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30 Mag [16:06]

Le Castellet - Gara 2
Saucy rivince, Rosso 5° di grinta

Da Le Castellet - Mattia Tremolada

Più forte del doppio zero di Monaco e della squalifica di gara 1. Gregoire Saucy non si è fatto abbattere dai tre zeri consecutivi incamerati subito dopo le vittorie messe a segno tra Imola e Barcellona, conquistando il quarto successo stagionale a Le Castellet. Impressionante la superiorità del pilota svizzero, velocissimo ‍fin dalle prove libere e capace di rifilare tre decimi al secondo classificato, Hadrien David, in entrambi i turni di qualifiche. In gara poi Saucy non ha avuto rivali, dominando entrambe le corse. Solo al via di gara 2 il pilota svizzero ha rischiato di cedere la leadership al compagno di squadra Gabriele Minì, autore di un brillante scatto dalla terza casella della griglia.

Il pilota italiano ha cercato di tirare la staccata all'esterno di Saucy in curva 1, ma è finito sullo sporco, dovendo alzare il piede e accodandosi in seconda piazza. Nel corso del secondo giro, però, Minì ha accusato dei cali di potenza, dovuti ad un problema tecnico ad un sensore. Il portacolori di ART ha tentato di proseguire, ma si è visto sfilare dai propri rivali sui rettifili, dovendo alzare bandiera bianca. Ha invece preso il via dalla pit lane David, che come successo ieri al suo compagno Isack Hadjar, ha stallato al via del giro di formazione. Sfilato da tutto il gruppo, è stato costretto a partire dalla pit lane, ma si è prodigato in una sensazionale rimonta, che lo ha portato dalla 35esima alla nona posizione, con tanto di sorpasso con ruotata a Thomas Ten Brinke nel corso dell'ultimo giro di gara.

Il pilota francese viene così scavalcato in classifica dai compagni Zane Maloney e Hadjar, con il tridente di R-Ace che si mette all'inseguimento di Saucy, seppur lo stesso Maloney accusi ben 23 punti di ritardo. Ha colto un'altra seconda posizione Michael Belov, grande protagonista a Le Castellet. Rimasto escluso dal programma SMP, il pilota russo ha trovato l'accordo con JD Motorsport per prendere parte solamente a questo appuntamento, ma ha subito trovato confidenza con la monoposto del team italiano, riportandolo sul podio con una grande prova.

Buon terzo William Alatalo, che già nella qualifica 2 era parso il più in palla tra i piloti di Arden. Il finlandese, che è seguito dal manager monzese Alessandro Giandelli, è stato bravo a scavalcare immediatamente Hadjar, ereditando il terzo gradino del podio dopo il ko di Minì. Alatalo ha poi gestito alla perfezione la corsa, contenendo il tentativo di recupero del pilota francese di R-Ace, che anche sfruttando una diversa scelta tecnica, con l'utilizzo del Gurney sull'ala anteriore, riusciva ad essere più rapido sui rettilinei, al pari dei suoi compagni di squadra Maloney e David, gli unici in grado di seguire da vicino i rivali senza perdere carico aerodinamico.



Ha ottenuto la prima top-5 della stagione Andrea Rosso, ottimo quinto dopo la bella qualifica che lo aveva portato in settima piazza. Rosso ha anche firmato il giro più veloce momentaneo verso metà gara, portandosi a ridosso di Hadjar, ma a sua volta Maloney alle sue spalle ha ricucito il gap, non consentendogli di scoprirsi eccessivamente per tentare un attacco. Rosso ha preferito quindi accontentarsi del secondo posto tra i rookie e quinto assoluto, prendendo però i 12 punti che spettano al quarto classificato, in virtù del fatto che Belov era presente come Wild Card.

Settima posizione per Patrik Pasma, molto aggressivo nel corso del primo passaggio, quando ha tentato un sorpasso azzardato ai danni di Pietro Delli Guanti, colpendolo e spingendolo su un dissuasore. Il pilota italiano, velocissimo in qualifica con la monoposto di Monolite, ha così perso terreno, scivolando in tredicesima posizione. Un peccato per Delli Guanti, che lascia comunque Le Castellet con il miglior risultato stagionale in qualifica, segno evidente dei grandi progressi fatti con il team. 

È riuscita a salvare parzialmente il proprio bilancio la Prema, che ha portato tutti e tre i propri piloti in zona punti sul traguardo, seppur Paul Aron sia poi stato retrocesso in 26esima posizione per aver toccato Alex Quinn a Signes, facendolo girare ad alta velocità. Arrivato in Francia in seconda posizione in classifica, il pilota estone scivola così al sesto posto, rimanendo a quota 72 punti. David Vidales ha invece chiuso ottavo, Dino Beganovic undicesimo, conquistando comunque una lunghezza.

Anche in gara 2 Mari Boya è arrivato al contatto con uno dei suoi compagni di squadra al team Van Amersfoort. Ieri il pilota spagnolo aveva colpito Lorenzo Fluxa nel corso del primo giro, mentre oggi è toccato a Francesco Pizzi, con cui è giunto allo scontro nell'ultimo passaggio di gara. Un incidente con Axel Gnos ha messo fuori gioco Nicola Marinangeli, mentre Jasin Ferati è stato fermato da un problema tecnico.

Domenica 30 maggio 2021, gara 2

1 - Gregoire Saucy - ART - 16 giri 
2 - Michael Belov - JD Motorsport - 0"739
3 - William Alatalo - Arden - 1"358
4 - Isack Hadjar - R-Ace - 1"663
5 - Andrea Rosso - FA Racing - 2"502
6 - Zane Maloney - R-Ace - 2"956
7 - Patrik Pasma - KIC - 3"406
8 - David Vidales - Prema - 3"954
9 - Hadrien David - R-Ace - 5"290
10 - Thomas Ten Brinke - ART - 5"702
11 - Dino Beganovic - Prema - 6"513
12 - Franco Colapinto - MP Motorsport - 6"675
13 - Pietro Delli Guanti - Monolite - 7"019
14 - Elias Seppanen - KIC - 7"063
15 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 7"472
16 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 7"771
17 - Tommy Smith - JD Motorsport - 9"332
18 - Alessandro Famularo - G4 Racing - 10"234
19 - L‍orenzo Fluxa - VAR - 10"760
20 - Brad Benavides - DR Formula - 11"166
21 - Alex Quinn - Arden - 11"409
22 - Emidio Pesce - DR Formula - 12"204
23 - Alexandre Bardinon - FA Racing - 12"900
24 - Belén García - G4 Racing - 13"222
25 - Axel Gnos - G4 Racing - 14"194
26 - Paul Aron - Prema - 14"265
27 - Nico Gohler - KIC - 14"842
28 - Gabriel Bortoleto - FA Racing - 14"939
29 - Eduardo Barrichello - JD Motorsport - 16"370
30 - Lena Buhler - R-Ace - 16"805
31 - M‍ari Boya - VAR - 
32 - Francesco Pizzi - VAR - 1 giro

R‍itirati
Gabriele Minì
Nicola Marinangeli
Jasin Ferati

‍Il campionato
1.Saucy 110 punti; 2.Maloney 87; 3.Hadjar 85; 4.David 83; 5.Quinn 78; 6.Aron 72; 7.Alatalo 58; 8.Minì 56; 9.Vidales 52; 10.Pasma 45; 11.Ten Brinke 26; 12.Boya 21; 13.Rosso 14; 14.Haverkort, Beganovic 8; 16.Bortoleto, Goehte 2; 18.Seppanen 1.‍

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