18 Lug 2026 [17:39]
Le Castellet - Gara 1
Aksoy sulle Tatuus di R-Ace
Davide Attanasio
Non alzava le braccia al cielo da due mesi, Alp Aksoy, quando il giovanissimo turco del team Prema si impose in occasione della gara finale della Formula 4 italiana nel round di Misano. Questa non è la F4 italiana, bensì il mini-campionato E4. Di fatto, i piloti sono gli stessi, le squadre pure, e, nella prima corsa sul Paul Ricard, Alp ha messo in mostra tutto il suo talento precedendo sotto la bandiera a scacchi due delle Tatuus del team R-Ace.
Una di loro, quella di Kenzo Craigie, partiva dalla pole, con Aksoy al suo fianco in prima fila. Allo spegnimento dei semafori il nativo di Istanbul ha reagito meglio, infilando il collega britannico all'esterno di curva 1. La battaglia è imperversata fino all'imbocco di Signes, e a emergerne vincitore è stato Aksoy. Al contrario, uscito male dalla chicane che "separa" il Mistral, Craigie ha dovuto cedere il passo anche al compagno Andy Consani e a Luka Sammalisto (US Racing).
Aksoy, imperturbato e imperturbabile, ha gestito la presenza di Consani fino alla fine, mentre Craigie, sbarazzatosi di Sammalisto con un sorpasso da cineteca all'esterno di curva 1 al giro 9 di 13, ha comunque arpionato il podio sebbene con un po' di rammarico. Domenica, Kenzo avrà altre due occasioni dalla pole, in quanto oltre al miglior giro della qualifica 2 (valido per gara 2) ha fatto registrare anche il secondo miglior crono delle due sessioni (valido per gara 3).
Penalizzato per impeding nei confronti di Iacopo Martinese, Oleksandr Bondarev ha preso il via dalla sesta casella invece che dalla terza. Nel tentativo di recuperare, in lotta per la quinta posizione con Edu Robinson (US Racing), l'ucraino e lo spagnolo si sono toccati; alle loro spalle, tra gli altri, ad avere la peggio è stato Ludovico Busso, che se li è ritrovati davanti cedendo la bellezza di cinque posizioni (da ottavo a 13esimo, suo risultato finale).
Tra chi ne ha approfittato anche Noah Killion, che occupava la P5 prima di subire il sorpasso di Oleksandr Savinkov. Di rimonta la prova dei gemelli Karras (R-Ace), Jean e Philippe, rispettivamente settimo e ottavo, seguiti da Alex Ruta (Van Amersfoort) e Niccolò Maccagnani (Prema). Sono altresì da sottolineare le rimonte di Bader Al Sulaiti (da 20esimo a 14esimo), Martinese (da 26esimo a 17esimo), Beco Bernoldi (da 27esimo a 19esimo) e Oscar Repetto (da 31esimo a 22esimo).
Per quasi metà corsa (dal secondo al quinto giro; ripartenza al sesto), è stata la safety-car a guidare Aksoy e compagni. Un incidente all'inizio del Mistral tra Knud Nielsen (Real Racing) ed Ella Häkkinen (Jenzer) ha infatti richiesto un bel po' di lavoro ai commissari. Nei giri finali, poi, un contatto tra Ronald Kuklane (PHM) e Vittorio Orsini (AKM) è costato all'italiano un prematuro ritiro. Orsini si trovava a ogni modo nelle posizioni che chiudevano la classifica.
Sabato 18 luglio 2026, gara 1
1 - Alp Aksoy - Prema - 13 giri in 32'31"355
2 - Andy Consani - R-Ace - 1"220
3 - Kenzo Craigie - R-Ace - 2"924
4 - Luka Sammalisto - US Racing - 5"156
5 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 6"852
6 - Noah Killion - US Racing - 7"648
7 - Jean Karras - R-Ace - 8"988
8 - Philippe Karras - R-Ace - 10"045
9 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 10"091
10 - Niccolò Maccagnani - Prema - 10"814
11 - Ary Bansal - US Racing - 11"350
12 - Christian Costoya - Prema - 11"815
13 - Ludovico Busso - US Racing - 15"248
14 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 16"014
15 - Arjen Kräling - US Racing - 16"594
16 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 16"782
17 - Iacopo Martinese - PHM - 17"037
18 - Florentin Hattemer - Trident - 17"530
19 - Beco Bernoldi - Trident - 18"558
20 - Augustus Toniolo - Trident - 19"283
21 - Teo Borenstein - Jenzer - 20"078
22 - Oscar Repetto - PHM - 20"563
23 - Dominik Šimek - Trident - 21"488
24 - Georgiy Zasov - Prema - 23"335
25 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 24"195
26 - Tamás Gender - R-Ace - 26"368
27 - Oleksandr Bondarev - Prema - 26"982
28 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 30"866
29 - Andre Rodriguez - PHM - 31"882
30 - Abdullah Kamel - AKM - 32"444
31 - Edu Robinson - US Racing - 33"560
32 - Roland Kuklane - PHM - 33"974
33 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 36"115
Ritirati
Vittorio Orsini
Roman Kamyab
Kingsley Zheng
Ella Häkkinen
Knud Nielsen
Il campionato
1.Sammalisto 102 punti; 2.Craigie 78; 3.Aksoy 72; 4.Savinkov 60; 5.Killion 56; 6.Bondarev 52; 7.Maccagnani, Costoya 45; 9.Kräling 41; 10.Consani 36; 11.Kamyab, Bansal 35; 13.Robinson 34; 14.Busso 21; 15.P.Karras, Ruta 16; 17.J.Karras 14; 18.Bearman 8; 19.Šimek, Proudford-Nalder, Nielsen 6; 22.Zheng, Zasov, Al Sulaiti 2; 25.Bernoldi, Toniolo 1.