formula 1

Le verità costruite di Domenicali,
la censura sui grafici delle vetture

Massimo CostaA volte vien da pensare che dai piani alti della Formula 1 ci ritengono abbastanza stupidi. Una massa di perso...

Leggi »
F4 CEZ

Pronto il calendario 2027
Confermate le sei tappe

Massimo CostaLa Formula 4 CEZ non ha mai conosciuto un momento così importante e vivace. Il 2026 è stato a dir poco incredib...

Leggi »
World Endurance

Ford: prove al banco per il V8 in attesa
dei primi test al Paul Ricard della LMDh

Michele Montesano Ford continua ad avvicinarsi ad ampi passi al ritorno nella classe regina del FIA WEC con la sua Hypercar....

Leggi »
Formula E

Opel annuncia Pourchaire come primo
pilota per il debutto nella serie elettrica

Michele Montesano Opel si appresta a sbarcare in Formula E. A guidare per la Casa tedesca nella stagione del debutto, che c...

Leggi »
formula 1

Ma Russell è veramente un fenomeno
oppure è un pilota alla Coulthard?

Massimo Costa - XPB ImagesA inizio stagione, considerando la chiara superiorità della Mercedes W17 nei confronti della conco...

Leggi »
IMSA

Elkhart Lake - Gara
Wayne Taylor Racing rompe il digiuno
La prima della Lamborghini Temerario

Michele Montesano Le vittorie più attese sono spesso quelle che richiedono più pazienza. Dopo 792 giorni di digiuno, il Wayn...

Leggi »
6 Mag 2018 [16:48]

Le Castellet, gara 2: bis di Borkovic

Da Le Castellet - Antonio Caruccio – Photo 4

Vittoria all’ultimo metro per Dusan Borkovic anche nella seconda gara del TCR Europa a Le Castellet, che sopravanzando un Jean Karl Vernay in crisi con gli penumatici, si prende il successo nella seconda corsa, dopo la pole position ed anche gara 1, divenendo il dominatore indiscusso di questa nuova serie continentale del TCR. Sul podio, oltre al serbo ed al francese, l’ungherese Daniel Nagy.

Se gara 1 non fosse già stata abbastanza entusiasmante, a mischiare le carte in gara 2 domenica è arrivata la pioggia all’apertura della pit-lane che ha costretto la direzione gara a dichiarare la gara bagnata. Prima vittima ne è stata Vicktor Davidovsky, finito in testacoda nel giro di formazione.

Ottima prima tornata di Vernay, che dopo essere transitato quinto nel primo settore, alla chicane nel rettifilo del Mistral era già secondo, scalzando Moller dalla vetta quando ancora non era finito il primo giro. Mentre Paulsen è autore di un contatto nelle prime battute e Mora va largo all’inizio del secondo giro, un’inarrestabile Borkovic è già alle spalle di Vernay alla fine del secondo passaggio. Altrettanto da applausi la rimonta di Comini, decimo con la Sabaru al terzo passaggio nonostante gli evidenti segni dei contatti, quando Stefanovski, in lotta per la quarta piazza, accelera sulla via di fuga in asfalto resa viscida dalla pioggia e sbatte violentemente contro le barriere, costringendo l’intervento della safety-car.

Ne approfitta Flies per rientrare ai box e montare gomme rain dopo un pirotecnico testacoda in immissione sul rettifilo del Mistral, scelta poi vanificata dall’esposizione della bandiera rossa poco dopo per recuperare la Hyundai e soprattutto riparare le barriere. Ripartita, dopo una lunga sosta la gara, ed ormai il sole arrivato a fare capolino sulla pista, al settimo giro un’intraversata di Borkovic favorisce il rientro di Azcona, in scia a Nagy per il terzo gradino del podio, perdendo poi però anche la posizione su Mora all’ottavo passaggio.

Domenica 6 maggio 2018, gara 2

1 - Dusan Borkovic (Hyundai i30) - Target - 10 giri 46’08”760
2 - Jean Karl Vernay (Audi RS3) - Leopard - 1”068
3 - Daniel Nagy (Hyundai i30) - M1RA - 1”305
4 - Francisco Mora (Hyundai i30) - M1RA - 1”506
5 - Mikel Azcona (Cupra TCR) - PCR - 1”961
6 - Attila Tassi (Honda Civic) - Hell Energy - 3”711
7 - Jens Reno Moller (Honda Civic) - Reno - 4”295
8 - Danny Kroes (Cupra TCR) - PCR - 9”432
9 - Loris Cencetti (Hyundai i30) - Autodis - 19”740
10 - Stefano Comini (Subaru WRX Sti) - Race Repubblic - 21”473
11 - Mark Jedloczky (Cupra TCR) - JLG - 22”991
12 - Maxime Potty (VW Golf GTI) - Comtoyou - 29”706
13 - Giovanni Altoè (Audi RS3 DSG) - Pit Lane - 30”568
14 - Kris Richard (Hyundai i30) - Target - 36”452
15 - Josh Files (Honda Civic) - Hell Energy - 45”440
16 - Francisco Abreu (Peugeot 308) - Sports&You - 58”641
17 - Reece Barr (Hyundai i30) - Target - 2 giri
18 - Nicola Baldan (Hyundai i30) - Pit Lane - 2 giri

Giro più veloce: Attila Tassi in 2’16”052

Ritirati
6° giro - Andrea Larini
5° giro - Cedric Piro
4° giro - Enrico Bettera
3° giro - Stian Paulsen
2° giro - Igor Stefanovski
2° giro - Viktor Davidovski
2° giro - Gustavo Moura