IMSA

Elkhart Lake - Gara
Wayne Taylor Racing rompe il digiuno
La prima della Lamborghini Temerario

Michele Montesano Le vittorie più attese sono spesso quelle che richiedono più pazienza. Dopo 792 giorni di digiuno, il Wayn...

Leggi »
Eurocup-3

Tutte le penalità di gara 2
Niente podio per Dall'Agnol

Davide Attanasio - FotocarNel dopo gara 2 (Eurocup-3 a Monza), una lunga sequela di penalità ha modificato buona parte della...

Leggi »
GT World Challenge

Sprint a Magny-Cours - Gara 2
Porsche vince tra incidenti e interruzioni

Michele Montesano Una gara ricca di colpi di scena ha consegnato al team Lionspeed GP la seconda vittoria stagionale nel GT ...

Leggi »
F4 CEZ

Most - Gara finale
Tripletta di Weiss nel dominio Jenzer

Massimo CostaSi è concluso a fatica, ancora due rosse nella gara finale, il weekend di Most della F4 CEZ. Per il team Jenzer...

Leggi »
Rally

Rally di Finlandia - Finale
Pajari profeta in patria nel podio Toyota

Michele Montesano Sami Pajari è entrato definitivamente tra i grandi protagonisti del WRC. A due settimane dal primo storico...

Leggi »
Eurocup-3

Monza - Gara 2
Egozi si prende tutto

Davide Attanasio - FotocarLa potremmo definire una classica corsa monzese, la seconda dell'Eurocup-3 al Tempio della Vel...

Leggi »
17 Giu 2018 [9:26]

Le Mans - Dopo 18. ore
Toyota e Porsche marciano spedite

Marco Minghetti

Notte tutto sommato tranquilla a Le Mans. Abituati agli sconvolgimenti degli ultimi anni, spettatori e addetti ai lavori hanno potuto riposare in maniera più decisa del solito. In testa, le due Toyota hanno continuato imperterrite a marciare spedite e l’unico motivo di vero interesse, oltre all’ottimo stint notturno di Fernando Alonso, è stato il sorpasso che il compagno Nakajima ha effettuato ai danni della TS050 Hybrid #7 di Kobayashi. E così, alle prime luci dell’alba, è terminato l’inseguimento della vettura giapponese che pare più accreditata di tagliare il traguardo in prima posizione. Congelate le posizioni di rincalzo, con le Rebellion sempre ad occupare la terza e quarta piazza.
Scolpite sulla pietra anche le prime posizioni in LMP2, con la Oreca-Gibson #26 del team G-Drive che ormai ha un giro di vantaggio sull’Alpine #23 del team di Julien Barthez, terza l’altra Alpine #36 del team Signatech.

In GTE Pro, la Porsche RSR #92, con livrea rosa di Christensen/Estre/Vanthoor, mantiene il giro di vantaggio sulla vettura gemella #91di Lietz/Bruni/Makowiecki. Alle spalle delle due vetture tedesche continuano comunque a spingere le due Ford GT di Hand/Muller/Bourdais e Priaulx/Tincknell/Kanaan, e la sensazione che questa sua l’unica categoria dove è lecito ancora aspettarsi sorprese.
In GTE Am la Porsche #77 di Campbell/Ried/Andlauer rimane sempre davanti a tutti con un giro di vantaggio. Alle spalle dell’inarrestanbile trio di testa, le due Ferrari 488 di Keating/Bleekemolen/Stolz e Flohr/Castellacci/Fisichella. Finita, invece, la 24Ore dell’altra Porsche del Dempsey-Proton finita violentemente contro le gomme a bordo pista. Disavventura, purtroppo, capitata quando al volante si trovava Matteo Cairoli.

La classifica dopo la 18. ora

1 - Buemi/Nakajima/Alonso (Toyota TS050 Hybrid) - Toyota - 295 giri
2 - Conway/Kobayashi/Lopez (Toyota TS050 Hybrid) - Toyota - 42”125
3 - Laurent/Beche/Menezes (Rebellion R13-Gibson) - Rebellion - 10 giri
4 - Lotterer/Jani/Senna (Rebellion R13-Gibson) - Rebellion - 10 giri
5 - Pizzitola/Vergne/Rusinov (Oreca 07-Gibson) - G-Drive - 14 giri
6 - Buret/Canal/Stevens/ (Ligier JSP217-Gibson) - Panis Barthez -16 giri
7 - Lapierre/Negrao/Thiriet (Alpine A470-Gibson) - Signatech - 16 giri
8 - Lafargue/Chatin/Rojas (Oreca 07-Gibson) - IDEC - 17 giri
9 - Hanson/Albuquerque/Di Resta (Ligier JSP217-Gibson) - United - 17 giri
10 - Capillaire/Hirshi/Gommendy (Oreca 07-Gibson) - Graff - 17 giri