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15 Giu 2025 [1:21]

Le Mans – Ore 1
Calado nel triello Ferrari

Da Le Mans - Michele Montesano

Prosegue la cavalcata notturna delle Ferrari verso la conquista della 93ª edizione della 24 Ore di Le Mans. Se finora il cammino delle Rosse era stato impeccabile, le ultime due ore hanno visto palesarsi i primi ostacoli. Dapprima un drive through ha rallentato la corsa della 499P numero 51. Infatti Miguel Molina è stato sanzionato per non aver rispettato il regime di bandiere gialle in occasione del ritiro della McLaren 720S GT3 di Darren Leung. A scontare la penalità è stato Nicklas Nielsen scivolato fuori dal podio. Ad approfittarne Kevin Estre che ha piazzato la Porsche 963 LMDh al terzo posto.

Esattamente allo scoccare della mezzanotte, Phil Hanson è stato protagonista di una piccola sbavatura. Arrivato lungo a Mulsanne, il britannico è riuscito ad evitare il contatto con le barriere ma ha perso la prima posizione in favore di James Calado. L’ufficiale della Ferrari è quindi salito per la prima volta al comando della 24 Ore di Le Mans. Dopo essersi sincerato di non aver riportato danni sulla sua 499P, Hanson è tornato a siglare tempi di rilievo chiudendo la nona ora in scia al connazionale.

Scontata la penalità, Nielsen ha iniziato una furiosa rimonta culminata con il sorpasso su Estre per riacciuffare la terza posizione. Top-5 completata dall’altra Porsche 963 LMDh del Penske guidata da Nick Tandy. Dries Vanthoor, sesto al volante della BMW, sta riuscendo a tenere a bada la Toyota di Brendon Hartley. Fuori dai giochi per la vittoria l’altra vettura nipponica, sanzionata con uno stop & go di 50 secondi per aver superato di 19 km/h il limite della velocità in pit-lane.

Per trovare la prima Cadillac bisogna scorrere la classifica fino al nono posto, attualmente occupato da Will Stevens. Costretta a scontare uno stop & go di 15 secondi per eccesso di velocità nella corsia box, la BMW M Hybrid V8 LMDh di Sheldon van der Linde si trova attualmente in decima piazza. Drive through anche per Paul-Loup Chatin colpevole di aver speronato la Peugeot di Loïc Duval.

Cambio al vertice della LMP2. Franck Perera ha preso le redini della gara. Il francese del VDS Panis Racing ha sopravanzato la Inter Europol Competition di Jakub Smiechowski. Il polacco, inoltre, dovrà prestare attenzione anche alla rimonta di Maceo Capietto, a soli cinque secondi dal secondo posto di classe. Quarta piazza per Renger van der Zande, sulla Oreca dello United Autosports, mentre PJ Hyett occupa il quinto posto assoluto nonché il comando in ProAm.

La lotta più intensa è quella che sta andando in scena in LMGT3. Richard Lietz è ora al comando della classifica. Il pilota del Porsche Manthey precede la BMW M4 GT3 di Ahmad Al Harty, subentrato al superbo Kelvin van der Linde. Più staccate le due Lexus RC F GT3 di Clemens Schmidt e Jack Hawksworth. Completa le prime cinque posizioni la Corvette Z06 griffata TF Sport di Charlie Eastwood. Da segnalare una sosta lenta alla vettura gemella che l’ha relegata in fondo alla classifica.

Domenica 15 giugno 2025, classifica parziale alle ore 1 (top-10)

1 – Pier Guidi-Calado-Giovinazzi (Ferrari 499P) – Ferrari – 147 giri
2 – Kubica-Ye-Hanson (Ferrari 499P) – AF Corse – 0"481
3 – Fuoco-Nielsen-Molina (Ferrari 499P) – Ferrari – 39"586
4 – Estre-L.Vanthoor-Campbell (Porsche 963) – Penske – 1'15"222
5 – Nasr-Tandy-Wehrlein (Porsche 963) – Penske – 1'45"444
6 – D.Vanthoor-Marciello-Magnussen-Eng (BMW M Hybrid V8) – WRT – 1'52"190
7 – Buemi-Hartley-Hirakawa (Toyota GR010 Hybrid) – Toyota – 2'07"534
8 – Andlauer-Christensen-Jaminet (Porsche 963) – Penske – 2'08"451
9 – Stevens-Nato-Lynn (Cadillac V-Series.R) – Jota – 2'39"633
10 – Rast-Frijns-S.van der Linde (BMW M Hybrid V8) – WRT – 3'01"857