formula 1

Non solo livrea, la Red Bull svela le
forme della RB22 e il doppio push rod

Michele Montesano Sarà vera o sarà un semplice bluff? Red Bull ha ufficialmente svelato la livrea con cui prenderà parte al...

Leggi »
IMSA

Test a Daytona – 3° giorno
Porsche chiude in testa con Pino

Michele Montesano Sempre al comando. Porsche ha concluso i Roar Before the 24 esattamente come aveva iniziato: dall’altro de...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 3
Prima vittoria Regional per Al Dhaheri

Massimo CostaPrima vittoria per Rashid Al Dhaheri nel mondo Regional, categoria che lo ha visto debuttare nel 2025. L'em...

Leggi »
UAE4 Series

Yas Marina - Gara 3
Consani batte Bondarev

Davide AttanasioPrima vittoria in monoposto per Andy Consani (R-Ace). È successo nella terza e ultima corsa della UAE4 a Yas...

Leggi »
Regional Oceania

Taupo - Gara 3-4
Wood ci ha preso gusto

Massimo CostaA Taupo pioveva di buon mattino. Sul circuito neozelandese, sede della seconda giornata del secondo appuntament...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 2
Ho dopo la Rossa e due SC

Massimo Costa E' ancora un pilota di MP Motorsport a salire sul gradino più alto del podio nella Regional Middle Ea...

Leggi »
29 Set 2012 [13:33]

Le Castellet - Gara 1
Da Costa e Yelloly danno spettacolo

Dall'inviato Massimo Costa

Una gara estremamente complicata non può che esprimere il miglior vincitore. Pista umida, pioggia che ogni tanto faceva capolino per poi aumentare di intensità proprio nel corso dell'ultimo giro. A tagliare per primo il traguardo è stato Antonio Felix Da Costa, il portoghese che come un uragano è entrato nella World Series Renault a partire dal quarto appuntamento ed ha cominciato a raccogliere risultati su risultati tanto che ora è sesto in campionato. Inserito nel team Arden Caterham, capita velocemente come si guidava la Dallara-Zytek, Da Costa è presto diventato il numero uno del team a dispetto di Alexander Rossi (oggi subito ai box per un contatto e conseguente foratura). Quindici giorni fa, la vittoria di Budapest con l'aiuto di Kevin Magnussen ritiratosi per noie tecniche all'ultimissima tornata. Ora un altro successo, ma dal sapore diverso.

"Prima di venire a Le Castellet mi ero detto: Antonio, in Francia si va per vincere. A Budapest ho dimostrato che posso farcela e dunque ogni risultato che non sia il successo non mi soddisfa più. Questo primo posto odierno è una grande soddisfazione perché arrivato in condizioni estreme e dopo un gran bel duello con Yelloly", ha dichiarato Da Costa a motori spenti. Gara 1 è stata piena di colpi di scena e di duelli. Quello più divertente, il confronto tra Da Costa e Yelloly (pessima la loro partenza) che si sono scambiati diverse volte la posizione. Il britannico ha poi fatto un dritto e si è calmato pensando al risultato da portare a casa.

Ma inizialmente la corsa ha visto altri protagonisti. Andre Negrao e Jules Bianchi si sono dati battaglia nei primi giri col brasiliano del team Draco che splendidamente era sgattaiolato in prima posizione nel 1° giro dopo un'ottima partenza dalla terza fila. Negrao ha tenuto il comando fino al 7° giro, poi Bianchi con una ottima e intelligente manovra lo ha superato. Ma dopo poco, Bianchi si è girato e Negrao ha perso tempo ritirandosi poi nel finale per l'ennesima noia di natura elettrica. Ecco che iin testa sono passati Yelloly e Da Costa, per non mollarlo più. Bianchi ha commesso qualche altro errore e alla fine ha concluso quarto riducendo il divario in classifica generale da Robin Frijns.

L'olandese ha sofferto tutta la gara remando con una vettura che è parsa nettamente in crisi per un set-up non perfetto. Frijns ha comunque tirato fuori l'orgoglio difendendosi giro dopo giro come un leone ferito piazzandosi settimo. Ora Bianchi da meno 24 è a meno 18 punti. Gara difficile anche per Sam Bird che partito dall'ottava fila è riuscito a rimediare un punto col decimo posto. Ma il campionato si allontana, Frijns è a 32 lunghezze. A Le Castellet il terzo posto lo ha conquistato un eccellente Daniil Move che sembrava veleggiare. Ha recuperato quattro posizioni al via, poi senza commettere errori è risalito ulteriormente fino ad agganciare il podio. Vittorio Ghirelli è partito male e si è ritrovato nelle ultime posizioni duellando con Davide Rigon.



Nella foto, un momento della lotta tra Yelloly e Da Costa (Photo Pellegrini)

Sabato 29 settembre 2012, gara 1

1 - Antonio Felix Da Costa - Arden Caterham - 21 giri 47'07"036
2 - Nick Yelloly - Comtec - 1"958
3 - Daniil Move - P1 - 22"690
4 - Jules Bianchi - Tech 1 - 23"955
5 - Marco Sorensen - Lotus - 26"742
6 - Kevin Magnussen - Carlin - 28"581
7 - Robin Frijns - Fortec - 34"672
8 - Nico Muller - Draco - 35"170
9 - Kevin Korjus - Lotus - 36"372
10 - Sam Bird - ISR - 38"100
11 - Will Stevens - Carlin - 41"306
12 - Mikhail Aleshin - RFR - 42"693
13 - Walter Grubmuller - P1 - 43"089
14 - Lucas Foresti - Dams - 44"396
15 - Carlos Huertas - Fortec - 45"857
16 - Aaro Vainio - RFR - 48"632
17 - Vittorio Ghirelli - Comtec - 51"172
18 - Zoel Amberg - Pons - 54"273
19 - Davide Rigon - BVM Target - 59"214
20 - Jake Rosenzweig - ISR - 1'06"359
21 - Yann Cunha - Pons - 1'09"693
22 - Alexander Rossi - Arden Caterham - 1'15"455
23 - Nikolay Martsenko - BVM Target - 1 giro

Giro più veloce: Alexander Rossi 2'11"551

Ritirati
0 giri - Arthur Pic
3° giro - Daniel Abt
17° giro - Andre Negrao

Il campionato
1.Frijns 172; 2.Bianchi 154; 3.Bird 140; 4.Sorensen 111; 5.Yelloly 110; 6.Da Costa 98; 7.Pic 94; 8.Magnussen 84; 9.Muller 72; 10.Korjus 57.