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15 Giu 2008 [6:47]

Le Mans - Ore 6
Kristensen in fuga sotto l'acqua

Forse non sarà lo scatto decisivo, ma quello che ha tentato Tom Kristensen in quaranta minuti mozzafiato è di sicuro un tentativo molto serio per mettere definitivamente in crisi le certezze della squadra Peugeot.

Con la pista bagnata per via della spruzzata di pioggia, iniziata a cadere improvvisa dalle quattro del mattino, il pilota danese dell'Audi n. 2 ha cominciato a sparare una serie impressionante di tempi veloci ed ha così ridotto a soli sei secondi, i trentasei che aveva di ritardo da Villeneuve

Alle 5.18 la Peugeot leader e la rivale Audi n. 2 entravano al pit quasi contemporaneamente ma la vettura tedesca riusciva ad anticipare l'uscita, approfittando anche del fatto che sulla Peugeot, avveniva il cambio di piloti con Marc Gene che sostituiva Jacques Villeneuve. Sono così trentasei, i secondi di vantaggio che Kristensen si ritrovava a gestire dopo il primo giro, anzi, dopo sette passaggi allo spasimo distanziava la vettura rivale di oltre un minuto, dimostrando un particolare feeling con le condizioni di bagnato, e mettendo forse a nudo alcuni problemi della vettura francese in condizioni di aderenza precaria.

Problemi seri anche per il nostro Piccini il quale, stabile in terza posizione della GT1, ha dovuto trascorrere diversi minuti allo stand per risolvere seri problemi all'impianto elettrico. Guai che gli uomini di George Howard Chapelle hanno risolto con la sostituzione dell'alternatore.
Nessun intoppo per la vettura gemella con Garcia alla guida. Lo spagnolo si è ripreso la posizione di leader ai danni della Corvette di O'Connell.
Fatale purtroppo, è risultata l'uscita di pista della Lola Judd dello Speedy Racing di Belicchi-Pompidou-Zacchia, costretti a gettare la spugna quando si trovavano al quarto posto della LMP2.

Nella foto, l'Audi leader

La classifica alle ore 06



1 - Capello-Kristensen-McNish (Audi R10) - Audi - 245 giri in 15.02'51"910
2 - Gene-Minassian-Villeneuve (Peugeot 908) - Peugeot - 1'00"547
3 - Luhr-Premat-Rockenfeller (Audi R10) - Audi - 1 giro

4 - Montagny-Klien-Zonta (Peugeot 908) - Peugeot - 1 giro
5 - Biela-Pirro-Werner (Audi R10) - Audi - 2 giri
6 - Lamy-Sarrazin-Wurz (Peugeot 908) - Peugeot - 8 giri
7 - Primat-Tinseau-Treluyer (Pescarolo-Judd) - Pescarolo - 10 giri
8 - Collard-Boullion-Dumas (Pescarolo-Judd) - Pescarolo - 10 giri

9 - Ayari-Duval-Groppi (Courage-Judd) - Oreca - 14 giri

10 - Barbosa-Ickx-Gregoire (Pescarolo-Judd) - Rollcentre - 17 giri

11 - Van Merksteijn-Verstappen-Bleekemolen (Porsche RS Spyder) - Van Merksteijn - 17 giri

12 - Charouz-Mucke-Enge (Lola Aston Martin) - Charouz - 21 giri
13 - Elgaard-Nielsen-Maassen (Porsche RS Spyder) - Essex - 22 giri

14 - Ragues-Lahaye-Cheng (Pescarolo Judd) - Saulnier - 24 giri
15 - Brabham-Garcia-Turner (Aston Martin DBR9) - Aston Martin - 24 giri
16 - Fellows-O'Connell-Magnussen (Corvette C6R) - Corvette - 24 giri
17 - Gavin-Beretta-Papis (Corvette C6R) - Corvette - 26 giri
18 - Amaral-Pla-Smith (Lola AER) - Quifel - 27 giri
19 - Alphand-Moreau-Policand (Corvette C6R) - Luc Alphand - 28 giri
20 - Frentzen-Piccini-Wendlinger (Aston Martin DBR9) - Aston Martin - 29 giri
21 - Blanchemain-Goueslard-Pasquali (Corvette C6R) - Luc Alphand -34 giri
22 - Melo-Salo-Bruni (Ferrari F430 GT) - Risi - 35 giri
23 - Bell-Mullen-Sugden (Ferrari F430 GT) - Virgo - 36 giri
24 - Nicolet-Faggionato-Mjhein (Pescarolo Judd) - Saulnier - 37 giri
25 - Malucelli-Ruberti-Babini (Ferrari F430 GT) - BMS - 37 giri
26 - Hughes-Kane-Foster (WF01 Zytek) - Embassy - 40 giri
27 - Ehret-Kaffer-Nielsen (Ferrari F430 GT) - Farnbacher - 40 giri
28 - Aucott-Ferté-Daoudi (Ferrari F430 GT) - JMB - 41 giri
29 - Hall-Mowlem-Goosens (Creation Aim) - Creation - 43 giri
30 - Ito-Tachikawa-Kataoka (Dome S102-Judd) - Dome - 45 giri


ABBANDONI

Belicchi-Pompidou-Zacchia (Lola Judd) - Speedy - 194 giri
Pickett-Graf-Lammers (Lola Judd) - Charouz - 146 giri
Vilander-Biagi-Montanari (Ferrari F430 GT) - AF Corse - 111 giri
Evans-Berridge-Streton (Lola AER) - Chamberlain - 87 giri
Hardman-Leventis-Negrao (Aston Martin DBR9) - Vitaphone - 82 giri
Chiesa-Leuenberger-Alexander David (Spyker C8 Laviolette) - Speedy - 72 giri
Dumbreck-Kelleners-Vasiliev (Spyker C8 Laviolette) - Speedy - 43 giri
Narac-Lietz-Long (Porsche 997 GT3) - Imsa Performance - 26 giri
Ojjeh-Gosselin-Sharpe (Zytek 07S) - Trading Performance - 22 giri
Krohn-Jonsson-Van De Poele (Ferrari F430 GT) - Risi - 12 giri