14 Giu 2026 [10:38]
Le Mans – Ore 10
BMW si rilancia e sfida Toyota e Cadillac
Da Le Mans - Michele Montesano - Foto DPPI
A sei ore dalla conclusione della 24 Ore di Le Mans 2026 la corsa è più aperta che mai. Dopo aver dominato buona parte della notte, Cadillac ha visto sfumare la leadership a causa di una penalità che ha completamente rimescolato le carte nelle posizioni di vertice, consentendo alla BMW del Team WRT di presentarsi al comando nel momento decisivo della gara.
La svolta è arrivata allo scoccare della diciassettesima ora, quando Louis Delétraz, leader sulla Cadillac del team Jota, è stato costretto a scontare un drive through per un'infrazione commessa in Slow Zone. Una sanzione pesantissima che ha cancellato il margine accumulato fino a quel momento dalla vettura americana facendola precipitare alle spalle sia della Toyota che della BMW.
Brendon Hartley ha così ereditato la leadership con la GR010 Hybrid, ma la situazione è rimasta aperta. I differenti cicli di soste e le strategie adottate dai team nipponico hanno infatti continuato a modificare gli equilibri in testa. Sheldon Van der Linde, al volante della BMW M Hybrid V8 LMDh, ha sfruttato perfettamente la situazione restando incollato alla Toyota e approfittando di una sosta più rapida rispetto ai rivali giapponesi.
La corsa si è ulteriormente complicata per la Cadillac del Jota, costretta anche a un pit-stop supplementare per una breve sosta d'emergenza durante una Full Course Yellow. Nonostante tutto, Delétraz è riuscito a rimanere pienamente in lotta per la vittoria, riportandosi a ridosso della BMW e della Toyota.
Dopo aver superato nuovamente la Cadillac sfruttando il traffico nelle zone veloci del tracciato, Hartley ha iniziato a martellare sul passo, arrivando a stabilire il giro più veloce assoluto della corsa in 3'25"421. Sembrava il preludio a un nuovo assalto alla leadership, ma proprio nel momento migliore per Toyota è arrivato un imprevisto tecnico.
Durante la sosta, infatti, i meccanici sono stati costretti a intervenire sul freno anteriore sinistro. L'operazione, effettuata contestualmente al cambio pilota con Ryo Hirakawa salito in abitacolo, ha richiesto molto più tempo del previsto facendo precipitare la vettura giapponese fuori dal podio provvisorio. Un colpo pesante che ha riportato la BMW in una posizione di forza.
Così, entrando nell'ultima parte della gara, la classifica vede al comando la BMW di Van der Linde, René Rast e Robin Frijns. Alle sue spalle rimane incollata la Cadillac di Delétraz, Will Stevens e Norman Nato, mentre la Toyota con Kamui Kobayashi si è ritrovata virtualmente sul podio approfittando dei problemi della vettura gemella. Tuttavia i distacchi restano contenuti e tutto lascia pensare a un confronto diretto tra BMW, Cadillac e Toyota fino alla bandiera a scacchi.
Alle spalle dei primi continua la rimonta delle Ferrari. La migliore delle 499P resta la numero 51, stabilmente in quinta posizione, mentre la vettura di AF Corse ha recuperato terreno nel corso della mattinata portandosi alle spalle dell'Alpine. Più complicata invece la giornata della Cadillac del Wayne Taylor Racing affondata da una serie di penalità per infrazioni durante Full Course Yellow e Slow Zone.
La gara ha registrato anche nuovi ritiri nella classe Hypercar. Dopo i problemi al servosterzo che hanno definitivamente fermato la Cadillac del team Jota, anche la Genesis ha dovuto alzare bandiera bianca. Mathys Jaubert è finito fuori causa per via di un cedimento della sospensione anteriore destra dopo aver violentemente saltato un cordolo nella zona delle Esses della Foresta. Continua invece tra mille difficoltà la maratona dell’altra Genesis, rientrata in pista dopo una lunga sosta ai box per risolvere diversi problemi tecnici accumulati durante la notte.
In LMP2 resta saldamente davanti la Oreca del Duqueine Team. Doriane Pin continua a controllare la situazione nonostante una sosta rallentata da una corsia box particolarmente congestionata. Alle sue spalle si confermano le due vetture dell'Inter Europol Competition.
Nella classe LMGT3 la situazione sembra invece ormai ben definita. La Corvette Z06 GT3.R del TF Sport continua a dominare la categoria e dispone di un vantaggio superiore al minuto e mezzo sugli inseguitori. Mattia Drudi mantiene la Aston Martin Vantage GT3 della Heart of Racing in seconda posizione, mentre la Lexus RC F GT3 di Akkodis ASP resta saldamente terza. Tuttavia con sei ore ancora da disputare nulla può essere considerato definitivo.
Domenica 14 giugno 2026, classifica parziale alle ore 10:00
1 - Delétraz-Stevens-Nato (Cadillac V-Series.R) - Jota - 290 giri
2 - Frijns-Rast-S.Van der Linde (BMW M Hybrid V8) - WRT - 58"679
3 - Conway-Kobayashi-De Vries (Toyota GR010 Hybrid) - Toyota - 1'43"508
4 - Buemi-Hartley-Hirakawa (Toyota GR010 Hybrid) - Toyota - 1'59"160
5 - Pier Guidi-Calado-Giovinazzi (Ferrari 499P) - Ferrari AF Corse - 2'52"250
6 - Ye-Kubica-Hanson (Ferrari 499P) - AF Corse - 4'16"314
7 - Da Costa-Milesi-Habsburg (Alpine A424) - Alpine - 5'57"372
8 - R.Taylor-J.Taylor-Albuquerque (Cadillac V-Series.R) - WTR - 1 giro
9 - Makowiecki-Gounon-Martins (Alpine A424) - Alpine - 1 giro
10 - Tincknell-Gamble-Gunn (Aston Martin Valkyrie) - Thor - 1 giro
11 - Riberas-Sørensen-De Angelis (Aston Martin Valkyrie) - Thor - 3 giri
12 - Duval-Jakobsen-Pourchaire (Peugeot 9X8) - Peugeot - 3 giri
13 - Di Resta-Vandoorne-Cassidy (Peugeot 9X8) - Peugeot - 4 giri
14 - Jaminet-Chatin-Juncadella (Genesis GMR-001) - Genesis - 8 giri
15 - Fuoco-Nielsen-Molina (Ferrari 499P) - Ferrari AF Corse - 8 giri
16 - Pin-Andlauer-Verschoor (Oreca 07 Gibson) - Duqueine - 15 giri
17 - Garg-De Gérus-Müller (Oreca 07 Gibson) - Inter Europol - 15 giri
18 - Smiechowski-Dillmann-Yelloly (Oreca 07 Gibson) - Inter Europol - 16 giri
19 - Cullen-Lomko-Fittipaldi (Oreca 07 Gibson) - Vector - 16 giri
20 - Rousset-Masson-Gray (Oreca 07 Gibson) - Forestier Panis - 16 giri
21 - Closmenil-Aguilera-Jensen (Oreca 07 Gibson) - CLX - 17 giri
22 - Lafargue-Rinicella-Van Uitert (Oreca 07 Gibson) - IDEC - 17 giri
23 - Kurtz-Quinn-Heinrich (Oreca 07 Gibson) - APR - 17 giri
24 - Magnussen-Marciello-D.Vanthoor (BMW M Hybrid V8) - WRT - 18 giri
25 - Heinemeier Hansson-Pearson-Doohan (Oreca 07 Gibson) - Nielsen - 18 giri
26 - Lindh-Saucy-Jensen (Oreca 07 Gibson) - United Autosports - 18 giri
27 - Ried-Ohta-King (Oreca 07 Gibson) - Proton - 19 giri
28 - Perrodo-Vaxivière-Barnicoat (Oreca 07 Gibson) - AF Corse - 19 giri
29 - Hyett-Allen-Cameron (Oreca 07 Gibson) - AO by TF - 20 giri
30 - Lutke-Beche-Estre (Oreca 07 Gibson) - TDS - 21 giri
31 - Jensen-Trulli-Hughes (Oreca 07 Gibson) - APR - 21 giri
32 - H.Felbermayr-H.Felbermayr-Fluxa (Oreca 07 Gibson) - Proton - 22 giri
33 - Poordad-Vautier-Dumas (Oreca 07 Gibson) - RD Limited - 22 giri
34 - Schneider-Hanley-Jarvis (Oreca 07 Gibson) - United Autosports - 23 giri
35 - Farano-Alvarez-Van der Zande (Oreca 07 Gibson) - DKR - 31 giri
36 - Keating-Edgar-Catsburg (Corvette Z06 LMGT3.R) - TF Sport - 35 giri
37 - James-Robichon-Drudi (Aston Martin Vantage LMGT3) - HoR - 35 giri
38 - Van Rompuy-David-Hawksworth (Lexus RC F LMGT3) - Akkodis ASP - 35 giri
39 - Cottingham-Boguslavskiy-Güven (Porsche 911 GT3 R LMGT3) - Manthey - 36 giri
40 - Newell-Barrichello-Adam (Aston Martin Vantage LMGT3) - HoR - 36 giri
41 - Hériau-Mann-Rovera (Ferrari 296 LMGT3 Evo) - AF Corse - 36 giri
42 - Blattner-Patrese-Marschall (Ferrari 296 LMGT3 Evo) - Kessel - 36 giri
43 - Dempsey-Yoluç-Eastwood (Corvette Z06 LMGT3.R) - Turkey by TF - 36 giri
44 - Umbrarescu-Schmid-López (Lexus RC F LMGT3) - Akkodis ASP - 36 giri
45 - Leung-Gelael-Farfus (BMW M4 LMGT3 Evo) - WRT - 36 giri
46 - Toledo-Wadoux-Agostini (Ferrari 296 LMGT3 Evo) - Richard Mille AF Corse - 36 giri
47 - McIntosh-Thompson-Harper (BMW M4 LMGT3 Evo) - WRT - 37 giri
48 - Kimura-Laursen-Serra (Ferrari 296 LMGT3 Evo) - Kessel - 37 giri
49 - Mateu-Fossard-Hasse Clot (Aston Martin Vantage LMGT3) - Racing Spirit of Léman - 37 giri
50 - West-Gehrsitz-Goethe (McLaren 720S LMGT3 Evo) - Garage 59 - 38 giri
51 - Au-Fleming-Kirchhöfer (McLaren 720S LMGT3 Evo) - Garage 59 - 38 giri
52 - Ibrahim-Hanafin-Green (Corvette Z06 LMGT3.R) - TF Sport - 39 giri
53 - Shahin-Pera-Lietz (Porsche 911 GT3 R LMGT3) - Manthey - 40 giri
54 - Gattuso-Levorato-Sargeant (Ford Mustang LMGT3) - Proton - 41 giri
55 - Al-Khelaifi-Hanses-Alesi (Mercedes-AMG LMGT3) - Team Qatar by Iron Lynx - 46 giri
Ritirati
Lotterer-Derani-Jaubert (Genesis GMR-001) - Genesis - 263 giri
Powell-Tuck-Priaulx (Ford Mustang LMGT3) - Proton - 244 giri
Bourdais-Bamber-Aitken (Cadillac V-Series.R) - Jota - 218 giri
Zelger-Cressoni-Hodenius (Mercedes-AMG LMGT3) - Iron Lynx - 153 giri
Flohr-Castellacci-Rigon (Ferrari 296 LMGT3 Evo) - AF Corse - 110 giri
Berry-Andrade-Martin (Mercedes-AMG LMGT3) - Iron Lynx - 65 giri
Fidani-Kern-Bell (Corvette Z06 LMGT3.R) - 13 Autosport - 61 giri