18 Lug 2026 [11:40]
Le Castellet - Qualifica 1-2
Insindacabile doppietta di Craigie
Davide Attanasio
Una dichiarazione d'intenti, quella che Kenzo Craigie ha sottoscritto nella qualifica dell'E4 a Le Castellet. L'inglese del team R-Ace, secondo in classifica dopo l'appuntamento inaugurale di Vallelunga, si è imposto in entrambe le sessioni e nelle tre gare punterà dritto a soffiare la leadership della graduatoria dalle mani di Luka Sammalisto.
Nel Q1, Craigie ha messo la freccia a tre minuti dalla fine. Con due parziali record nel secondo e nel terzo intertempo, il junior Mercedes ha siglato 2'06"384, limato di sette millesimi nel giro seguente (2'06"377). Nessuno gli si è nemmeno lontanamente avvicinato, con i Prema Alp Aksoy e Oleksandr Bondarev rispettivamente in seconda e terza posizione staccati di tre decimi. Il medesimo gap lo ha rimediato Andy Consani (R-Ace), quarto con una prestazione lontana due millesimi da quella dell'ucraino.
La seconda sessione, invece, è stata più equilibrata. All'inizio era emerso Aksoy (2'06"559), poi il testimone è passato a Consani (2'06"397). Craigie, in quel momento secondo, ha trovato il giro giusto a un minuto dalla bandiera a scacchi: un 2'06"305 che ha lasciato il compagno Consani distante poco meno di un decimo, con Aksoy "comodo" terzo e il junior McLaren, Christian Costoya (Prema) quarto a confermare i passi in avanti (era risultato nono nel Q1) visti a Vallelunga.
È mancato qualcosa, al team US Racing, per inserirsi nella lotta per il primato. I tedeschi, in entrambe le qualifiche, hanno monopolizzato le file dalla terza in giù. Edu Robinson, quinto, ha fatto meglio di Sammalisto (sesto) nel Q1; viceversa, i due si sono scambiati di posizione nel Q2. Senza giri per un problema tecnico nelle seconde libere, Oleksandr Savinkov ha limitato i danni con efficacia ottenendo due settimi posti. Per Ludovico Busso, invece, un ottavo (Q1) e un decimo (Q2).
Alla luce del tempo siglato nelle seconde libere (2'07"173) valsogli la terza posizione, le aspettative sul conto di Iacopo Martinese (PHM) si erano alzate. Tuttavia, il pugliese non è riuscito a soddisfarle. Specialmente nel Q1, il suo crono (2'07"721) si è rivelato essere mezzo secondo più lento di quello del secondo turno libero sopra citato; nel Q2 le cose sono migliorate (2'07"117), ma il passo avanti rispetto alla concorrenza è stato esiguo e Iacopo non ha fatto meglio di 17esimo.
Da sottolineare in positivo la prova di Philippe Karras (R-Ace), decimo nel Q1 e 13esimo nel Q2. Florentin Hattemer (Trident), 19esimo nel Q1, ha disputato un buon Q2 che lo ha visto ottenere la nona prestazione. Ricordiamo che, visto il formato a tre gare, la qualifica 1 vale per gara 1, la qualifica 2 per gara 2, mentre per l'ultima corsa viene considerato il secondo migliore tempo di ciascuno dei 38 protagonisti (indipendentemente se questo sia stato siglato nel Q1 o nel Q2).
Sabato 18 luglio 2026, qualifica 1
1 - Kenzo Craigie - R-Ace - 2'06"377
2 - Alp Aksoy - Prema - 2'06"636
3 - Oleksandr Bondarev - Prema - 2'06"649
4 - Andy Consani - R-Ace - 2'06"651
5 - Edu Robinson - US Racing - 2'06"854
6 - Luka Sammalisto - US Racing - 2'06"862
7 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 2'06"882
8 - Ludovico Busso - US Racing - 2'06"908
9 - Christian Costoya - Prema - 2'06"951
10 - Philippe Karras - R-Ace - 2'06"958
11 - Ary Bansal - US Racing - 2'06"978
12 - Noah Killion - US Racing - 2'07"053
13 - Arjen Kräling - US Racing - 2'07"063 *
14 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 2'07"142
15 - Niccolò Maccagnani - Prema - 2'07"190
16 - Jean Karras - R-Ace - 2'07"203
17 - Teo Borenstein - Jenzer - 2'07"233
18 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 2'07"386
19 - Florentin Hattemer - Trident - 2'07"421
20 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 2'07"455
21 - Kingsley Zheng - Prema - 2'07"493
22 - Augustus Toniolo - Trident - 2'07"519
23 - Ella Häkkinen - Jenzer - 2'07"521
24 - Roman Kamyab - Prema - 2'07"601
25 - Knud Nielsen - Real Racing - 2'07"689
26 - Iacopo Martinese - PHM - 2'07"721
27 - Beco Bernoldi - Trident - 2'07"753
28 - Roland Kuklane - PHM - 2'07"808
29 - Dominik Šimek - Trident - 2'07"858
30 - Georgiy Zasov - Prema - 2'07"870
31 - Oscar Repetto - PHM - 2'07"925
32 - Andre Rodriguez - PHM - 2'07"943 *
33 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 2'08"093
34 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 2'08"303
35 - Abdullah Kamel - AKM - 2'08"365
36 - Vittorio Orsini - AKM - 2'09"119
37 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 2'11"567
38 - Tamás Gender - R-Ace - 2'17"104
* verranno arretrati di 6 posizioni sulla griglia di gara 1
Sabato 18 luglio 2026, qualifica 2
1 - Kenzo Craigie - R-Ace - 2'06"305
2 - Andy Consani - R-Ace - 2'06"397
3 - Alp Aksoy - Prema - 2'06"559
4 - Christian Costoya - Prema - 2'06"571
5 - Luka Sammalisto - US Racing - 2'06"614
6 - Edu Robinson - US Racing - 2'06"665
7 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 2'06"680
8 - Oleksandr Bondarev - Prema - 2'06"686
9 - Florentin Hattemer - Trident - 2'06"720
10 - Ludovico Busso - US Racing - 2'06"731
11 - Noah Killion - US Racing - 2'06"809
12 - Ary Bansal - US Racing - 2'06"828
13 - Philippe Karras - R-Ace - 2'07"002
14 - Niccolò Maccagnani - Prema - 2'07"009
15 - Arjen Kräling - US Racing - 2'07"022
16 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 2'07"061
17 - Iacopo Martinese - PHM - 2'07"118
18 - Teo Borenstein - Jenzer - 2'07"158
19 - Jean Karras - R-Ace - 2'07"162
20 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 2'07"178
21 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 2'07"226
22 - Roman Kamyab - Prema - 2'07"244
23 - Kingsley Zheng - Prema - 2'07"248
24 - Oscar Repetto - PHM - 2'07"277
25 - Knud Nielsen - Real Racing - 2'07"318
26 - Ella Häkkinen - Jenzer - 2'07"425
27 - Beco Bernoldi - Trident - 2'07"472
28 - Dominik Šimek - Trident - 2'07"480
29 - Augustus Toniolo - Trident - 2'07"514
30 - Andre Rodriguez - PHM - 2'07"705
31 - Georgiy Zasov - Prema - 2'07"737
32 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 2'07"743
33 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 2'07"803
34 - Roland Kuklane - PHM - 2'07"918
35 - Abdullah Kamel - AKM - 2'08"096
36 - Vittorio Orsini - AKM - 2'08"490
37 - Ginevra Panzeri - PA Racing - 2'09"316
38 - Tamás Gender - R-Ace - nessun tempo