Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

Leggi »
formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

Leggi »
Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

Leggi »
indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

Leggi »
F4 Italia

Monza - Gara Finale
Sammalisto dominatore assoluto

Massimo CostaTripletta a Vallelunga, tripletta a Monza. Luka Sammalisto sta tenendo un gran passo nella Formula 4 Italia. E ...

Leggi »
dtm

Lausitzring – Gara 2
Cairoli mette la seconda e sale in vetta

Michele Montesano Ci ha preso gusto Matteo Cairoli che, dopo aver centrato il suo primo successo in carriera nel DTM a Zand...

Leggi »
17 Giu 2018 [9:26]

Le Mans - Dopo 18. ore
Toyota e Porsche marciano spedite

Marco Minghetti

Notte tutto sommato tranquilla a Le Mans. Abituati agli sconvolgimenti degli ultimi anni, spettatori e addetti ai lavori hanno potuto riposare in maniera più decisa del solito. In testa, le due Toyota hanno continuato imperterrite a marciare spedite e l’unico motivo di vero interesse, oltre all’ottimo stint notturno di Fernando Alonso, è stato il sorpasso che il compagno Nakajima ha effettuato ai danni della TS050 Hybrid #7 di Kobayashi. E così, alle prime luci dell’alba, è terminato l’inseguimento della vettura giapponese che pare più accreditata di tagliare il traguardo in prima posizione. Congelate le posizioni di rincalzo, con le Rebellion sempre ad occupare la terza e quarta piazza.
Scolpite sulla pietra anche le prime posizioni in LMP2, con la Oreca-Gibson #26 del team G-Drive che ormai ha un giro di vantaggio sull’Alpine #23 del team di Julien Barthez, terza l’altra Alpine #36 del team Signatech.

In GTE Pro, la Porsche RSR #92, con livrea rosa di Christensen/Estre/Vanthoor, mantiene il giro di vantaggio sulla vettura gemella #91di Lietz/Bruni/Makowiecki. Alle spalle delle due vetture tedesche continuano comunque a spingere le due Ford GT di Hand/Muller/Bourdais e Priaulx/Tincknell/Kanaan, e la sensazione che questa sua l’unica categoria dove è lecito ancora aspettarsi sorprese.
In GTE Am la Porsche #77 di Campbell/Ried/Andlauer rimane sempre davanti a tutti con un giro di vantaggio. Alle spalle dell’inarrestanbile trio di testa, le due Ferrari 488 di Keating/Bleekemolen/Stolz e Flohr/Castellacci/Fisichella. Finita, invece, la 24Ore dell’altra Porsche del Dempsey-Proton finita violentemente contro le gomme a bordo pista. Disavventura, purtroppo, capitata quando al volante si trovava Matteo Cairoli.

La classifica dopo la 18. ora

1 - Buemi/Nakajima/Alonso (Toyota TS050 Hybrid) - Toyota - 295 giri
2 - Conway/Kobayashi/Lopez (Toyota TS050 Hybrid) - Toyota - 42”125
3 - Laurent/Beche/Menezes (Rebellion R13-Gibson) - Rebellion - 10 giri
4 - Lotterer/Jani/Senna (Rebellion R13-Gibson) - Rebellion - 10 giri
5 - Pizzitola/Vergne/Rusinov (Oreca 07-Gibson) - G-Drive - 14 giri
6 - Buret/Canal/Stevens/ (Ligier JSP217-Gibson) - Panis Barthez -16 giri
7 - Lapierre/Negrao/Thiriet (Alpine A470-Gibson) - Signatech - 16 giri
8 - Lafargue/Chatin/Rojas (Oreca 07-Gibson) - IDEC - 17 giri
9 - Hanson/Albuquerque/Di Resta (Ligier JSP217-Gibson) - United - 17 giri
10 - Capillaire/Hirshi/Gommendy (Oreca 07-Gibson) - Graff - 17 giri