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24 Feb 2017 [12:13]

Lanciata la McLaren MCL32
Ritorno al futuro a Woking

Jacopo Rubino

Si può proprio dire: è un ritorno al futuro. Prima di entrare in qualsiasi considerazione tecnica, la nuova McLaren MCL32 colpisce per la sua estetica, per la scelta (attesissima) di riproporre il colore arancione delle origini. Quello che identificò la squadra a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, anche nelle gare Can-Am e a Indianapolis, quello con cui arrivò la prima vittoria in Formula 1 con la M7A del 1968. Ripreso dal passato, l'arancione segna il futuro della scuderia di Woking ora capitanata da Zak Brown, chiudendo definitivamente i 36 anni dell'era Ron Dennis. E lo fa anche con una nuova sigla, abbandonando la mitica dicitura MP4.

"È un giorno speciale, questa è la mia prima presentazione", ha esordito il manager americano durante il fastoso evento allestito nella sede del team. "La livrea non è soltanto una mia idea, è il frutto di un collettivo. Abbiamo anche voluto ascoltare gli appassionati. Nuovi colori, un nuovo nome per la macchina, ci aspettano momenti emozionanti".

"In questi mesi ho cercato di mettere le persone giuste al posto giusto, di sfruttare al meglio le nostre risorse. Abbiamo prodotto un oggetto molto bello. Il 2016 non è stato facile, vogliamo progredire: abbiamo tutto ciò che ci serve, con un po' di tempo possiamo tornare ai vertici della F1".



Più in concreto, la MCL32 mostra un muso largo che si conclude con la solita protuberanza per rispettare le normative. Decisamente complessa l'ala anteriore, con quattro piani che si innalzano sopra al profilo principale, mentre le fiancate sono contraddistinte da turning vanes elaborati e da prese d'aria piuttosto ridotte. Lo è anche l'airscope sopra l'abitacolo, allineandosi in tal senso più alla Ferrari vista in mattinata che al resto della concorrenza. Non manca nemmeno la pinna sul cofano motore.

Proprio la power unit Honda, come spiegato dal responsabile Yusuke Hasegawa, "è stata affinata sotto ogni aspetto. Abbiamo dovuto ridisegnare tutto per adattarci ai cambiamenti, si è trattato di un inverno intenso". Serafico il direttore sportivo Eric Boullier, secondo cui la MCL32 include "alcune soluzioni intelligenti, di cui non parleremo troppo".

All'appello non sono mancati ovviamente neppure i piloti, con Fernando Alonso ora affiancato dal quasi-rookie Stoffel Vandoorne. "Anche io osservo la vettura per la prima volta, contento che ci sia un po' di arancione", ha raccontato lo spagnolo. "Vedremo come andrà in pista. Non dobbiamo promettere nulla, pensiamo solo a lavorare sodo". Carico a mille il belga: "Questa è la mia opportunità, sono pronto".

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