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16 Giu [23:59]

Le Mans - Qualifica 3
Resta la pioggia, Jani in pole

Marco Cortesi

Dopo il diluvio universale del pomeriggio, a Le Mans è arrivato un altro violento rovescio a mettere fine di fatto alla qualifica per la 24 Ore 2016. Dopo una prima fase in cui ai piloti era stato permesso scendere in pista, l’acqua è caduta così copiosa da convincere il direttore di gara Eduardo Freitas a chiudere la pit-lane dato che era quasi impossibile evitare l’aquaplaning, come dimostrato da dei testacoda a controllo zero da parte di Mikkel Jensen e Matteo Malucelli.

Ma perfino la safety-car, restata in pista tutto il tempo per valutare le condizioni dell’asfalto, ha avuto qualche problema di controllo con al volante Yannick Dalmas. Nel finale, si è poi tornati in attività, ma è stato solo per permettere ai team di provare in condizioni difficili, per altro attese a tratti anche in gara. Le scuderie si sono orientate inoltre su prove più “pratiche” come quelle per le soste ai box, cambi pilota o possibili riparazioni.



Tornando alle posizioni al via, la Porsche quindi conquista la prima fila per il secondo anno consecutivo nella gara clou della stagione, con Neel Jani autore del miglior tempo sulla vettura divisa con Romain Dumas e Marc Lieb. Anche lo svizzero è alla sua seconda pole. Alle spalle della seconda 919 di Berhnard-Webber-Hartley ci saranno le due Toyota, e le due Audi, che sono però invertite: la vettura numero 8 ha perso il proprio miglior tempo per un eccessivo consumo di carburante al giro. Inoltre, per le R18 ci sono state altre preoccupazioni e difficoltà in termini di affidabilità. Altra novità il rientro, già nel pomeriggio, della ByKolles danneggiata ieri da un principio d'incendio.



In LMP2, si conferma la pole del team G-Drive con l’Oreca numero 26 di René Rast. A dispetto delle piroette nelle libere, il team Alpine ha chiuso al secondo e terzo posto regalando una tripletta al costruttore francese. Qualche problema per il team ESM, che ha dovuto sostituire il motore sull’unica auto nella classe motorizzata Honda..

Poca azione in GTE-Pro con la prima fila dominata dalle Ford GT, autori dei tempi di vertice Dirk Muller e Ryan Briscoe. Ma polemiche e dubbi sul “sandbagging” (il nascondere il potenziale ai test per il BOP) continuano ad esserci tanto che l’ACO ha precisato che un nuovo provvedimento di Balance potrebbe essere emesso prima della corsa in accordo coi team. Comunque, si tratta della pole al rientro ufficiale dopo 60 anni per la casa dell'ovale blu.. In GTE-AM, resta la pole di Robert Bell per il Clearwater Racing. Da segnalare gli zero giri delle Aston Martin ufficiali, che non hanno rischiato.

Cola e Perfetti al top nelle altre gare
Da sottolineare anche le pole position “italiane” delle gare di contorno. Nella tappa della Sarthe del Ferrari Challenge, il miglior tempo è andato al brianzolo Alberto Cola, in pista per il team Pellin. Alle sue spalle Bjorn Grossmann.Nell’assoluta della qualifica per la “Road To Le Mans”, gara che vede protagoniste LMP3 e GT3 della Michelin Cup, ha marcato il miglior tempo Martin Brundle, in macchina (una Ligier) con Christian England. Tra le Gran Turismo, ha marcato la pole un altro italiano, Egidio Perfetti al volante di una Porsche divisa con Klaus Bachler.

I risultati cumulativi delle qualifiche

1 - Dumas-Jani-Lieb (Porsche 919) - Porsche - 3’19”733
2 - Bernhard-Webber-Hartley (Porsche 919) - Porsche - 3'20”203
3 - Sarrazin-Conway-Kobayashi (Toyota TS050) - Toyota Gazoo - 3'20”737
4 - Davidson-Buemi-Nakajima (Toyota TS050) - Toyota Gazoo - 3'21”903
5 - Fässler-Lotterer-Tréluyer (Audi R18) - Audi Sport - 3'22”780
6 - Di Grassi-Duval-Jarvis (Audi R18) - Audi Sport - 3'22”823
7 - Tuscher-Imperatori-Kraihamer (Rebellion R-One/AER) - Rebellion - 3'26”586
8 - Prost-Heidfeld-Piquet Jr (Rebellion R-One/AER) - Rebellion - 3'27”348
9 - Trummer-Webb-Kaffer (CLM P1-01/AER) - Bykolles - 3’34”168
10 - Rusinov-Stevens-Rast (Oreca 05-Nissan) - G-Drive - 3’36”605
11 - Cheng-Tung-Panciatici (Alpine A460-Nissan) - Alpine - 3’37”175
12 - Menezes-Lapierre-Richelmi (Alpine A460-Nissan) - Signatech - 3'37”225
13 - Graves-Rao-Merhi (Oreca 05-Nissan) - Manor - 3'38”037
14 - Pew-Negri Jr-Vanthoor (Ligier JS P2-Honda) - Shank - 3’38”837
15 - Dalziel-Derani-Cumming (Ligier JS P2-Nissan) - ExtremeSpeed - 3’39”366
16 - Thiriet-Beche-Hirakawa (Oreca 05-Nissan) - Thiriet By - 3’39”375
17 - Leventis-Watts-Kane (Gibson 015S-Nissan) - Strakka - 3’39”394
18 - Matsuda-Howson-Bradley (Oreca 05-Nissan) - KCMG - 3'39”436
19 - Barthez-Chatin-Buret (Ligier JS P2-Nissan) - Panis Barthez - 3'39”470
20 - Pu-Gommendy-De Bruijn (Oreca 05-Nissan) - Eurasia - 3'40”631
21 - Dolan-Dennis-VanDer Garde (Gibson 015S-Nissan) - G-Drive - 3'40”685
22 - Gonzalez-Senna-Albuquerque (Ligier JS P2-Nissan) - RGR Sport - 3'40”899
23 - Minassian-Mediani-Aleshin (BR01-Nissan) - SMP - 3'41”132
24 - Taittinger-Striebig-Roussel (Morgan-Nissan) - Pegasus - 3'41”285
25 - Sharp-Brown-Van Overbeek (Ligier JS P2-Nissan) - ExtremeSpeed - 3'41”406
26 - Petrov-Shaytar-Ladygin - (BR01-Nissan) - SMP - 3'41”776
27 - Munemann-Hoy-Pizzitola (Ligier JS P2-Nissan) - AlgarvePro - 3'42”088
28 - Rojas-Canal-Berthon (Ligier JS P2-Nissan) - Greaves - 3'42”570
29 - Keating-Bleekemolen-Goossens - (Oreca 03R-Nissan) - Murphy - 3'43”508
30 - Leutwiler-Nakano-Winslow (Oreca 03R-Judd) - RacePerformance - 3'43”590
31 - Capillaire-Maris-Coleman (Ligier JS P2-Judd) - SO24 - 3'44”347
32 - Sausset-Tinseau-Bouvet (Morgan LMP2-Nissan) - SRT41 - 3’45”178
33 - Krohn-Jönsson-Barbosa (Ligier JS P2-Nissan) - Krohn - 3'45”213
34 - Hand-Müller-Bourdais (Ford GT) - Ganassi - 3'51”185
35 - Briscoe-Westbrook-Dixon (Ford GT) - Ganassi - 3'51”497
36 - Bruni-Calado-Pier Guidi (Ferrari 488 GTE) - AF Corse - 3'51”568
37 - Franchitti-Priaulx-Tincknell (Ford GT) - Ganassi - 3'51”590
38 - Pla-Mücke-Johnson (Ford GT) - Ganassi - 3'52”038
39 - Rigon-Bird-Bertolini (Ferrari 488) - AF Corse - 3'52”508
40 - Fisichella-Vilander-Malucelli (Ferrari 488 GTE) - Risi - 3'53”176
41 - Makowiecki-Bamber-Bergmeister (Porsche 911) - Porsche - 3'54”918
42 - Thiim-Sørensen-Turner (Aston Martin Vantage) - Aston Martin - 3'55”261
43 - Pilet-Estre-Tandy (Porsche 911) - Porsche - 3'55”332
44 - Stanaway-Rees-Adam (Aston Martin Vantage) - Aston Martin - 3'55”380
45 - Lietz-Christensen-Eng (Porsche 911) - Proton - 3'55”426
46 - Gavin-Milner-Taylor (Corvette C7.R) - Corvette - 3'55”848
47 - Mok-Sawa-Bell (Ferrari 458) - Clearwater - 3'56”827
48 - Dalla Lana-Lamy-Lauda (Aston Martin Vantage) - Aston Martin - 3'57”198
49 - Al Qubaisi-Heinemeier Hansson-Long (Porsche 911) - Proton - 3'57”513
50 - Cameron-Griffin-Scott (Ferrari 458) - AF Corse - 3'57”596
51 - Perrodo-Collard-Aguas (Ferrari 458) - AF Corse - 3'57”742
52 - Magnussen-Garcia-Taylor (Corvette C7.R) - Corvette - 3'57”967
53 - Yamagishi-Ragues-Belloc (Corvette C7-Z06) - Larbre - 3'58”018
54 - Laursen-Mac-Nielsen (Porsche 911) - Formula Racing - 3'58”760
55 - Ried-Henzler-Camathias (Porsche 911) - KCMG - 3'59”034
56 - Sweedler-Bell-Segal (Ferrari 458) - Scuderia Corsa - 4’00”008
57 - Macneil-Keen-Miller (Ferrari 458) - Proton - 4’00”107
58 - Wainwright-Carroll-Barker (Corvette C7-Z06) - Gulf Racing - 4'01”046
59 - O’Connel-Bryant-Patterson (Aston Martin Vantage) - Team AAI - 4'02”326
60 - Howard-Griffin-Hirsch (Aston Martin Vantage) - Aston Martin - 4'03”148