4 Apr 2008 [16:21]
Le Federazioni iniziano ad attaccare Max Mosley
Assordante silenzio della Ferrari e dell'ACI-CSAI
Max Mosley aveva inviato agli Automobil Club di ogni Paese aderente (130) una lettera nella quale difendeva la propria vita privata e accusava il giornale inglese News of the World. Un comportamento che ha lasciato di stucco in quanto non si scusava per il vergognoso atteggiamento sado-maso, con evidenti richiami nazisti, tenuto con alcune professioniste del settore. Dopo gli attacchi dei costruttori BMW, Ford, Honda, Mercedes e Toyota (che di fatto ne chiedono le dimissioni), oltre che della famiglia reale del Bahrain dove si disputa il GP questo fine settimana, iniziano ad arrivare le prime risposte dagli AC.
Ha iniziato il tedesco ADAC, che ha inviato una lettera a Mosley chiedendogli di riconsiderare il suo ruolo di presidente FIA. In pratica un invito a lasciare il posto. Ora è arrivata anche una nota dalla Federazione olandese. Il suo presidente, Arie Ruitenbeek, ha dichiarato alla BBC che sarà presente alla riunione indetta dalla FIA e che non ha dubbi: chiederà le dimissioni di Mosley. Assordante il silenzio della Ferrari e dell'ACI-CSAI.
Ricordiamo che nella controversa Spy Story, Max Mosley ottenne il pieno appoggio, a fronte della decisione presa che punì severamente la McLaren, dal presidente Ferrari Luca di Montezemolo e dal presidente CSAI Gino Macaluso. Signori, non avete nulla da ridire dal fatto di essere rappresentati da un presidente nazi-sadomaso come mister Mosley?
Massimo Costa