FIA Formula 2

CLAMOROSO
La famiglia Rosin esce dal
team Prema, si chiude un'era

Massimo CostaLa notizia è clamorosa. La famiglia Rosin (René, Angelo e le rispettive mogli Angelina e Grazia) ha deciso di u...

Leggi »
Regional Mid-East

Test a Yas Marina - 2° giorno
Macedo si prende la leadership

Massimo CostaSono stati due giorni molto importanti per i dieci team che oltre al campionato Middle East saranno al via del ...

Leggi »
UAE4 Series

Test a Yas Marina - 2° giorno
Bondarev e Consani appaiati

Massimo CostaStesso tempo e per di più in due separate sessioni, la seconda e la terza. Oleksandr Bondarev del team Mumbai F...

Leggi »
Rally

Dakar – 10ª tappa
Serradori vince, Al-Attiyah fa il vuoto

Michele Montesano A meno di clamorosi colpi di scena, la seconda tappa Marathon della Dakar 2026 ha di fatto deciso l’esito ...

Leggi »
Rally

Dakar – 9ª tappa
Doppietta dei Goczal, Roma leader

Michele Montesano Il tanto atteso colpo di scena è finalmente arrivato. Si attendeva con ansia la seconda tappa Marathon del...

Leggi »
Regional Mid-East

Test a Yas Marina - 1° giorno
Kato apre la nuova era del Regional

Massimo CostaIl giorno del tanto atteso debutto della nuova Tatuus GEN2 e del motore di derivazione Toyota firmato da Autote...

Leggi »
10 Giu 2010 [16:01]

Le Mans - 3 domande
al poleman Bourdais

Nato a Le Mans 31 anni fa, Sebastien Bourdais vive o meglio "convive" con l'ossessione della gara di casa, e se nel 2009 ha vissuto malissimo la vittoria della Peugeot "sbagliata", in questa edizione è partito subito con il piede giusto siglando la pole nel corso del primo turno di qualifica che, seppur provvisoria, potrebbe essere definitiva, vista la pioggia che è cominciata a scendere con una certa violenza nel pomeriggio del giovedì. A poche ore dalla ripresa delle ostilità. Ed è un Bourdais piuttosto tranquillo e rilassato quello che si concede ai microfoni.

Qual è stato il motivo del tuo spostamento al fianco di Pedro Lamy e Simon Pagenaud?
"L'anno scorso, l'equipaggio che formavo con Sarrazin e Montagny non era equilibrato. Stephane, per esempio, non ama la vettura sottosterzante, contrariamente a come piace a me. Franck, invece, era a metà tra noi due. Il compromesso finale risultava un po' "bastardo" ed alla fine nessuno dei tre era realmente soddIsfatto della vettura".

Quest'anno, invece, le cose sembrano funzionare molto meglio sulla vettura numero 3. Qual è la forza del vostro equipaggio?
"È vero. Il nostro equipaggio ha come punto di forza l'omogeneità. Con Pagenaud mi trovo a meraviglia e tutte due vediamo le cose nella stessa maniera, è facilissimo trovare il giusto compromesso. È anche un amico vero, in quanto a Lamy lui è il vero compagno ideale. Sa sempre adattarsi ad ogni tipo di vettura, ed ottimizza il suo pilotaggio di conseguenza. È il complemento perfetto. Tra l'altro sarà lui a prendere il via, perché è solido, non ha problemi nel traffico e non commette errori".

Nel 2009 il tuo equipaggio era stato definito "sprinter di durata". Come definiresti quello del 2010?
"Sprinter d'esperienza. Ma sarà la stessa cosa per tutte e tre le vetture Peugeot. Non come per Audi dove c'è una gerarchia molto ben precisa".

dagli inviati Stefano Semeraro e Marco Minghetti