Davide Attanasio
Successo mai in discussione per
Kenzo Craigie a Le Castellet. La seconda gara del weekend transalpino è stata un affare del pilota R-Ace sin dallo spegnimento dei semafori. Stavolta (
in gara 1 era andata diversamente) nessun tentennamento, prima posizione conservata e mantenuta senza patemi fino alla bandiera a scacchi, nel corso di 16 giri con sì qualche incidente ma nessun intervento della vettura di sicurezza.
Andy Consani, compagno di Kenzo non solo nel team ma anche in seno all'academy Mercedes, è venuto meno nei momenti decisivi. Al via, quando è stato infilato da Alp Aksoy (Prema), e nel finale dopo una lunga fase interlocutoria. Con Aksoy in difficoltà, l'opportunità di riprendersi il secondo posto era alla portata.
Al terzultimo giro, Andy ha provato invano a superare Alp a Signes.
La beffa è arrivata al giro dopo, stesso punto, con Luka Sammalisto (US Racing) a togliere gli adesivi dalla macchina di Consani sfilandogli all'esterno.
Quindi, Aksoy ha tenuto duro guadagnandosi la piazza d'onore. Al terzo posto,
Sammalisto ha limitato i danni nei confronti di Craigie, che ora insegue il finlandese a -16 (Aksoy è terzo a -26), mentre Consani è rimasto una volta di più a bocca asciutta.
Corsa in solitaria quella di Edu Robinson (US Racing), quinto, più movimentata la mezz'ora di
Ary Bansal. Da 11esimo a sesto, l'indiano campione GB4 nel 2025 ha approfittato del ritiro di Oleksandr Savinkov (lungo a Signes, ala rotta) per scalare la classifica, poi ha superato Ludovico Busso completando l'opera nei confronti di Christian Costoya, in una battaglia entusiasmante protrattasi per gran parte del terzo settore.
Buona gara, comunque, quella di
Busso, ottavo. Anche il siciliano ci ha provato su Costoya, ma il junior McLaren se lo è tenuto dietro. In compenso, Busso ha vinto la sfida tricolore precedendo Niccolò Maccagnani (Prema). Primi punti in E4 per
Florentin Hattemer (Trident), Oscar Repetto (PHM) e Teo Borenstein (Jenzer), rispettivamente decimo, 14esimo e 15esimo; è andato vicino a coglierli Iacopo Martinese, ma senza profitto.
Domenica 19 luglio 2026, gara 2
1 - Kenzo Craigie - R-Ace - 16 giri in 34'10"979
2 - Alp Aksoy - Prema - 6"130
3 - Luka Sammalisto - US Racing - 7"273
4 - Andy Consani - R-Ace - 7"607
5 - Edu Robinson - US Racing - 11"741
6 - Ary Bansal - US Racing - 14"579
7 - Christian Costoya - Prema - 15"595
8 - Ludovico Busso - US Racing - 15"907
9 - Niccolò Maccagnani - Prema - 17"102
10 - Florentin Hattemer - Trident - 17"308
11 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 17"934
12 - Oleksandr Bondarev - Prema - 19"820
13 - Philippe Karras - R-Ace - 20"466
14 - Oscar Repetto - PHM - 20"886
15 - Teo Borenstein - Jenzer - 21"269
16 - Iacopo Martinese - PHM - 22"245
17 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 24"770
18 - Arjen Kräling - US Racing - 27"140
19 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 27"782
20 - Roman Kamyab - Prema - 30"251
21 - Dominik Šimek - Trident - 30"695
22 - Augustus Toniolo - Trident - 31"045
23 - Knud Nielsen - Real Racing - 31"282
24 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 35"980
25 - Kingsley Zheng - Prema - 36"076
26 - Georgiy Zasov - Prema - 37"804
27 - Ella Häkkinen - Jenzer - 41"649
28 - Abdullah Kamel - AKM - 47"465
29 - Andre Rodriguez - PHM - 49"782
30 - Roland Kuklane - PHM - 53"562
31 - Vittorio Orsini - AKM - 54"052
32 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 1'00"600
33 - Beco Bernoldi - Trident - 1'14"144
34 - Tamás Gender - R-Ace - 1'18"891
35 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'30"496
RitiratiJean Karras
Noah Killion
Oleksandr Savinkov
Il campionato
1.Sammalisto 124 punti; 2.Craigie 108; 3.Aksoy 98; 4.Savinkov 60; 5.Costoya 59; 6.Bondarev 58; 7.Killion, Consani 56; 9.Maccagnani 55; 10.Robinson 52; 11.Bansal 51; 12.Kräling 41; 13.Kamyab 35; 14.Busso 33; 15.P.Karras 20; 16.Ruta, Bearman 16; 18.J.Karras 14; 19.Hattemer 9; 20.Šimek, Proudford-Nalder, Nielsen 6; 23.Repetto, Zheng, Zasov, Al Sulaiti 2; 27.Bernoldi, Toniolo, Borenstein 1.