che si è fermato a meno di tre decimi dallo svizzero.
Dietro alle due vetture americane la battaglia è stata molto più serrata. La migliore delle Acura ARX-06 LMDh è stata quella del team Meyer Shank Racing, con Nick Yelloly autore del terzo crono. Staccato di appena quattro centesimi, Dries Vanthoor ha portato la BMW M Hybrid V8 LMDh del WRT in quarta posizione. Quinto crono per Tom Blomqvist che, al volante dell’Acura, si è fermato a sei decimi dalla vetta.
Ottimo sesto posto per l’Aston Martin Valkyrie LMH di Ross Gunn che ha preceduto la Cadillac di Felipe Albuquerque. Più attardate le Porsche 963 LMDh del Porsche Penske Motorsport, apparse in difficoltà nel trovare il giro perfetto per via di un bilanciamento non ottimale. La migliore è risultata quella di Kévin Estre, ottava, seguita dalla vettura gemella di Julien Andlauer e dalla BMW di Philipp Eng.
Assente nella tappa di Long Beach, in IMSA è tornata in azione la classe
GTD Pro. Sul tracciato di Laguna Seca il più rapido è stato Jack Hawksworth che, al volante della Lexus RC F GT3 del team Vasser Sullivan Racing, ha siglato la pole position con un tempo di 1’21”228. Peccato per l’alfiere BMW Neil Verhagen che si è visto cancellare il miglior crono per aver superato i limiti del tracciato dovendosi, così, accontentare del secondo posto di classe.
Siglando il terzo crono, Christopher Mies ha confermato i progressi della nuova Ford Mustang GT3 Evo. Alle sue spalle si sono inseriti Harry King, con la Porsche 911 GT3 di AO Racing, e la Corvette Z06 GT3 di Antonio García. Da segnalare anche la buona prestazione della Lamborghini Temerario GT3 gestita dal Pfaff Motorsports. Alla sua terza apparizione nel campionato, la vettura del Toro è apparsa nettamente più in forma con Sandy Mitchell autore del sesto crono a meno di mezzo secondo dalla pole.
Nella
classe GTD, invece, la scena è stata dominata dai figli d’arte. A spuntarla è stato Lorenzo Patrese, al volante della Ferrari 296 GT3 del team Conquest Racing. Il figlio dell’ex pilota di Formula 1 Riccardo Patrese ha conquistato la pole con un giro perfetto in 1’21”441 precedendo per appena 22 millesimi Danny Formal, sulla Lamborghini Huracán GT3 del team Wayne Taylor Racing.
Alle spalle dei due protagonisti scatterà Eduardo Barrichello, altro figlio d’arte e attuale leader del campionato, con l’Aston Martin Vantage GT3 del team Heart of Racing. A completare le prime cinque posizioni di classe sono stati Russell Ward, sulla Mercedes-AMG GT3 del Winward Racing, e Benjamin Pedersen al volante della Lexus RC F GT3 del Vasser Sullivan.
Sabato 2 maggio 2026, qualifica
1 - Taylor-Deletraz (Cadillac V-Series.R) – WTR – 1'13"221
2 - Aitken-Bamber (Cadillac V-Series.R) – Whelen – 1'13"501
3 - Van der Zande-Yelloly (Acura ARX-06) – Meyer Shank – 1'13"696
4 - S.van der Linde-D.Vanthoor (BMW M Hybrid V8) – WRT – 1'13"735
5 - Blomqvist-Braun (Acura ARX-06) – Meyer Shank – 1'13"860
6 - Gunn-De Angelis (Aston Martin Valkyrie) – THOR – 1'13"939
7 - R.Taylor-Albuquerque (Cadillac V-Series.R) – WTR – 1'14"076
8 - L.Vanthoor-Estre (Porsche 963) – Porsche Penske – 1'14"290
9 - Nasr-Andlauer (Porsche 963) – Porsche Penske – 1'14"338
10 - Eng-Wittmann (BMW M Hybrid V8) – WRT – 1'14"366
11 - Van der Helm-Heinrich (Porsche 963) – JDC Miller – 1'14"399
12 - Hawksworth-Barnicoat (Lexus RC F GT3) – Vasser Sullivan – 1'21"228
13 - Costa-Patrese (Ferrari 296 GT3) – Conquest – 1'21"441
14 - Formal-Hindman (Lamborghini Huracán GT3) – WTR – 1'21"463
15 - Verhagen-De Phillippi (BMW M4 GT3) – Paul Miller – 1'21"485
16 - Mies-Vervisch (Ford Mustang GT3) – Ford – 1'21"572
17 - Tandy-King (Porsche 911 GT3) – AO Racing – 1'21"595
18 - Garcia-Sims (Corvette Z06 GT3) – Pratt Miller – 1'21"661
19 - Caldarelli-Mitchell (Lamborghini Temerario GT3) – Pfaff – 1'21"668
20 - Barrichello-Gamble (Aston Martin Vantage GT3) – HoR – 1'21"707
21 - Esterson-Johnson (McLaren 720S GT3) – RLL – 1'21"876
22 - Milner-Catsburg (Corvette Z06 GT3) – Pratt Miller – 1'21"927
23 - Ward-Ellis (Mercedes-AMG GT3) – Winward – 1'22"013
24 - Barker-Olsen (Ford Mustang GT3) – Ford – 1'22"114
25 - Telitz-Pedersen (Lexus RC F GT3) – Vasser Sullivan – 1'22"187
26 - van der Steur-Andrews (Aston Martin Vantage GT3) – Van der Steur – 1'22"382
27 - Gallagher-Foley (BMW M4 GT3) – Turner – 1'22"391
28 - Adelson-Ilott (Porsche 911 GT3) – Wright – 1'22"452
29 - Iribe-Schandorff (Ferrari 296 GT3) – Inception – 1'22"475
30 - Walker-Lewis (Ford Mustang GT3) – Gradient – 1'22"973
31 - Monk-Fraga (Ford Mustang GT3) – Riley – 1'23"532
32 - Fidani-Bell (Corvette Z06 GT3) – 13 Autosport – 1'24"614
33 - Hedman-Altoè (Corvette Z06 GT3) – DragonSpeed – 1'27"057