F4 French

Digione - Qualifica
Bouzar in pole sul bagnato
Stupisce Panzeri in top 10

Massimo Costa - Foto KSPSessione di qualifica non facile a Digione, secondo appuntamento della Formula 4 francese. La pista ...

Leggi »
indycar

Indy 500 - 3° giorno
O’Ward prima del Fast Friday

Carlo Luciani Nel giovedì di prove libere della 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis è salito in cattedra Pato O’...

Leggi »
formula 1

Ferrari in pista a Budapest
Primo test TPC per Câmara

Davide AttanasioSull'Hungaroring, tra il 13 e il 14 maggio, la Ferrari ha organizzato due giorni di test "TPC"...

Leggi »
indycar

Indy 500 - 2° giorno
Daly passa al comando

Carlo Luciani Nella seconda giornata di prove della 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis è stato Conor Daly a com...

Leggi »
indycar

Indy 500 - 1° giorno
Palou beffa Armstrong

Carlo Luciani Finalmente è tempo di Indy 500. Dopo gli open test di fine aprile ed il Gran Premio disputato sul circuito st...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

A Imola i primi passi pubblici della
Lamborghini Temerario Super Trofeo

Michele Montesano - Foto Maggi A Imola si sono incrociati presente e futuro di Lamborghini Squadra Corse. A margine della s...

Leggi »
12 Giu 2011 [8:11]

Le Mans - Dopo 17 ore
Corvette contro Porsche e quarta safety car

Ancora un brutto incidente in pista tra la Corvette leader in GTEPro e la Porsche 911 del team Felbermayr con Reid alla guida e che deve essere soccorso. Il contatto è stato innescato da Jan Magnussen (nella foto), che subito dopo il Virage del Karting ha perso il posteriore della sua C6R e in pieno effetto pendolo colpisce la 911 spedendola violentemente contro il muretto esterno. Soccorsi in pista per aiutare lo sfortunato tedesco nell'abitacolo con tanto di medical car e ambulanza sul posto. Tutte due le auto fuori gara, e quindi la Ferrari 458 AF Corse con Vilander si trova in testa alla categoria con un giro di vantaggio sulla seconda Corvette.
In piena neutralizzazione, tra gli equipaggi di testa si ferma la Peugeot con Pagenaud e l'Audi leader . Tutti questi lunghi momenti di corsa rallentata potrebbero alla fine far pendere la bilancia a favore dell'unica Audi rimasta in gara o Peugeot. Davvero un finale tutto da vivere.

I top in gara

1 - Bourdais-Lamy-Pagenaud (Peugeot 908) - Peugeot – 241 giri
3 - Lotterer-Fassler-Treluyer (Audi R18) - Audi – 1”136
2 - Gené-Wurz-Davidson (Peugeot 908) - Peugeot – 6”675
4 - Montagny-Sarrazin-Minassian (Peugeot 908) - Peugeot – 1 giro
5 - Collard-Tinseau-Jousse (Pescarolo-Judd) - Pescarolo – 7 giri
6 - Jani-Prost-Bleekemolen (Lola-Toyota) - Rebellion – 9 giri
7 - Panis-Lapierre-Duval (Peugeot 908) - Oreca – 10 giri.
8 - Martin-Leinders-Ickx (Lola Aston Martin) - Kronos – 14 giri
9 - Ojjeh-Kimber Smith-Lombard (Zytek-Nissan) - Greaves – 16 giri
10 - Ayari-Mailleux-Ordonez (Oreca-Nissan) - Signatech – 18 giri

I ritirati
Kristensen-McNish-Capello (Audi R18)
Mucke-Turner-Klien (Aston Martin Amr-One)
Primat-Meyrick-Fernandez (Aston Martin Amr-One)
Amaral-Pla-Hughes (Zytek)
Hancock-Dolan-Buncombe (Aston Martin Vantage)
Moreau-Ragues-Monteiro (Pescarolo-Judd)
Wills-Lynn (Ferrari F430)
Zacchia-Lammers-Elgaard (Oreca Swiss Hybrid)
Rockenfeller-Bernhard-Dumas (Audi R18)
Nicolet-Hein-Yvon (Pescarolo-Judd).
Krohn-Jonsson-Rugolo (Ferrari F430)
Slingerland-Rich-Poulsen (Lotus Evora)
Beltoise-Thiriet-Jakubowski (Ferrari F458)
Farnbacher-Simonsen-Keen (Ferrari F430)
Perez Companc-Russo-Kaffer (Lola-Judd BMW)
Leventis-Watts-Kane (HPD ARX-01D)
Belicchi-Boullion-Smith (Lola-Toyota)
Premat-Hallyday-Kraihamer (Oreca-Nissan)
Tandy-Al Faisal-Miller (Porsche 997)
Gavin-Magnussen-Westbrook (Corvette C6 ZR1)
Felbermayr-Felbermayr-Ried (Porsche 997)