World Endurance

Bosch rinnova: fornirà i sistemi
ibridi delle LMDh anche nel 2027

Michele Montesano Prosegue la partnership tra Bosch e il FIA WEC. Alla vigilia della 6 Ore di Imola, tappa di apertura del ...

Leggi »
gt italiano

Fisichella con Double TT Racing
In coppia con Roda nel GTCup ProAm

Massimo CostaColpo grosso del Double TT Racing di Onofrio Veneziani, da tutti conosciuto nell'ambiente con il nickname T...

Leggi »
formula 1

La FIA vieta a Mercedes e Red Bull
il trucco della MGU-K in qualifica

Michele Montesano - XPB Images Anche se costretta ad una pausa forzata dai circuiti, la Formula 1 garantisce ugualmente col...

Leggi »
World Endurance

Prologo a Imola
Fuoco nella tripletta Ferrari

Michele Montesano - DPPI Images Se il buongiorno si vede dal mattino, anche se in questo caso si tratta di tramonto, Ferrar...

Leggi »
GT World Challenge

Al Paul Ricard la carica dei 38.000
che amano l'essenza del motorsport

Massimo CostaMentre lla FIA e Liberty Media si stanno impegnando con grande forza per danneggiare l'immagine della Formu...

Leggi »
indycar

Il destino incerto di Prema
In pista con un nuovo nome?

Carlo Luciani Dalla pole position del 2025 all’assenza nel 2026. Questa è la breve quanto intensa storia del team Prema all...

Leggi »
17 Giu 2018 [9:26]

Le Mans - Dopo 18. ore
Toyota e Porsche marciano spedite

Marco Minghetti

Notte tutto sommato tranquilla a Le Mans. Abituati agli sconvolgimenti degli ultimi anni, spettatori e addetti ai lavori hanno potuto riposare in maniera più decisa del solito. In testa, le due Toyota hanno continuato imperterrite a marciare spedite e l’unico motivo di vero interesse, oltre all’ottimo stint notturno di Fernando Alonso, è stato il sorpasso che il compagno Nakajima ha effettuato ai danni della TS050 Hybrid #7 di Kobayashi. E così, alle prime luci dell’alba, è terminato l’inseguimento della vettura giapponese che pare più accreditata di tagliare il traguardo in prima posizione. Congelate le posizioni di rincalzo, con le Rebellion sempre ad occupare la terza e quarta piazza.
Scolpite sulla pietra anche le prime posizioni in LMP2, con la Oreca-Gibson #26 del team G-Drive che ormai ha un giro di vantaggio sull’Alpine #23 del team di Julien Barthez, terza l’altra Alpine #36 del team Signatech.

In GTE Pro, la Porsche RSR #92, con livrea rosa di Christensen/Estre/Vanthoor, mantiene il giro di vantaggio sulla vettura gemella #91di Lietz/Bruni/Makowiecki. Alle spalle delle due vetture tedesche continuano comunque a spingere le due Ford GT di Hand/Muller/Bourdais e Priaulx/Tincknell/Kanaan, e la sensazione che questa sua l’unica categoria dove è lecito ancora aspettarsi sorprese.
In GTE Am la Porsche #77 di Campbell/Ried/Andlauer rimane sempre davanti a tutti con un giro di vantaggio. Alle spalle dell’inarrestanbile trio di testa, le due Ferrari 488 di Keating/Bleekemolen/Stolz e Flohr/Castellacci/Fisichella. Finita, invece, la 24Ore dell’altra Porsche del Dempsey-Proton finita violentemente contro le gomme a bordo pista. Disavventura, purtroppo, capitata quando al volante si trovava Matteo Cairoli.

La classifica dopo la 18. ora

1 - Buemi/Nakajima/Alonso (Toyota TS050 Hybrid) - Toyota - 295 giri
2 - Conway/Kobayashi/Lopez (Toyota TS050 Hybrid) - Toyota - 42”125
3 - Laurent/Beche/Menezes (Rebellion R13-Gibson) - Rebellion - 10 giri
4 - Lotterer/Jani/Senna (Rebellion R13-Gibson) - Rebellion - 10 giri
5 - Pizzitola/Vergne/Rusinov (Oreca 07-Gibson) - G-Drive - 14 giri
6 - Buret/Canal/Stevens/ (Ligier JSP217-Gibson) - Panis Barthez -16 giri
7 - Lapierre/Negrao/Thiriet (Alpine A470-Gibson) - Signatech - 16 giri
8 - Lafargue/Chatin/Rojas (Oreca 07-Gibson) - IDEC - 17 giri
9 - Hanson/Albuquerque/Di Resta (Ligier JSP217-Gibson) - United - 17 giri
10 - Capillaire/Hirshi/Gommendy (Oreca 07-Gibson) - Graff - 17 giri