Formula E

Svelata la nuova Gen 4 a Le Castellet
La maggior potenza porterà altre novità?

Michele Montesano Con l’arrivo delle nuove monoposto Gen 4, la Formula E si trova a dover affrontare una dura scelta. Il ne...

Leggi »
IMSA

Honda chiude il programma Acura
Troppe le perdite dall'elettrico

Massimo CostaPole alla 24 Ore di Daytona, vittoria a Long Beach, sempre protagonista nel campionato IMSA. Ma i conti non tor...

Leggi »
formula 1

Brown, CEO McLaren, è contro il
possibile ingresso di Mercedes in Alpine

Massimo Costa - XPB ImagesL'ipotesi ventilata nelle scorse settimane riguardante il possibile ingresso di Mercedes nel t...

Leggi »
F4 Italia

Ecco il nuovo regolamento sportivo
Punti ai primi 15, trenta al vincitore

Davide Attanasio La stagione 2026 della Formula 4 italiana prenderà il via dal circuito di Misano nel fine settimana del 10 ...

Leggi »
formula 1

Norris si svela al The Guardian
Ecco la intervista completa

XPB ImagesE' raro trovare una così bella intervista a un campione del mondo di Formula 1. Ci è riuscito il collega ingle...

Leggi »
World Endurance

Numeri record nella 6 Ore di Imola
Nel weekend sfiorati i 100mila tifosi

Massimo CostaSoltanto una settimana fa, avevamo segnalato come la passione per il motorsport fosse esplosa al Paul Ricard di...

Leggi »
11 Giu 2023 [14:34]

Le Mans – Ore 14.30
Hirakawa a muro, Ferrari vede la vittoria

Michele Montesano

Colpo di scena per Toyota a un’ora e mezza dalla bandiera a scacchi della 24 Ore di Le Mans. Avevamo lasciato Brendon Hartley lanciato all’inseguimento della Ferrari di Antonio Giovinazzi. Sulla GR010 Hybrid è poi salito Ryo Hirakawa, ma il giapponese evidentemente non è riuscito a reggere la forte pressione sulle sue spalle. Già avvisato dal suo ingegnere di prestare attenzione alle temperature dei suoi pneumatici posteriori, il nipponico è arrivato a ruote bloccate alla staccata di Arnage. La Toyota è andata in testacoda impattando rovinosamente contro le barriere.

Con il muso e il retrotreno rovinati, Hirakawa è riuscito a tornare mestamente ai box. È toccato ai meccanici, come sempre velocissimi, sostituire le componenti danneggiate rispedendo il giapponese in pista ma con un distacco di oltre tre minuti sulla Ferrari del leader Giovinazzi.